Fiorello l’ironia su techetechetè, liorni e l’eredità: cosa cambia anche d’estate
La giornata del 2 giugno porta con sé un’ulteriore puntata de “La Pennicanza”, confermando il tono di commento sull’attualità e la spinta ironica che accompagna da tempo lo show. Fiorello e Biggio aprono l’appuntamento con le note dell’Inno di Mameli, inserendo la cerimonia nel flusso abituale della trasmissione, dove l’ironia sui palinsesti televisivi e sulle scelte editoriali mantiene sempre un ruolo centrale.
la pennicanza 2 giugno e la satira sui palinsesti rai
Nel corso della trasmissione, lo showman dedica spazio ai palinsesti estivi Rai, attaccando decisioni e impostazioni con un registro pungente. L’analisi prende forma attraverso la voce del Demogorgone, più energica che mai, con un passaggio in cui viene citata la rimozione di un programma storico.
La critica si concentra su quanto annunciato: viene ricordato che a essere tolto è “Techetechetè” e che al suo posto comparirebbe Marco Liorni con “L’Eredità”. La contestazione prosegue legando la scelta editoriale al periodo dell’anno, con un riferimento al fatto che, secondo la narrazione dello show, la programmazione finirebbe per ripetersi anche in un momento in cui sarebbe atteso un cambio di ritmo.
techetechetè sostituito e polemica sulla collocazione estiva
Nel commento, lo showman sottolinea il disappunto verso la sostituzione e ribadisce che la sua reazione nasce da una lettura legata al significato dei programmi stagionali. Il punto centrale della contestazione è che “Techetechetè” rappresenterebbe un segnale preciso, associato all’arrivo dell’estate. La voce del Demogorgone rilancia il messaggio con frasi secche, insistendo sul fatto che la rimozione del programma produce un effetto immediato sul senso percepito dal pubblico.
fiorello e la proposta: “techetechetè” su rai3
Pur mantenendo il tono comico, lo showman aggiunge una precisazione sulla propria posizione. Afferma di apprezzare Marco Liorni e anche Gerry Scotti, ma collega la sua protesta in modo diretto alla scelta di togliere “Techetechetè”. La motivazione riportata è legata al rapporto tra competizione televisiva e ascolti: secondo la narrazione, lo scorso anno “La Ruota” avrebbe ottenuto performance migliori, portando la Rai a intervenire con urgenza.
Nel merito della soluzione, viene proposta una collocazione alternativa: l’idea è trasferire “Techetechetè” su Rai3. La trasmissione viene descritta come un appuntamento che, secondo lo showman, soddisferebbe sia gli appassionati sia una parte più ampia del pubblico. La proposta include anche una modalità operativa: 30 minuti sarebbero sufficienti, con la richiesta di dar spazio al programma.
techetechetrè e la durata proposta per l’estate
La proposta prende forma con un gioco di parole: il programma viene presentato come “TecheTecheTrè”, mantenendo l’impianto ironico tipico della trasmissione. La richiesta finale mira a conservare la funzione simbolica di “arriva l’estate” associata al format, assicurando al pubblico un ritorno immediato dell’appuntamento.
il bersaglio della satira: cambi di palinsesto e protagonisti tv
La satira costruita nella puntata richiama quindi una dinamica precisa: cambio di programmazione, sostituzione di un elemento considerato identitario e conseguenze percepite in termini di ascolti e ritmo stagionale. Nel racconto dello show, la decisione di rimuovere “Techetechetè” diventa il centro di una polemica che si estende alle collocazioni e alle scelte relative all’estate.
Personaggi citati:
- Fiorello
- Biggio
- Marco Liorni
- Gerry Scotti


