Digital twin, fulgenzi e ferrari: costi e tempi ridotti e maggiore efficacia del sistema

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Digital twin, fulgenzi e ferrari: costi e tempi ridotti e maggiore efficacia del sistema

La digitalizzazione sta entrando in una fase più concreta, capace di trasformare il modo in cui le aziende progettano, simulano e preparano i sistemi prima che arrivino nel mondo reale. Al centro del confronto, a Milano, la convergenza tra tecnologie digitali e infrastrutture fisiche, con l’attenzione rivolta a modelli virtuali sempre più sofisticati e a una spinta accelerata dalle nuove capacità di calcolo.

digital twin e simulazioni virtuali: preparare il mondo fisico in anticipo

Durante la terza edizione dei Siemens Tech Talks intitolata “Where real meets digital”, Gianmaria Fulgenzi, chief product development officer Ferrari, ha collegato la digitalizzazione a un obiettivo operativo: risolvere i problemi nel virtuale per arrivare nel fisico già preparati. In tale contesto, il riferimento è al Digital Twin, descritto come un modello virtuale in grado di simulare sistemi complessi con lo scopo di anticipare ciò che avverrà nella realtà.

L’approccio illustrato punta a risultati misurabili: riduzione del time to market, contenimento dei costi e incremento significativo dell’efficacia del sistema. L’integrazione tra digitale e fisico riguarda anche aree come infrastrutture, processi produttivi, edifici e modelli di business, rendendo l’incontro uno spazio di analisi sull’evoluzione delle tecnologie in relazione al contesto industriale.

l’impatto dell’intelligenza artificiale: accelerazione dei tempi e aumento della complessità

Un passaggio centrale ha riguardato l’impatto dell’intelligenza artificiale. Secondo la spiegazione di Fulgenzi, la combinazione tra velocità, potenza di calcolo e capacità di gestire grandi quantità di dati consente di scalare le possibilità di applicazione e simulazione. Non si tratterebbe, nell’impostazione descritta, di un semplice miglioramento progressivo, ma di un salto di scala: le nuove capacità vengono indicate come fattori capaci di raggiungere 10, 1000 e 10.000, con l’effetto di comprimere i tempi e ampliare la complessità dei sistemi virtuali a un ritmo prima considerato impossibile.

da anni a mesi: cambiamento nei tempi di evoluzione

Il confronto ha sottolineato anche la dimensione temporale del cambiamento. Le evoluzioni tecnologiche descritte in precedenza avrebbero richiesto anni; con l’adozione di queste capacità, l’evoluzione viene riportata in mesi o settimane. Questo scenario richiede un’azione di comprensione e gestione: una volta governati tali sviluppi, le imprese avrebbero la possibilità di scalare a livelli che in precedenza non risultavano praticabili.

integrazione tra digitale e mondo fisico: infrastrutture, produzione e business

Il tema dell’incontro ha messo in evidenza la trasformazione dei collegamenti tra componenti digitali e sistemi reali. La digitalizzazione, attraverso strumenti come Digital Twin e simulazioni avanzate, viene associata a un’integrazione estesa: dalle infrastrutture ai processi produttivi, fino agli edifici. Anche la prospettiva del business risulta coinvolta, con l’idea che i modelli di business possano evolvere insieme ai sistemi digitali e alla loro capacità di anticipare gli esiti.

personalità citata

La voce principale presente nel contenuto è riconducibile a Gianmaria Fulgenzi.

  • Gianmaria Fulgenzi, chief product development officer Ferrari
Categorie: Tecnologia

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