Van basten inter proprietà straniere in italia non mi piace

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Van basten inter proprietà straniere in italia non mi piace

La sconfitta dell’Italia ai rigori contro la Bosnia, oltre un mese fa, continua a far discutere, soprattutto per l’eliminazione che si ripete per la terza volta consecutiva dai Mondiali. A riaccendere il confronto sul momento del calcio italiano è stato Marco Van Basten, ex campione del Milan e vincitore del Pallone d’Oro, intervenuto durante la presentazione del libro “50 partite, emozioni infinite, il Milan”. Le sue parole hanno toccato la crisi della Nazionale e l’attuale assetto del calcio nel nostro Paese, con un focus particolare sulle proprietà e sul rapporto con la storia dei club.

marco van basten e la crisi del calcio italiano

Nel corso dell’intervista ad Carlo Pellegatti, Van Basten ha individuato un nodo centrale nel modello attuale di gestione del calcio. Il punto di partenza è la presenza di molti proprietari stranieri in Italia, descritti come figure che non avrebbero un legame diretto con le radici dei club e che mostrerebbero scarso interesse per la loro storia. Secondo l’ex campione, si tratta di un aspetto che priva il sistema di elementi identitari e che rende più complicato tornare a livelli elevati nel panorama europeo.

La richiesta implicita è quella di un coinvolgimento più vicino alle tradizioni del calcio italiano: riportare la gestione “nelle mani degli italiani” per ricostruire un percorso di competitività ai vertici continentali.

il milan di van basten: non è più quello di una volta

Il ragionamento di Van Basten si estende anche al suo Milan, club con il quale conquistò il Pallone d’Oro nel 1988. Alla domanda su come si presenta oggi la squadra, l’ex campione ha affermato che il Milan attuale non rispecchia quello del passato. Van Basten segue il club e ha espresso l’auspicio che possa tornare rapidamente competitivo.

Una parte del suo commento riguarda anche la situazione di Milano: oggi a Milano comanda l’Inter, e questa circostanza non trova accordo nelle sue aspettative.

nazionale azzurra: mancano le grandi stelle

Le considerazioni di Van Basten trovano un ulteriore riscontro nella valutazione sulla Nazionale italiana. L’ex campione ha dichiarato di aver osservato la squadra e di aver percepito una mancanza di grandi stelle. Secondo il suo punto di vista, l’Italia in passato poteva contare su figure di riferimento in ogni reparto: un grande portiere, un grande difensore, un grande centrocampista e un grande attaccante.

Nel momento attuale, invece, risulta difficile individuare profili capaci di assolvere quel ruolo di leadership. Per Van Basten è anche “strano” constatare come il calcio italiano, un tempo capace di dominare il mondo, oggi non riesca a mantenere lo stesso peso e influenza internazionale.

mondiali: van basten tiferà olanda e sosterrà brasile

Guardando ai prossimi Mondiali, Van Basten ha spiegato che tiferà l’Olanda, pur senza nutrire grandi aspettative. In parallelo ha indicato anche un altro sostegno: il Brasile, collegato al nome di Carlo Ancelotti, che per lui rappresenta un riferimento rilevante in vista del torneo.

personaggi citati

  • Marco Van Basten
  • Carlo Pellegatti
  • Carlo Ancelotti
Van Basten: “Adesso comanda l’Inter, non mi piace. In Italia ci sono troppe proprietà straniere a cui non interessa nulla”

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