Cesare cremionini al circo massimo dedica alla madre vorrei con jovanotti elisa carboni e valentino rossi

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Cesare cremionini al circo massimo dedica alla madre vorrei con jovanotti elisa carboni e valentino rossi

Cesare Cremonini ha scelto il Circo Massimo di Roma per mettere un punto decisivo a un capitolo importante della propria carriera live, davanti a circa 65mila presenze, sabato 6 giugno con replica 7 giugno. L’evento, nel quale il cantautore ha assunto il ruolo di performer per coinvolgere il proprio pubblico, ha condensato un’esperienza scenica costruita su energia, spettacolarità e precisione musicale, in continuità con i grandi show che hanno caratterizzato la parte finale del percorso dal vivo e discografico.

cremonini al circo massimo di roma: uno spettacolo che segna un punto

Lo show ha raggiunto una durata di 2 ore e 30 minuti, sviluppando sul palco oltre venticinque anni di carriera. L’impianto richiama, per impostazione generale, il tour precedente svoltosi nei principali stadi italiani tra giugno e luglio 2025, ma il racconto sonoro e scenico presenta elementi concreti di novità. A fare la differenza sono soprattutto gli arrangiamenti e la performance del team musicale rinnovato, capace di sostenere un ritmo serrato e una forte resa scenica dall’inizio alla chiusura.

arrangiamenti e team musicale: il rinnovamento della performance

La struttura musicale dello spettacolo ruota attorno alla direzione musicale di Alessandro “Doc” De Crescenzo, affiancato da un gruppo che copre le diverse sezioni con ruoli definiti. Tra i componenti indicati figurano Nicola “Ballo” Balestri al basso, Andrea Fontana alla batteria, Andrea Morelli alla chitarra e Giovanni Boscariol a pianoforte e tastiere. Completano la parte esecutiva Alessio Natalizia (polistrumentista), Roberta Granà e Yuri “Jury” Magliolo ai cori, con Daniele D’Alessandro a clarinetto e sax, oltre che agli arrangiamenti dei fiati. Presenze in primo piano anche tra gli ottoni: Gabriele Polimeni alla tromba e Federico Pierantoni al trombone, con Matteo Valentini al sax e agli arrangiamenti dei fiati.

fiati al centro: sax e tromboni nello sviluppo dei momenti chiave

Il ruolo dei fiati emerge come elemento distintivo. Sax e tromboni scandiscono più fasi dello show, con una presenza rilevante che si collega all’idea di un prossimo progetto discografico: l’arrangiamento prepara infatti anticipazioni per il nuovo album, atteso entro l’anno, in cui i fiati avranno una parte preponderante. La scelta scenica diventa così un ponte tra il repertorio eseguito e l’evoluzione in vista del futuro.

anticipazioni nel set: “alaska baby” e l’arrivo degli angeli serafini

Uno dei passaggi immediatamente riconoscibili arriva al secondo brano in scaletta, “Alaska Baby”. In questa sezione, anche il corpo di ballo cambia forma scenica, trasformandosi in angeli serafini; sul palco compare inoltre la tromba disposta ai lati, contribuendo alla costruzione di un’immagine coreografica precisa e coerente con il carattere del brano.

momenti speciali dello show: dediche, duetti e scenografie

Tra le sorprese riservate al pubblico romano rientra un momento preparatorio prima di “Latin Lover”, quando Cremonini si mette alla chitarra e intona “Roma Capoccia” di Antonello Venditti. Segue poi un passaggio legato alle emozioni personali: la dedica alla madre Carla, presente a Roma. Nel ricordare le vacanze estive a Maratea, viene riportato che “il tempo non passava mai”, e da quell’idea nasce il riferimento alla canzone “Vorrei”, scritta per un quindicennale legame familiare: viene indicato che la dedica è rivolta a tutte le persone che amano.

duetti e intensità: jovanotti, percussioni e due brani in scaletta

Lo spettacolo raggiunge una fase particolarmente “calda” nei duetti con Jovanotti su “Mondo” e “L’ombelico del mondo”, con un impatto ritmico amplificato dalle percussioni che coinvolgono il Circo Massimo. Cremonini presenta il collega definendolo “il numero uno”, mentre Jovanotti lo “incorona” con gli occhiali da sole come “imperatore” di Roma.

valentino rossi in prima fila e la scena di “aurore boreali”

A sorpresa tra i presenti compare Valentino Rossi, dalla prima fila della transenna. Poco dopo, la magia di “Aurore Boreali” completa l’esperienza visiva: tramite effetto di laser e fumo viene ricreato il fenomeno atmosferico, che si adagia sulla voce di Cremonini ed Elisa.

luca carboni, karaoke corale e chiusura con “un giorno migliore”

La scaletta include anche l’arrivo di Luca Carboni, accolto tra applausi e ovazioni, per un duetto su “San Luca”. Il percorso prosegue con “Poetica”, il karaoke collettivo su “50 Special” e “Nessuno vuole essere Robin”, fino a una chiusura affidata a “Un giorno migliore”.

regia luci, contenuti video e stage design: firma tecnica dello spettacolo

Tra i punti di forza evidenziati emergono la componente tecnica e creativa. La regia luci è affidata a Mamo Pozzoli, lighting designer con collaborazione con Cremonini da diversi anni. I contenuti video sono realizzati dallo studio creativo londinese NorthHouse, mentre la direzione creativa e lo stage design dello spettacolo portano la firma di Claudio Santucci dello studio Giò Forma.

dal live all’evoluzione futura: rock and roll e nuova dimensione

Al termine dell’evento, la narrazione converte verso un possibile cambio di passo. Viene riportato che Cremonini, poco prima del concerto, aveva preannunciato un’ulteriore direzione, verso rock and roll e lontano dagli stadi. Il progetto viene presentato come un percorso capace di “chiudere un cerchio”, aprendo allo scenario di un ritorno con prossimo disco e progetto live su una dimensione più intima, con la possibilità di una residency per più serate in una location suggestiva.

Personaggi presenti nello spettacolo:

  • Cesare Cremonini
  • Jovanotti
  • Valentino Rossi
  • Luca Carboni
  • Elisa
Cesare Cremonini al Circo Massimo: l’ultimo divo dei cantautori trascina, dedica alla madre “Vorrei”, accoglie Jovanotti, Elisa, Carboni e Valentino Rossi – La scaletta

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