Bluetooth sospetto chiamato bomb: sedicenne fermato e interrogato dopo 9 ore di ritardo

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Bluetooth sospetto chiamato bomb: sedicenne fermato e interrogato dopo 9 ore di ritardo

Un volo United Airlines in partenza da Newark, nel New Jersey, diretto a Palma de Mallorca, in Spagna, è stato riportato indietro dopo che a bordo è stato segnalato un possibile dispositivo sospetto collegato a un altoparlante Bluetooth. L’episodio ha innescato l’interruzione della rotta e ha portato a controlli di sicurezza aggiuntivi prima della ripresa del viaggio.

altoparlante bluetooth sospetto su volo united airlines

La situazione è maturata a seguito di un controllo effettuato da un passeggero, il quale ha consultato l’elenco dei dispositivi rilevati sul proprio smartphone. Tra le connessioni individuate è comparsa una voce denominata “Bomb”, associata a un altoparlante Bluetooth a bordo. La segnalazione è stata immediatamente portata all’attenzione dell’equipaggio, che ha avviato le procedure necessarie per gestire l’allarme.

rientro a newark e trasferimento in piazzola remota

Secondo le ricostruzioni dei media statunitensi, a bordo dell’aereo erano presenti 190 passeggeri e 12 membri dell’equipaggio. I piloti hanno invertito la rotta mentre l’aereo sorvolava l’Atlantico, dopo circa un’ora dal decollo e su ordine della torre di controllo.

L’aeromobile ha quindi effettuato un nuovo atterraggio a Newark e successivamente è stato trasferito in direzione di una piazzola remota, situata lontano dal terminal. Da lì, i passeggeri sono stati condotti al terminal per completare ulteriori procedure.

nuovi controlli di sicurezza e chiarimento dell’episodio

Una volta giunti al terminal, i passeggeri sono stati sottoposti a nuovo controllo di sicurezza nell’ambito delle verifiche richieste dalla gestione dell’allarme. Nel corso delle operazioni è emerso che l’altoparlante Bluetooth era collegato a un nominativo che aveva generato preoccupazione.

Alla fine, un ragazzo di 16 anni ha ammesso di essere il proprietario dello speaker Bluetooth con il nome “bomb”. La presa in carico dell’episodio si è comunque tradotta in ulteriori attività da parte delle autorità.

custodia e possibile contestazione

Un uomo è stato preso in custodia dalle autorità federali per essere sottoposto a interrogatorio. Al momento non risulta chiaro se verranno formalizzate accuse. Nel caso in cui venissero presentate, è indicato un rischio fino a cinque anni di reclusione, oltre al pagamento di una multa.

ripartenza e arrivo a palma de maiorca con ritardo

Completate le fasi di verifica, il volo ha ripreso il percorso e ha raggiunto Palma de Mallorca. L’atterraggio è avvenuto con un ritardo di oltre nove ore rispetto all’orario previsto.

persone coinvolte

  • ragazzo di 16 anni, proprietario dello speaker Bluetooth con nome “bomb”
  • uomo preso in custodia dalle autorità federali
Volo deviato per un bluetooth “sospetto” chiamato “Bomb”. Un sedicenne è stato preso in custodia per essere interrogato dalle autorità. Nove ore di ritardo
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