Comolli juventus ennesima rivoluzione tra divergenze con spalletti e difficoltà sul mercato

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Comolli  juventus ennesima rivoluzione tra divergenze con spalletti e difficoltà sul mercato

Una nuova svolta scuote l’ambiente Juventus: nelle ore successive al 11 giugno 2026, Damien Comolli non ricopre più il ruolo di amministratore delegato del club bianconero. Manca l’ufficialità formale, ma la decisione risulta già operativa e si inserisce in un percorso di riorganizzazione avviato dopo insoddisfazione per i risultati sportivi ottenuti e per le difficoltà riscontrate nella gestione dell’attuale sessione di calciomercato.

Damien Comolli Juventus non è più amministratore delegato

Fino a poco tempo prima, Damien Comolli era impegnato nella programmazione del mercato. Dal giorno indicato, giovedì 11 giugno, l’incarico si interrompe e la società avvia la ricerca di una figura in grado di subentrare alla guida operativa. La motivazione viene ricondotta non solo all’andamento sportivo, ma anche a una fase complicata sul piano delle scelte di mercato, condizionata da vincoli e assetti decisionali.

scelte di mercato e vincoli del financial fair play

Il calciomercato viene descritto come vincolato da regole legate al Financial Fair Play. In parallelo, vengono richiamate anche le decisioni tecniche attribuite a Spalletti, non sempre considerate allineate con le posizioni di Comolli. Questa distanza nelle scelte avrebbe contribuito a determinare il cambio di direzione.

possibile sostituto: Giovanni Carnevali del Sassuolo

Tra i nomi che circolano con maggiore insistenza emerge quello di Giovanni Carnevali, attualmente amministratore delegato del Sassuolo. L’ipotesi viene presentata come concreta, pur senza arrivare a una piena conferma: al momento si parla di una possibilità ancora non del tutto fondata sul piano delle garanzie.

ricerca del profilo e rilancio della società

Con un cambiamento ritenuto profondo nell’assetto societario, la Juventus punta a individuare un successore capace di prendere il posto di Comolli e contribuire a un rilancio complessivo del club, partendo dai livelli di vertice.

nuovi rischi ai vertici: direttore sportivo e direttore tecnico

Il cambio alla guida dell’area dirigenziale comporta un effetto a catena: più figure interne potrebbero essere coinvolte nel riassetto. In particolare, viene indicato che il diretto impatto potrebbe riguardare non solo i ruoli direttamente collegati all’operatività, ma anche le figure più vicine all’ex amministratore delegato.

Ottolini e Modesto in bilico

Secondo quanto riportato, tra i soggetti potenzialmente esposti compare il direttore sportivo Ottolini, arrivato lo scorso gennaio. A rischio risulta anche il direttore tecnico François Modesto, descritto come molto legato a Comolli. Il quadro resta in attesa di ufficialità e di ulteriori dettagli, ma la direzione del cambiamento risulta già delineata.

decisione e riorganizzazione societaria

In attesa di comunicazioni definitive, il percorso intrapreso viene associato a un’idea precisa: cambiare di nuovo e in modo significativo l’organizzazione dei vertici societari della Juventus.

nomi chiave citati

Le figure indicate nel contesto riguardano ruoli dirigenziali e collegamenti con le scelte di mercato e la struttura tecnica:

  • Damien Comolli
  • Giovanni Carnevali
  • Ottolini
  • François Modesto
  • Spalletti
Comolli via dalla Juventus: è l’ennesima rivoluzione. Le divergenze con Spalletti, le difficoltà sul mercato: i motivi della separazione

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