Chase morta: fidanzato raccoglie fondi, manager furioso chiede di non donare
La scomparsa di Daveigh Chase, attrice trentacinquenne nota per la voce di Lilo in “Lilo & Stitch” e per il ruolo di Samara Morgan in “The Ring”, ha acceso un acceso confronto pubblico legato a una raccolta fondi online. Le ricostruzioni emerse nelle ultime ore hanno posto l’attenzione su ciò che la raccolta doveva coprire, su chi avrebbe dovuto gestire gli aspetti successivi al decesso e sulle responsabilità attribuite al compagno dell’attrice.
controversia raccolta fondi online dopo la morte di daveigh chase
La polemica nasce da una raccolta fondi avviata dal compagno di Chase, Roy Hernandez. A sollevare dubbi sull’iniziativa è John Ryan, ex manager e amico di vecchia data dell’attrice, che ha rivolto al pubblico un appello esplicito a evitare donazioni. Ryan ha dichiarato che i fondi raccolti non servirebbero per coprire né le spese funebri né quelle mediche legate al trattamento della meningite affrontata da Chase.
esigenze funebri già coperte dalle risorse disponibili
Secondo quanto riportato da Ryan, le risorse economiche lasciate da Daveigh Chase sarebbero sufficienti a coprire le spese legate al decesso, inclusa la cremazione. L’ex manager ha indicato di essere in costante contatto con i familiari della star, menzionando anche il padre di Chase, John Schwallier. Da queste informazioni emerge che sarebbe la stessa famiglia a occuparsi delle procedure successive.
richiesta ai fan: stop donazioni e contatto con gofundme
Ryan ha aggiunto che lui, il padre, lo zio e i più stretti amici di Chase stanno invitando i fan a non effettuare donazioni tramite la raccolta attiva. La famiglia, inoltre, avrebbe già contattato GoFundMe per segnalare la situazione, secondo quanto riportato nell’ambito delle dichiarazioni rese pubbliche.
accuse a roy hernandez: salute di chase e controllo della narrazione
Le accuse rivolte a Roy Hernandez sono presentate come elementi di particolare gravità. Ryan sostiene che Hernandez non avrebbe informato tempestivamente i familiari circa le condizioni di salute di Chase. Un’ulteriore contestazione riguarda l’idea che l’uomo stia cercando di influenzare la narrazione pubblica negli ultimi giorni di vita dell’attrice.
risposta di hernandez: pagina aperta durante il ricovero
Replica immediata da parte di Hernandez, che ha respinto le accuse con fermezza. In una dichiarazione resa a TMZ, Hernandez ha definito “assolutamente false” le affermazioni sull’illegittimità della raccolta fondi. Secondo la sua ricostruzione, la pagina su GoFundMe sarebbe stata creata mentre Chase era ancora ricoverata in ospedale.
meningite e infezioni del sangue: aggravamento rapido
Nella spiegazione fornita da Hernandez, Chase stava affrontando una meningite associata a gravi infezioni del sangue. Hernandez sostiene che le condizioni si siano rapidamente deteriorate fino a diventare critiche.
persone citate nella vicenda
Nel quadro delle dichiarazioni e delle accuse formulate, risultano indicati diversi protagonisti della discussione pubblica e della gestione delle circostanze legate al decesso:
- Daveigh Chase
- Roy Hernandez
- John Ryan
- John Schwallier


