Eminem causa e whatsapp per violazione del copyright milioni di dollari
Una decisione giudiziaria ha sbloccato un’importante battaglia legale tra l’editore musicale legato a Eminem e Meta, aprendo la strada a una causa da 109 milioni di dollari che coinvolge le piattaforme Facebook, Instagram e WhatsApp. Al centro della controversia ci sono presunte violazioni del copyright connesse all’uso non autorizzato di brani musicali all’interno del gruppo tecnologico.
causa copyright da 109,4 milioni contro meta: via libera del giudice federale
Un giudice federale ha concesso l’autorizzazione a procedere alla causa promossa dall’editore musicale di Eminem contro Meta, società madre dei servizi di social media e messaggistica. La decisione, emessa martedì 16 giugno, equivale a un rigetto della richiesta di Meta di archiviare il procedimento per presunta violazione diretta del copyright.
La pronuncia significa che Meta dovrà affrontare il processo di raccolta delle prove e sostenere le proprie difese nel merito delle accuse.
richiesta di archiviazione respinta: motivazione del tribunale
Meta aveva chiesto di fermare la causa avanzata dal titolare dei diritti musicali Eight Mile Style. La richiesta mirava a ottenere l’archiviazione, ma il giudice ha ritenuto non sufficienti le basi per chiudere la controversia.
Secondo la motivazione riportata, la denuncia presentata da Eight Mile Style include elementi sufficienti per sostenere in modo plausibile che Meta abbia commesso atti di violazione del copyright. Di conseguenza, la causa non è stata fermata in via preliminare.
eight mile style e catalogo coinvolto: 243 composizioni
Eight Mile Style detiene 243 composizioni incluse nel catalogo musicale oggetto della contestazione. Tra i titoli indicati figura anche il brano “Lose Yourself”, associato a Eminem.
contestazione sull’uso del catalogo nelle librerie musicali
Nel giudizio, Eight Mile sostiene che le controllate di Meta—Facebook, Instagram e WhatsApp—avrebbero inserito il proprio catalogo nelle librerie musicali delle applicazioni senza una licenza valida. L’impostazione della causa collega quindi l’attività delle piattaforme a presunte violazioni del diritto d’autore legate alla disponibilità dei brani.
calcolo del risarcimento: 150.000 dollari per ciascuna violazione
Eight Mile Style ha presentato una richiesta di risarcimento nel massimo consentito dalla legge, quantificato in 150.000 dollari per ogni violazione accertata. Moltiplicando l’importo per 243 canzoni e considerando le tre piattaforme coinvolte, la somma complessiva indicata raggiunge 109,4 milioni di dollari.
risposta di meta: accuse “fantasiose” e risarcimento “sbalorditivo”
Gli avvocati di Meta hanno descritto la causa come “fantasiosa” e hanno definito la richiesta risarcitoria “sbalorditiva”. Secondo l’impostazione difensiva, le accuse risulterebbero troppo generiche per superare una prima istanza di archiviazione.
Il giudice non ha accolto questa lettura, ritenendo che la denuncia presenti elementi adeguati a far proseguire il caso, con l’obiettivo di valutare se le condotte contestate integrino effettivamente violazioni del copyright.
protagonisti della controversia: ruoli e soggetti citati
La causa riguarda principalmente i soggetti coinvolti nella titolarità dei diritti musicali e nella gestione delle piattaforme digitali dove i brani sarebbero stati resi disponibili.
- Meta (società madre di Facebook, Instagram e WhatsApp)
- Eight Mile Style (detentore dei diritti musicali)
- Eminem (l’editore musicale coinvolto nella controversia)
- Brandy R. McMillion (giudice federale)


