Temu multata per 200 milioni per prodotti illegali e rischi per i consumatori

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Temu multata per 200 milioni per prodotti illegali e rischi per i consumatori

La Commissione europea ha inflitto una sanzione di 200 milioni di euro a Temu, piattaforma di e-commerce riconducibile a un operatore cinese, contestando la mancata gestione adeguata dei rischi sistemici collegati alla vendita di prodotti illegali. La decisione si fonda su evidenze emerse tramite controlli sotto copertura e punta l’attenzione su un rischio concreto per i consumatori, con la possibilità elevata di acquistare articoli potenzialmente pericolosi per la salute.

multa Commissione europea Temu per prodotti illegali

La sanzione, applicata in base alla legge sui servizi digitali (Dsa), riguarda l’assenza di un’identificazione, analisi e valutazione sufficientemente accurate dei rischi sistemici derivanti dall’offerta di prodotti illegali presenti sulla piattaforma. Le prove disponibili indicano che i consumatori hanno una alta probabilità di imbattersi in articoli che risultano potenzialmente dannosi, specie quando incidono su aspetti legati alla sicurezza e alla salute.

mystery shopping e prove su caricabatterie e giocattoli

Gli elementi alla base dell’accertamento sono stati raccolti attraverso un’operazione di mystery shopping, cioè un’analisi effettuata in modalità sotto copertura per valutare la qualità dei servizi offerti. Dalle verifiche è emerso un quadro specifico:

  • molti dei caricabatterie selezionati non sono risultati idonei;
  • un’alta percentuale dei giocattoli per bambini testati ha evidenziato rischi di sicurezza con gravità compresa tra medio-alta;
  • i prodotti contenevano sostanze chimiche che superavano i limiti previsti dalla normativa;
  • sono stati rilevati rischi di soffocamento dovuti a parti staccabili.

raccomandazioni e promozioni influencer: rischi amplificati

Un ulteriore elemento contestato riguarda la progettazione complessiva del servizio di Temu. I controlli indicano che la piattaforma non avrebbe tenuto in considerazione una serie di meccanismi che contribuiscono alla diffusione di prodotti illegali, tra cui:

  • sistemi di raccomandazione che indirizzano l’attenzione degli utenti verso specifici prodotti;
  • programmi di promozione collegati ad influencer affiliati.

Secondo le evidenze raccolte, i rischi di diffusione di prodotti illegali risulterebbero costantemente amplificati dai meccanismi di promozione e suggerimento.

obblighi Dsa e calcolo della sanzione da 200 milioni

In base al Dsa, le piattaforme online di grandi dimensioni sono tenute a valutare con diligenza i rischi sistemici connessi ai propri servizi e ad adottare le conseguenti misure di mitigazione. La sanzione pecuniaria inflitta a Temu è stata determinata considerando natura, gravità e durata dell’infrazione.

La cifra applicata è descritta come la più alta inflitta finora, dopo la sanzione da 120 milioni di euro comminata a X di Elon Musk nel dicembre 2025. Nonostante l’entità della multa, l’importo viene indicato come ben al di sotto del tetto massimo stabilito dalla legge, pari al 6% del fatturato globale.

piano d’azione Temu entro il 28 agosto 2026

Temu avrà tempo fino al 28 agosto 2026 per presentare alla Commissione un piano d’azione, come previsto dall’articolo 75 del Dsa. Successivamente, il Comitato europeo per i servizi digitali disporrà di un mese dal ricevimento del piano per esprimere il proprio parere.

Il piano dovrà delineare le misure necessarie a porre rimedio alla violazione degli obblighi relativi alla valutazione dei rischi.

figure citate nel contesto delle sanzioni

Nell’ambito dei riferimenti alle sanzioni collegate a precedenti casi citati:

  • Elon Musk
Multa da 200 milioni di euro a Temu: “Vendeva prodotti illegali potenzialmente rischiosi”

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