Bill gates rapporti con epstein testimonianza alla camera usa a porte chiuse
Bill Gates ha negato ogni coinvolgimento o anche solo la presenza di indizi legati a condotte criminali attribuite a Jeffrey Epstein, respingendo in modo netto qualsiasi ipotesi di partecipazione. Le dichiarazioni sono emerse in apertura della deposizione a porte chiuse davanti alla commissione di vigilanza della Camera statunitense, impegnata nell’istruttoria sul caso Epstein.
bill gates: negazione totale su Epstein e assenza di contatti sospetti
Secondo quanto riferito, Gates ha affermato di non aver mai assistito a comportamenti criminosi né di aver avuto segnali del fatto che Epstein fosse coinvolto in attività criminali. Nella stessa dichiarazione ha ribadito di non essere mai andato nella sua isola, nel ranch o nella casa in Florida, aggiungendo di non aver tenuto comportamenti tali da rendere qualcuno vittima.
deposizione davanti alla commissione di vigilanza della camera usa
La testimonianza di Gates è stata resa nell’ambito dell’indagine coordinata dalla commissione di vigilanza, collegata al caso Epstein. Il contesto della richiesta nasce da una valutazione documentale che ha coinvolto il deputato repubblicano James Comer, indicato come presidente della commissione.
richiesta di james comer: documenti del dipartimento di giustizia e menzioni ricorrenti
La commissione ha formalmente richiesto la testimonianza di Gates dopo la sua frequente menzione all’interno di un consistente insieme di documenti rilasciati dal Dipartimento di Giustizia, secondo quanto riportato. Tali fascicoli descriverebbero un quadro che include figure di elevato potere operanti in vari settori, tra cui tecnologia, finanza, politica e altre aree industriali.
Nel materiale richiamato, ciascuna delle personalità citate avrebbe negato qualsiasi coinvolgimento nei crimini attribuiti a Epstein. In alcuni casi, invece, le relazioni descritte includerebbero amicizie o contatti mantenuti o avviati anche dopo l’emergere pubblicamente della storia di abusi sessuali attribuiti a Epstein.
documenti su incontri, email e fotografie tra gates ed epstein
Tra i documenti indicati figurano registrazioni del calendario relative a incontri tra Gates ed Epstein, oltre a corrispondenza via email tra i due su progetti filantropici. Le fonti menzionano anche fotografie di Gates in occasione di eventi a cui l’imprenditore avrebbe partecipato.
relazione professionale dal 2011 fino al 2014 secondo i documenti
La relazione professionale tra i due, secondo quanto attestato nei documenti richiamati, avrebbe avuto inizio nel 2011, tre anni dopo la dichiarazione di colpevolezza di Epstein per aver sollecitato prostituzione da un minore. La durata della relazione sarebbe proseguita almeno fino alla fine del 2014.
caso epstein: incriminazione nel 2019 e accuse di traffico sessuale di minori
Epstein è stato incriminato formalmente nel luglio 2019, con accuse di traffico sessuale di minori e di cospirazione per commettere traffico sessuale di minori. Il Dipartimento di Giustizia ha indicato che Epstein, descritto come un imprenditore pedofilo, avrebbe costituito una vasta rete di ragazze minorenni, tra cui alcune di appena 14 anni, per abusarle sessualmente tra il 2002 e il 2005.
Nel periodo di attesa del processo, Epstein si è poi suicidato nel 2019.
posizione di gates: nessuna accusa e incontri spiegati come filantropia
Nel quadro descritto, Gates non risulta essere stato oggetto di alcuna accusa di illecito legata al caso. Ha inoltre negato qualsiasi conoscenza degli abusi perpetrati dall’imprenditore pedofilo nei confronti di ragazze.
Gates avrebbe sostenuto che gli incontri avevano l’obiettivo esclusivo di discutere tematiche filantropiche e avrebbe definito la sua associazione con Epstein come un enorme errore.
figure coinvolte citate nel quadro della commissione
Nel contesto della richiesta di testimonianza e delle informazioni riportate sui documenti, vengono menzionate le seguenti persone:
- Bill Gates
- James Comer