Ia sicura e affidabile come far funzionare la tecnologia nelle aziende

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Ia sicura e affidabile come far funzionare la tecnologia nelle aziende

Il passaggio dall’innovazione digitale al mondo fisico sta accelerando in modo deciso: l’intelligenza artificiale sta iniziando a operare su impianti, reti e infrastrutture, trasformandosi in una leva capace di incidere direttamente sulla gestione industriale. Per rendere questa fase efficace e sostenibile, emerge con forza un requisito centrale: **sicurezza, affidabilità e integrazione fin dalle fasi iniziali** dei processi, dalla progettazione fino all’operatività quotidiana.

intelligenza artificiale nel mondo fisico: perché serve sicurezza e affidabilità

Durante i Siemens Tech Talks a Milano, Floriano Masoero, ceo di Siemens Italia, ha descritto una fase di transizione in cui l’AI entra nel settore fisico con l’obiettivo di diventare una forza in grado di governare realtà complesse come impianti industriali, reti energetiche e infrastrutture. Proprio per questa capacità di incidere su sistemi critici, diventa imprescindibile garantire un utilizzo sicuro e affidabile.

La direzione indicata è chiara: l’AI deve essere inserita fin dall’inizio all’interno di ogni passaggio del ciclo produttivo e gestionale. L’approccio proposto collega la fase di progettazione alla fase di gestione operativa, con l’idea che l’integrazione non possa limitarsi a momenti successivi.

tempi di diffusione dell’AI: dalla velocità di adozione agli effetti reali

Il quadro delineato da Masoero mette in evidenza anche la rapidità con cui l’intelligenza artificiale sta affermandosi. La crescita viene confrontata con l’evoluzione di tecnologie che hanno cambiato il mondo: se per il vapore sono serviti circa sessant’anni e per Internet circa quindici anni, per l’AI si ipotizza un percorso di appena sette anni. L’osservazione più rilevante è che una parte significativa di questo arco temporale sarebbe già trascorsa, trasformando la transizione da prospettiva a realtà in corso.

Secondo quanto riportato, la trasformazione sta producendo effetti concreti in contesti industriali già oggi, non solo in fase di sperimentazione.

AI in industria: esempi concreti con Pirelli e Ferrari

Nel corso dell’intervento è stata sottolineata la presenza dell’intelligenza artificiale in pratiche operative legate allo sviluppo prodotti e alle attività di fabbrica. In particolare, viene evidenziato come aziende come Pirelli e Ferrari utilizzino l’AI per migliorare il processo produttivo e l’efficienza operativa.

Le attività citate riguardano:

  • sviluppo dei prodotti, grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale per sostenere i processi di progettazione;
  • attività di fabbrica, con un impiego dell’AI orientato al miglioramento della performance produttiva;
  • riduzione dei tempi di progettazione e miglioramento dell’efficienza produttiva, con risultati che rendono evidente l’allineamento tra digitale e mondo fisico.

integrazione digitale-fisica: un modello già parte dell’industria

La lettura proposta collega l’evoluzione tecnologica a un cambiamento strutturale: il legame tra digitale e mondo fisico viene indicato come ormai parte integrante dell’industria. L’AI non è quindi presentata come semplice tecnologia di supporto, ma come componente che entra nei flussi di lavoro con impatti misurabili, a condizione che vengano rispettati requisiti di sicurezza e affidabilità.

personalità coinvolta

La presentazione e le indicazioni principali sono state attribuite a:

  • Floriano Masoero (ceo di Siemens Italia)
Categorie: Tecnologia

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