Sport beğreat porta a montecarlo empower the game evento per ridisegnare il futuro del talento sportivo

• Pubblicato il • 7 min
Sport beğreat porta a montecarlo empower the game evento per ridisegnare il futuro del talento sportivo

Uno scenario iconico come lo Yacht Club de Monaco diventa il palcoscenico di un confronto dedicato a una nuova idea di sport: non più centrata soltanto sulla performance, ma capace di includere ecosistema, educazione, responsabilità e valore di lungo periodo. BeGreat riunisce atleti, istituzioni, imprese, media e opinion leader in “Empower the Game”, un evento esclusivo che ambisce a cambiare prospettiva, trasformando il talento in valore sostenibile attraverso modelli solidi e alleanze trasversali.

empower the game di begreat: sport come ecosistema e sviluppo di lungo periodo

“Empower the Game” nasce come invito a riscrivere le regole dello sport iper-performante, spostando l’attenzione dalla sola competizione alla costruzione di condizioni capaci di far crescere realmente il talento. Il progetto propone una visione in cui l’atleta viene sostenuto dentro un sistema integrato, con modelli sostenibili e una visione condivisa che punta a generare benefici duraturi per atleti, brand e sistema.

governance e comunicazione: costruire ecosistemi sportivi capaci di durare

La prima sessione imposta la direzione dell’intero evento, concentrandosi su governance e sulla costruzione di ecosistemi con una prospettiva temporale estesa. Il confronto, guidato da Carola Salvato (founder di Kea Connecta e GWPR Italia) e Benedetto Buono (founder di Buono & Partners), esplora il ruolo trasformativo della comunicazione come punto di connessione tra sport, impresa e reputazione.

Nel dialogo emergono modelli evolutivi dello sport contemporaneo in cui leadership, responsabilità e visione diventano leve di cambiamento. Lo sport viene presentato come una piattaforma di innovazione sociale, capace di creare spazio per visioni comuni e di avvicinare realtà diverse, senza limitarsi all’azione agonistica.

sport e valore educativo: interventi istituzionali e visione di begreat

La cornice dello Yacht Club de Monaco introduce l’impegno del Club verso i giovani talenti sportivi attraverso l’intervento di Claudia Batthyany, Directeur Pôle Membres. Il contributo sottolinea l’importanza di sostenere realtà come BeGreat, con l’obiettivo di generare un impatto reale e duraturo.

Il quadro tecnico e formativo viene completato da Thierry Leret, Principal Race Officer dello Yacht Club de Monaco, che racconta una carriera internazionale come responsabilità verso le nuove generazioni, indicando la formazione di giovani velisti e ufficiali di regata come restituzione di valore.

cooking show e cultura del benessere: performance e stile di vita

Nel passaggio dedicato alla dimensione culturale, Giulio Terrinoni, chef stellato, introduce il Cooking Show collegando cultura gastronomica, stile di vita sano e performance. Il racconto rimarca come esperienza e benessere entrino a pieno titolo nel quadro del talento e del sostegno agli ecosistemi come BeGreat.

formazione e ricerca: i pilastri per coltivare il talento

Giovanni Barbara, Presidente BeGreat, richiama al centro formazione e ricerca come elementi imprescindibili per lo sviluppo del talento. L’intervento evidenzia l’esigenza di investimenti strutturali e continuativi sulle nuove generazioni, in coerenza con i valori del progetto: il talento come patrimonio da coltivare nel tempo e lo sport come leva di responsabilità sociale e progresso.

dual career e testimonianze sportive: talento accompagnato oltre l’allenamento

Greta De Salvia, ambassador BeGreat e atleta di salto ostacoli, racconta il proprio percorso tra passione, determinazione, sacrificio, responsabilità e opportunità. La testimonianza evidenzia la rilevanza del supporto del team anche fuori dal campo e la differenza di un modello sostenibile.

Nel suo intervento viene affermato che essere studentessa e atleta significa imparare ogni giorno a tenere insieme sogni, responsabilità e futuro. La dual career viene presentata come opportunità capace di costruire equilibrio, consapevolezza e visione oltre la performance. Il talento, secondo questo approccio, richiede di essere accompagnato e non soltanto allenato, con ecosistemi come BeGreat indicati come fattori determinanti.

cinema e storytelling con giffoni: giovani, cultura e linguaggi universali

Per la parte dedicata a cinema e storytelling, intervengono Jacopo Gubitosi, General Manager del Giffoni Film Festival, e Antonino Muro, Strategic Advisor di Giffoni Experience e responsabile Giffoni Sport. Nel racconto assume un ruolo centrale il sodalizio tra BeGreat e Giffoni, due realtà che condividono la stessa visione nel mettere al centro giovani, talento e cultura all’interno di un ecosistema in grado di generare impatto nel tempo.

