Islanda torna a cacciare le balene: due uccise dopo due anni
La caccia commerciale alle balene ha ripreso slancio al largo delle coste islandesi e, a distanza di pochi giorni, sono arrivate le prime notizie sulle catture. Secondo quanto comunicato da emittenti locali e sostenuto dalle testimonianze di attivisti per i diritti degli animali, due balene sono state uccise in seguito alla ripresa dell’attività, ponendo fine a una pausa durata alcuni anni.
caccia alle balene in islanda: prime catture dopo la ripresa
RUV, emittente pubblica islandese, ha riferito che due balenottere comuni sono state uccise nella notte precedente, rappresentando le prime catture dopo lo stop registrato dal 2023. Le informazioni riportate indicano che l’episodio è avvenuto due giorni dopo la ripartenza della caccia commerciale, con l’avvio di nuove operazioni in mare.
balenottere comuni e dimensioni: il dato di riferimento
La balenottera comune, secondo le indicazioni diffuse, è il secondo animale più grande sulla Terra dopo la balenottera azzurra. Il contesto delle catture riporta quindi al centro la presenza di specie di grande dimensione nell’attività di caccia ripresa.
islanda tra i paesi con caccia balene ancora consentita
L’Islanda rientra tra i pochi Stati che consentono apertamente la caccia alle balene, insieme a Norvegia e Giappone. La posizione dell’Islanda, secondo quanto riportato, continua a essere oggetto di biasimo internazionale da parte dell’opinione pubblica e di organizzazioni impegnate nel benessere degli animali.
stop nel 2024 e 2025: motivi economici e redditività
La caccia era stata annullata nel 2024 e nel 2025. Le ragioni indicate riguardano, tra le altre cause, difficoltà economiche che avrebbero ridotto la domanda e la circostanza che il settore non fosse considerato abbastanza redditizio.
attivismo e disappunto: protesta al porto di reykjavik
Con l’avvio delle operazioni per l’anno in corso, nel fine settimana due navi sono salpate per la caccia. La ripresa ha suscitato forti reazioni tra gli attivisti per i diritti degli animali. Secondo quanto riportato da RUV, un manifestante si è incatenato all’albero di una delle navi nel porto di Reykjavik; la persona è stata rimossa dopo essere scesa e accompagnata dalla polizia.
consumo di carne di balena: prevalenza turistica
Le informazioni disponibili indicano che la carne di balena viene consumata poco dai residenti: il consumo sarebbe limitato e la maggior parte del prodotto finirebbe nei piatti dei turisti.
cronologia essenziale della ripresa
La sequenza descritta dai media locali e dagli attivisti collega la ripartenza dell’attività alle nuove catture: due giorni dopo la ripresa della caccia commerciale, due balenottere comuni sarebbero state uccise, con le prime catture dal 2023 messe in evidenza nei resoconti.
personaggi e figure citate
All’interno delle informazioni riportate compaiono riferimenti a figure operative e istituzionali legate alla protesta e alla comunicazione delle notizie:
- RUV, emittente pubblica islandese
- polizia, intervenuta per rimuovere il manifestante
- manifestante, incatenato all’albero di una nave nel porto di Reykjavik