Zerocalcare due spicci rapporto con netflix non ho mai tradito i miei contenuti

• Pubblicato il • 5 min
Zerocalcare due spicci rapporto con netflix non ho mai tradito i miei contenuti

Zerocalcare, all’anagrafe Michele Rech, torna a far parlare di sé con una nuova serie animata: “Due spicci”, in arrivo su Netflix dal 27 maggio. Progetto scritto e diretto dallo stesso fumettista, il titolo chiude una trilogia iniziata con “Strappare lungo i bordi” e proseguita con “Questo mondo non mi renderà cattivo”. L’attesa cresce perché la nuova storia porta in primo piano un momento di crisi personale, sostenuto da un taglio corale e con un tocco di noir.

due spicci: la nuova serie animata di zerocalcare su netflix dal 27 maggio

“Due spicci” nasce con la collaborazione tra Movimenti Production (parte di Banijay Kids & Family) e Bao Publishing, con la creazione di Zero e Cinghiale impegnati nella gestione di un piccolo locale. In apparenza si tratta di una quotidianità da affrontare con determinazione, ma la narrazione mostra come problemi economici, incomprensioni e vite personali possano ingarbugliare rapidamente la situazione.

Nel corso della serie, un ritorno dal passato per Zero e alcune responsabilità inattese fanno precipitare una dinamica già fragile, fino a costringere tutti a scelte difficili. Accanto a Zero ritorna anche l’Armadillo, la cui voce è ancora affidata a Valerio Mastandrea. La serie viene descritta come forse la più personale del fumettista, mettendo al centro un confronto con la crisi e con l’età adulta.

zerocalcare e il punto di crisi: una questione ancora aperta

Parlando del significato della storia, Zerocalcare sottolinea che la serie racconta un momento di crisi non risolto. Il tema dell’età adulta è presente, legato a una ricerca di risolutezza non pienamente raggiunta. Nonostante questo, nel racconto non si verifica uno scioglimento netto: la messa a tema di aspettative che non si realizzeranno e della necessità di farci i conti serve, secondo quanto dichiarato, a fissare un punto concreto.

La serie, inoltre, viene considerata utile perché permette di “fare una fotografia” della propria condizione, senza trasformarsi in una soluzione definitiva. L’idea centrale resta che non si tratti di aver risolto tutto, ma di affrontare in modo più lucido un percorso che continua.

“due spicci di responsabilità”: il significato emotivo per i personaggi

La frase attribuita all’Armadillo, “due spicci di responsabilità”, viene collegata a una responsabilità narrativa che Zerocalcare sente addosso. Secondo le sue parole, raccontare una storia che parla a molte persone porta inevitabilmente a percepire il peso del tema. La serie viene descritta come una storia corale che coinvolge anche persone vere.

Zerocalcare evidenzia l’intenzione di restituire alcuni personaggi in modo rispettoso delle loro vite. La scelta di mantenere un dialogo franco risponde anche all’idea che chi segue queste storie possa riconoscersi e sentirsi meno solo. Nella narrazione viene richiamato un senso di inadeguatezza condiviso, indicato come un elemento comune tra il pubblico e lo stesso autore.

più libri più liberi e la contraddizione con le piattaforme: equilibrio tra ideali e contenuti

Durante l’edizione 2025 di “Più libri più liberi”, Saviano ha affrontato la “contraddizione che lacera” per chi lavora nel mondo della cultura collaborando con grandi piattaforme. Alla domanda su come venga gestito questo equilibrio con Netflix, Zerocalcare afferma di non aver mai nascosto la contraddizione, anzi di averla messa in evidenza in anticipo, citando anche l’esistenza di un libro che tratta proprio quel tema.

La contraddizione viene presentata come qualcosa che riguarda non solo il caso specifico, ma chiunque debba tenere insieme ideali e lavoro. Zerocalcare dichiara di essersi imposto paletti e regole per continuare a realizzare un lavoro capace di parlare a tante persone senza snaturare ciò che voleva dire. Nel racconto dell’esperienza, finora è stato possibile mantenere l’impostazione sul merito, con margini soprattutto sulla forma.

Il punto di svolta, secondo quanto espresso, arriverebbe nel momento in cui tale possibilità cessasse: allora sarebbe necessario confrontarsi con l’eventualità che la propria vita non possa proseguire allo stesso modo. Finché l’equilibrio regge, anche con “scivoloni fisiologici”, l’assetto viene descritto come sostenibile.

cosa non piace a zerocalcare dell’attenzione pubblica

Alla domanda su cosa non piaccia dell’essere Zerocalcare, emerge un disagio legato a stare sotto i riflettori. Viene richiamato il tema delle polemiche continue su qualsiasi questione, ma anche la presenza di aspetti positivi che, nel complesso, risultano pesanti in questa fase.

Zerocalcare afferma che, se ci si mette “in cantiere”, esistono pesi più grandi e rischi maggiori, ma indica comunque il desiderio di poter modificare questo aspetto per vivere con maggiore serenità.

il futuro dopo due spicci: nessun nuovo progetto in mente

Riguardo a un’eventuale nuova serie o a un film, la risposta è concentrata sul presente: in questo momento non sta pensando a nulla, ma sta valutando se la propria vita sia ancora compatibile con tutto ciò che comporta l’esposizione legata a questa fase. Nel quadro generale viene comunque indicato un traguardo chiave: la soddisfazione di aver chiuso questo ciclo.

personaggi e voci presenti in due spicci

  • Zero
  • L’Armadillo (voce di Valerio Mastandrea)
  • Zero e Cinghiale nel piccolo locale

Per te