Garante privacy chiede informazioni ai salesiani sull’uso dell’ia nelle scuole
Un progetto educativo basato sull’uso dell’intelligenza artificiale finisce sotto la lente del Garante per la protezione dei dati personali. L’iniziativa, promossa dai Salesiani con il programma Go Beyond Traditional Education, include sperimentazioni didattiche potenziate da strumenti tecnologici avanzati e ha attivato una specifica richiesta di informazioni inviata dagli uffici di piazza Venezia a Roma, con risposta richiesta entro venti giorni.
garante privacy e richiesta di informazioni sul trattamento dei dati
Il Garante ha avviato un’azione istruttoria concentrata sul trattamento dei dati personali nell’ambito dell’erogazione di servizi educativi e didattici. La richiesta mira a ricostruire modalità operative, valutazioni preliminari e soggetti coinvolti nel progetto, con particolare attenzione agli adempimenti previsti dalla normativa privacy.
ambito investigato: erogazione dei servizi educativi e didattici
La questione viene inquadrata come un’attività di verifica sul modo in cui dati personali vengono gestiti durante la realizzazione di percorsi educativi e didattici. Il Garante richiama l’applicazione delle regole privacy in modo coerente sia ai soggetti pubblici sia ai soggetti privati, chiarendo che eventuali trattamenti con rischi elevati devono rispettare specifici obblighi di tutela.
sistemi di ia generativa e scala della sperimentazione
Secondo quanto riportato da notizie di stampa, alcuni istituti salesiani avrebbero avviato una sperimentazione strutturata con IA generativa nelle attività didattico-educative. L’iniziativa, descritta come un modello organizzato, esteso, misurato e raccontato, risulterebbe coinvolgere oltre 1600 docenti e
