Il Signore degli Anelli: fan scoprono un buco di trama assurdo dopo 23 anni

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Il Signore degli Anelli: fan scoprono un buco di trama assurdo dopo 23 anni

Nell’attesa delle prossime uscite legate a Il Signore degli Anelli, torna a farsi spazio tra i fan un confronto acceso: la ricerca di buchi di trama e dettagli che, a distanza di anni, continuano a lasciare dubbi. Un tema ricorrente riguarda una scena chiave del Ritorno del Re, in cui Frodo e Sam affrontano l’impatto con Shelob mentre procedono verso il Monte Fato.

Il pungiglione di Shelob e l’armatura di Mithril

Il punto di partenza della discussione nasce dall’osservazione di un utente Reddit, che, 23 anni dopo l’uscita del film, ha segnalato una presunta falla nella scena in cui Frodo viene trafitto da Shelob nella tana del mostro. Nella sequenza, non viene mostrato con piena chiarezza dove il pungiglione colpisca esattamente, ma l’angolazione dell’attacco suggerisce un impatto molto profondo, come se il pungiglione arrivasse al petto quasi fino a perforare l’armatura.

Il nodo centrale, secondo la perplessità riportata, riguarda il fatto che Frodo indossa una cotta di mithril, descritta come un’armatura capace di resistere a minacce letali. Proprio per questo l’utente si chiede come sia possibile che un pungiglione in grado di ferire così gravemente riesca a perforare un materiale considerato impenetrabile. La domanda sintetizza l’incongruenza: una lancia non perfora l’armatura, ma il pungiglione di Shelob sì.

Le differenze tra film e libro di Tolkien

Nel confronto emergono riscontri legati alle differenze tra la scena nel romanzo e la sua resa cinematografica. Diversi partecipanti sottolineano che nel libro di JRR Tolkien lo scontro si sviluppa in modo leggermente differente, proprio per limitare la contraddizione descritta. In particolare, viene richiamato che Shelob punge Frodo vicino al collo, sopra l’armatura, invece di colpirlo nella zona indicata dal montaggio del film.

Questa lettura porta alcuni utenti a considerare l’adattamento di Peter Jackson una svista o un errore di messa in scena. Il ragionamento riportato fa leva su un confronto visivo: se la ripresa mostra l’attacco diretto allo stomaco o a una zona differente rispetto alla versione letteraria, allora la scena rischia di non rispettare la logica interna stabilita dall’armatura in mithril.

Ipotesi sul perché Shelob avrebbe potuto colpire in modo diverso

Accanto ai riferimenti al testo di Tolkien, compare anche una lettura personale che mira a rendere la sequenza più coerente. Un utente propone una teoria aggiuntiva, suggerendo che Shelob potrebbe essere collegata a un lignaggio più antico e oscuro: l’idea descrive Shelob come figlia di Ungoliant e discendente del male oscuro di un’area chiamata Outerverse, con un pungiglione percepito come più potente di una semplice arma.

Secondo questa impostazione, il pungiglione non sarebbe soltanto un’arma fisica, ma un elemento collegato a un potere superiore che renderebbe la cotta di mithril meno rilevante rispetto a una minaccia “trascendente”. La proposta non viene presentata come certezza, ma come tentativo di spiegazione all’incongruenza tra rappresentazione e aspettative legate al mithril.

Il mithril come fattore di sopravvivenza

Un’altra linea di interpretazione concentra l’attenzione sulle conseguenze dell’attacco e sul ruolo del mithril nella sopravvivenza di Frodo. Il dibattito ruota attorno a un’ipotesi pratica: se le dimensioni del pungiglione di Shelob avrebbero normalmente provocato danni mortali, allora potrebbe essere stato il mithril a attenuare parzialmente l’impatto.

In questa prospettiva, l’attacco potrebbe aver penetrato solo la punta, consentendo che una quantità limitata di veleno raggiungesse il corpo senza generare una ferita da pugnalata completa. L’idea proposta dai fan mantiene così il mithril come elemento centrale, non tanto nel bloccare ogni effetto, quanto nel contenere l’esito della puntura al punto da permettere a Frodo di risvegliarsi.

Altri dubbi narrativi: da Mordor al volo con le aquile

La discussione non si esaurisce con Shelob. Nel confronto viene citato un altro punto spesso indicato come possibile buco nella trama: il motivo per cui Frodo non avrebbe potuto raggiungere Mordor volando in groppa a un’aquila gigante. L’ipotesi viene collegata anche a un riferimento percepito nella serie prequel The Rings of Power di Prime Video, dove alcuni avrebbero intravisto un accenno coerente con questa possibilità.

prossime uscite di il signore degli anelli e sviluppo dei progetti

Tra le conversazioni dei fan e le speculazioni sulle dinamiche interne della saga, si inseriscono anche le informazioni relative ai progetti futuri. Sul grande schermo è previsto il film La caccia a Gollum, con uscita programmata per il 17 dicembre 2027. Nel frattempo sono in arrivo la terza e la quarta stagione di The Rings of Power, con i nuovi episodi attesi su Prime Video l’11 novembre 2026.

È inoltre in lavorazione un nuovo film intitolato Il signore degli anelli: L’ombra del passato. Oltre ai progetti in produzione, viene segnalato che Peter Jackson sarebbe in trattative con la Tolkien Estate per acquisire i diritti della Prima Era della Terra di Mezzo, con l’obiettivo di realizzare nuovi film della saga.

personaggi menzionati nel confronto

La discussione include più figure narrative legate alle sequenze discusse e ai progetti futuri:

  • Frodo
  • Sam
  • Shelob
  • Ungoliant
  • Peter Jackson
  • Gollum
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