La collaborazione viene collegata al valore educativo e trasformativo di storytelling, cinema e sport come linguaggi universali di crescita e inclusione. La prosecuzione dell’accordo è prevista nella prossima edizione del Giffoni Film Festival, nel mese di luglio, con un appuntamento all’ecosistema BeGreat in uno dei principali luoghi internazionali di dialogo con le nuove generazioni, rafforzando un percorso orientato a formazione, responsabilità e futuro dei giovani talenti.

panel sportivo: mentalità, disciplina quotidiana e resilienza

Con Paolo Longhi, founder di I’Mpossibile, l’attenzione si sposta sul lato umano e formativo dello sport, inteso come strumento per trasformare i limiti in possibilità attraverso mentalità e resilienza. Insieme al campione olimpico di karate Luigi Busà, viene evidenziato ciò che incide sulla performance d’eccellenza: mindset vincente, disciplina quotidiana e il lavoro di un team focalizzato e compatto.

Nel panel con De Salvia, Busà e Longhi emerge la centralità di un ecosistema a sostegno sia dell’atleta sia dello studente-atleta. L’impegno individuale viene descritto come rafforzato dalla presenza della comunità.

dual career come modello: formazione accademica e impegno sportivo integrati

Un ulteriore focus strategico riguarda l’investimento in formazione, considerata leva per uno sviluppo sostenibile del talento. Il confronto coinvolge Flavio Finozzi, referente della LUISS Sport Academy, e Ginevra Topa, Top Athlete LUISS, che mettono in evidenza il valore della dual career come modello in grado di integrare percorso accademico e impegno sportivo, superando la logica dell’alternativa secca.

Le testimonianze raccontano il talento come progetto di lungo periodo che richiede metodo e consapevolezza, oltre a un ecosistema capace di accompagnare gli atleti nella costruzione del futuro, dentro e fuori dal campo. L’approccio rafforza l’idea di uno sport orientato non solo alla performance, ma anche alla crescita della persona, in linea con la visione di BeGreat sul talento coltivato nel tempo e sostenuto da opportunità concrete.

ruolo dei media e innovazione tecnologica: narrazione, reputazione e intelligenza artificiale

La riflessione sul ruolo dei media vede protagonista Marco Quattrone, Publisher del Corriere della Sera, insieme a Dea Callipo (Fortune Italia). Il dialogo mette al centro narrazione sportiva, reputazione, leadership e il valore di partnership autentiche, con l’indicazione dell’importanza di sostenere piattaforme come BeGreat.

La parte conclusiva amplia il quadro al contributo dei partner di BeGreat, affrontando l’innovazione e la tecnologia come leve abilitanti per il futuro dello sport e lo sviluppo del talento. Con Ernesto Di Iorio, CIO di Vection Technologies e CEO di QuestIT, viene esplorato il ruolo strategico della tecnologia e dell’intelligenza artificiale nel supportare performance, processi decisionali e modelli di crescita evoluti.

Con Luca Mariani, esperto di strategie tech e community building in ChainOn, viene approfondita la capacità delle community e dei modelli digitali di creare spazi di relazione e ingaggio, aprendo opportunità ad alto valore aggiunto. Il dialogo evidenzia come l’innovazione tecnologica e le connessioni qualificate possano diventare strumenti concreti per accompagnare il talento, generare impatto e creare valore condiviso nel tempo.

chiusura dell’evento e momenti finali: sintesi dei temi e networking dinner

L’evento si chiude con una sintesi dei temi emersi durante la serata, con l’obiettivo di costruire insieme il futuro del gioco investendo in ecosistemi capaci di far crescere persone, atleti e comunità. La conclusione include il Cooking Show e la Networking Dinner, firmati da Giulio Terrinoni con Greta De Salvia e Luigi Busà.

ospiti e protagonisti della serata

  • Carola Salvato
  • Benedetto Buono
  • Claudia Batthyany
  • Thierry Leret
  • Giulio Terrinoni
  • Giovanni Barbara
  • Greta De Salvia
  • Jacopo Gubitosi
  • Antonino Muro
  • Paolo Longhi
  • Luigi Busà
  • Flavio Finozzi
  • Ginevra Topa
  • Marco Quattrone
  • Dea Callipo
  • Ernesto Di Iorio
  • Luca Mariani

Per te