Le mans laboratorio dell idrogeno: nuove sperimentazioni e obiettivi di sostenibilità

• Pubblicato il • 4 min
Le mans laboratorio dell idrogeno: nuove sperimentazioni e obiettivi di sostenibilità

Da oltre un secolo Le Mans rappresenta una palestra in cui l’automobile impara a spingersi oltre i propri limiti. Oggi, accanto alla ricerca del tempo sul giro, cresce il peso di un’altra sfida: ridurre l’impatto ambientale senza rinunciare alla spinta delle prestazioni. In questo scenario, la 24 Ore più celebre al mondo continua a funzionare come laboratorio tecnologico e Bosch sceglie di mettere in primo piano una possibile evoluzione della mobilità ad alte performance: l’idrogeno.

bosch e le mans: idrogeno come strada per il motorsport

La presenza di Bosch a Le Mans si inserisce in una visione orientata al futuro dell’industria automotive, dove trovano spazio hypercar ibride, carburanti rinnovabili e nuovi materiali. Dentro questo quadro, il progetto lega il contesto dell’endurance a un obiettivo concreto: verificare se l’idrogeno possa contribuire a mantenere l’identità del motore a combustione interna riducendone drasticamente l’impatto ambientale.

ligier js2 rh2: prototipo bosch per la combustione a idrogeno

La protagonista dell’iniziativa è la Ligier JS2 RH2, prototipo sviluppato da Bosch Engineering insieme a Maserati e Ligier Automotive. L’idea alla base del progetto nasce da una domanda specifica: è possibile preservare il fascino tecnico del propulsore tradizionale intervenendo in modo profondo per ridurne l’impatto sull’ambiente, puntando sull’idrogeno come combustibile.

sviluppo del motore: maserati nettuno ripensato per l’idrogeno

Il cuore del progetto è una versione profondamente modificata del Maserati Nettuno, un moderno V6 biturbo da tre litri utilizzato su alcuni modelli sportivi della Casa del Tridente. Gli interventi hanno mantenuto componenti considerati fondamentali, come la testata e i turbocompressori, mentre si è lavorato su parti determinanti per adattare il funzionamento all’idrogeno: pistoni, sistema di alimentazione, accensione ed elettronica di controllo.

iniezione diretta dell’idrogeno: precisione e prestazioni

La trasformazione più rilevante riguarda il sistema di iniezione. Al posto della tradizionale alimentazione a benzina, è stato adottato un avanzato iniezione diretta dell’idrogeno, progettato per offrire precisione, affidabilità e prestazioni anche in condizioni particolarmente severe tipiche dell’endurance.

Dal punto di vista delle prestazioni, il sei cilindri sviluppa circa 480 kW, pari a oltre 650 cavalli, con una coppia massima di 880 Nm.

risultati in pista: quasi 8.000 chilometri di test

Oltre ai dati tecnici, un aspetto centrale riguarda il riscontro operativo. Dalla presentazione del progetto, la Ligier JS2 RH2 ha accumulato quasi 8.000 chilometri di test in diverse condizioni climatiche e di impiego, senza far emergere criticità tecniche significative. Questo elemento rafforza l’attenzione sul passaggio dalla sperimentazione teorica a valutazioni sempre più concrete delle possibilità dell’idrogeno.

le mans come banco prova: stress da 24 ore

Le Mans viene indicata come ambiente ideale per mettere alla prova una tecnologia propulsiva. In una gara da 24 ore, i sistemi vengono sottoposti a livelli di stress comparabili tra loro per temperatura, vibrazioni e affidabilità. Per questo, il motorsport diventa un contesto in cui l’efficacia di una soluzione non si misura solo su carta, ma attraverso la capacità di reggere richieste continuative nel tempo.

bosch motorsport e focus ambientale

Nel contesto del cambiamento in corso, viene evidenziato come attenzione ambientale e protezione del clima stiano entrando con maggiore forza nella progettazione dei veicoli, insieme a una crescente consapevolezza tra piloti e tifosi. Bosch Motorsport viene descritta come parte attiva nel processo di trasformazione, tramite concept pensati per rendere utilizzabile l’idrogeno nel motorsport.

dichiarazione di gianfranco fenocchio

Gianfranco Fenocchio, General Manager Bosch Engineering GmbH Branch in Italy, sottolinea che la trasformazione è sostenuta dalla crescente importanza di emissioni e clima nella progettazione, e che Bosch Motorsport sta guidando questo passaggio mediante concept per l’impiego dell’idrogeno nel motorsport.

ruolo della ligier js2 rh2: dimostratore e attività in settimana 24 ore

Per il momento, la Ligier JS2 RH2 continuerà a svolgere la funzione di dimostratore tecnologico. In occasione della settimana della 24 Ore, il prototipo sarà protagonista delle attività dedicate all’idrogeno. Il messaggio che emerge è che, accanto all’elettrificazione, l’idrogeno sta conquistando spazio in modo sempre più concreto, soprattutto nei contesti in cui autonomia, rapidità di rifornimento e prestazioni restano criteri determinanti.

Persone citate:

  • Gianfranco Fenocchio (General Manager Bosch Engineering GmbH Branch in Italy)
Idrogeno e motorsport, con la Ligier JS2 RH2 la sfida di Bosch passa da Le Mans
Categorie: Tecnologia

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