Carta d’identità cartacea rinviato l’addio: sarà valida fino alla scadenza naturale
L’attesa per il passaggio definitivo alle carte d’identità elettroniche (Cie) si allunga ancora: il Consiglio dei ministri riunitosi il 16 giugno ha deciso di prolungare la validità delle carte d’identità cartacee oltre la data di stop che era stata indicata. La scelta serve a evitare difficoltà per i cittadini e, allo stesso tempo, a ridurre la pressione sugli uffici anagrafici nel periodo estivo, quando le richieste tendono ad aumentare.
validità carte d’identità cartacee: proroga fino alla scadenza naturale
La decisione del CdM riguarda il rinvio del termine previsto per il passaggio alle Cie: le carte d’identità cartacee manterranno la propria validità fino alla naturale scadenza, senza l’imposizione di un cambio anticipato forzato al 3 agosto. In altre parole, l’eventuale passaggio completo alle Cie avverrà solo dopo la scadenza dei documenti attualmente in corso di validità.
La proroga nasce anche dal fatto che, in alcuni comuni, l’emissione delle Cie avanza a ritmo lento. Per gestire i casi in cui un comune non sia in grado di rilasciare la carta elettronica, ad esempio quando si tratta di titolari di documenti scaduti, le amministrazioni potranno prevedere il rilascio di un documento d’identità provvisorio.
circolare ministero dell’interno: cade il termine definitivo del 3 agosto
Con la scelta del Consiglio dei ministri decade quanto era stato previsto in precedenza dalla circolare del Ministero dell’Interno del 3 febbraio, che aveva indicato il 3 agosto come data oltre la quale le carte d’identità cartacee avrebbero perso validità anche se formalmente non scadute.
Il provvedimento viene motivato dall’obiettivo di prevenire ulteriori disagi per i cittadini e di evitare una situazione di sovraccarico per gli uffici anagrafici. Nel periodo estivo, infatti, sarebbero state numerose le richieste legate al rilascio delle Cie. La decisione si inserisce anche in un contesto in cui i comuni risultano impegnati nelle procedure di avvio del nuovo corso amministrativo con le elezioni appena concluse.
perché servono le cie: normativa europea e lettura ottica
Il passaggio alle Cie è collegato agli obblighi imposti dalle normative europee. La differenza principale tra carte cartacee ed elettroniche riguarda la presenza, nelle Cie, di una zona di lettura ottica composta da tre righe con caratteri monospaziati. Questa componente consente di ottenere in modo rapido informazioni sull’identità del proprietario.
La normativa europea richiede inoltre standard di sicurezza adeguati e prevede caratteristiche necessarie anche per il rilascio di documenti collegati, come ad esempio i permessi di soggiorno. Le carte d’identità cartacee non dispongono di tali elementi e non possono quindi garantire le stesse funzionalità e il medesimo livello di conformità previsto.
rinnovo e richiesta cie: modalità e tempi invariati
Non cambiano le regole operative per il rinnovo. La carta potrà essere rinnovata a partire dal 180esimo giorno precedente alla scadenza, cioè sei mesi prima.
richiesta immediata in caso di smarrimento, furto o danneggiamento
Nel caso di smarrimento, danneggiamento o furto del documento, sarà possibile richiedere immediatamente un nuovo documento d’identità.
agenda online e appuntamento in anagrafe
Le richieste potranno essere effettuate accedendo al portale governativo Agenda Online oppure prenotando un appuntamento presso l’ufficio anagrafe del comune di competenza.
cie anche dai comuni per i cittadini aire dal 2026
Dal giugno 2026 sarà inoltre possibile, per i cittadini italiani iscritti all’Aire, richiedere la Cie anche presso ogni comune italiano.
