Dieci intelligenze artificiali in una città virtuale: furti, incendi, storie d’amore e l’eliminazione decisa ’agente
Un esperimento sull’autonomia degli agenti di intelligenza artificiale sta accendendo l’attenzione di ricercatori e osservatori: non si tratta di fantascienza o di una trama televisiva, ma di un progetto reale condotto da Emergence AI tramite Emergence World. Per settimane, sistemi basati su modelli linguistici diversi sono stati lasciati operare in una città virtuale autonoma, con l’unico vincolo di sopravvivere e prendere decisioni nel tempo, senza missioni predefinite.
emergence world e la città virtuale per testare agenti ai autonomi
Emergence AI ha impostato un ambiente simulato composto da elementi ricorrenti della vita urbana: abitazioni, uffici, biblioteche, edifici pubblici e una stazione di polizia. In quel contesto non venivano assegnati obiettivi specifici e non era richiesta un’istruzione continua da parte di esseri umani. Lo scenario puntava a misurare come gli agenti reagiscono quando agiscono da soli per periodi prolungati, curando la propria esistenza attraverso decisioni, pianificazione


