Ligabue all’Olimpico di Roma parla delle 56 guerre nel mondo e del pensiero di De Gregori
Luciano Ligabue è tornato a Roma allo Stadio Olimpico per la celebrazione “La notte di certe notti”, un appuntamento che ha acceso il concerto con una formula pensata per lo scenario degli stadi e con una selezione musicale articolata. La serata ha raccolto 54mila spettatori, pronti ad applaudire un percorso di brani costruito per quattro parti, legate ad album specifici, culminando in un bis dedicato alle canzoni più note.
luciano ligabue a roma allo stadio olimpico con “la notte di certe notti”
La serata romana, confermata dagli organizzatori, ha visto Ligabue esibirsi davanti a 54mila persone. Lo spettacolo ha preso forma con una scaletta da 26 brani distribuiti in quattro sezioni, ciascuna collegata a un periodo discografico preciso.
scaletta di 26 brani divisa in quattro parti per album
La scaletta ha coperto quattro album, con una struttura che ha scandito il racconto musicale:
- “Ligabue” (1990)
- “Miss Mondo” (1999)
- “Fuori come va?” (2002)
- “Lambrusco, coltelli, rose & pop corn” (1991)
Il momento finale ha incluso il bis, affidato a “I ragazzi non in giro” e, naturalmente, a “Certe Notti”.
il racconto di ligabue e i progetti per il futuro discografico
Durante l’incontro con il pubblico e in occasione dell’appuntamento allo stadio, Ligabue ha ripercorso anche il tema della produzione artistica. La disponibilità di materiale creativo è stata indicata in modo diretto: “di canzoni ne ho un fottio”. La pubblicazione, secondo quanto riportato, dipende dal contesto e dalle trasformazioni del mondo musicale.
Nel corso delle parole dell’artista è emerso anche che esiste almeno un brano non ancora uscito e che del materiale è già stato realizzato in buona parte. L’idea di fondo è che qualcosa uscirà prima o poi, con tempistiche collegate alle condizioni attuali.
date live successive: torino, milano e tour nei palazzetti
Lo show pensato per gli stadi non si ferma a Roma. La programmazione prevede una prosecuzione ravvicinata e poi un percorso esteso nei mesi successivi, con tappe ulteriori in grandi impianti e una lunga finestra di concerti nei palazzetti.
da roma a torino e poi a milano
La ripresa è prevista mercoledì 17 giugno all’Allianz Stadium di Torino. Successivamente, sabato 20 giugno, a un anno da Campovolo 2025, il concerto si terrà allo Stadio San Siro di Milano.
tour nei palazzetti con partenza da verona e chiusura a unipol dome
Dopo la stagione negli stadi, il programma prosegue con un tour nei palazzetti. La partenza è fissata al 22 settembre all’Arena di Verona, mentre la chiusura è indicata per il 24 ottobre all’Unipol Dome.
La tappa di 24 ottobre viene indicata come ultima data live di Ligabue per il 2026. Per il 2027, l’anticipazione riguarda un fermo limitato all’Italia e l’apertura a eventi all’estero: “mi fermo in Italia, ma all’estero succederà qualcosa”.
