Sinner lo vedo come un dio lory del santo parla del corpo e delle gambe

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Sinner lo vedo come un dio lory del santo parla del corpo e delle gambe

La passione per il tennis incontra confessioni intime e momenti di attrito privato in una conversazione in cui Lory Del Santo racconta emozioni, dettagli e sfumature legate sia al campo sia alla vita quotidiana. Ai microfoni di Rai Radio1, nel corso della trasmissione Un Giorno da Pecora, la showgirl mette al centro Sinner, la propria reazione alla sua vittoria agli Internazionali di Roma e un’attenzione particolare alle dinamiche di coppia, tra silenzi, routine serali e un tema ricorrente: la gelosia.

lory del santo e il tennis: entusiasmo per sinner agli internazionali di roma

Alla domanda dei conduttori Nancy Brilli e Giorgio Lauro su cosa abbia provato nel vedere Sinner vincere gli Internazionali di Roma, Lory Del Santo risponde con un entusiasmo netto e immediato. Il campione, per lei, rappresenta una sorta di certezza assoluta: “Sinner lo vedo come un Dio”. Nel descrivere la propria aspettativa, sottolinea l’impossibilità di immaginare un passo falso, arrivando a evocare un risultato dominato senza concessioni: “deve vincere tutte le partite 6-0 6-0”. Nella stessa frase emerge anche un livello di coinvolgimento personale molto forte: soffrirebbe più lei che la madre.

lory del santo e la bellezza di sinner: sexy aristocratico

La conversazione entra poi nel tema dell’attrazione. Alla richiesta specifica sul fatto che Sinner sia sexy, Del Santo non esita: pur dichiarando che non sarebbe il più bello di tutti, attribuisce al tennista un corpo con caratteristiche precise. Vengono citati gambe da fenicottero e un aspetto proporzionato, con un’aggettivazione che ruota attorno all’eleganza e alla percezione estetica.

Nel tentativo di definire il tipo di fascino, introduce l’espressione “sexy aristocratico”, specificando che sarebbe bello ma “frigido”. La replica porta una correzione immediata: alla richiesta di chiarimento, Del Santo corregge il termine, indicando che intendeva dire “algido”.

lory del santo: tensioni con marco cucolo e notti di spionaggio

Accanto al racconto sportivo, Lory Del Santo dedica spazio alla vita privata. Si dichiara fidanzata da tempo con Marco Cucolo e spiega che, in quel periodo, i rapporti attraversano un momento teso. Secondo quanto raccontato, non si parlerebbero da più di dieci giorni e ciascuno vivrebbe nella propria routine personale: lei dorme, mentre lui andrebbe a letto molto tardi.

Nel descrivere l’osservazione dei comportamenti del partner, Del Santo afferma di tenere un controllo costante, con un’immagine diretta: “tengo sempre un occhio un pochino aperto per spiarlo”. Dettaglia anche la scena quotidiana legata al telefono: lui resterebbe con il telefonino in mano una mezz’oretta, poi si addormenterebbe. La dinamica viene collegata alla conoscenza di ciò che accade, spiegata proprio come conseguenza del suo monitoraggio.

la causa del litigio: una mail non scritta

Del Santo indica che il periodo di tensione nasce per una sciocchezza. La questione, secondo il racconto, sarebbe partita da una richiesta fatta da Marco Cucolo: scrivere una mail. Lei afferma di non averla fatta, e descrive come il partner debba metabolizzare l’episodio prima di tornare a parlarle. L’esito, quindi, dipenderebbe dal superamento di quella mancanza e dal rientro nella comunicazione.

ospiti citati e persone coinvolte nel racconto

Nel racconto emergono i nomi dei conduttori che hanno posto le domande e il partner a cui Del Santo attribuisce la causa della tensione:

  • Nancy Brilli
  • Giorgio Lauro
  • Marco Cucolo
  • Sinner
“Sinner lo vedo come un Dio. Non è il più sexy ma ha un bel corpo, con le gambe da fenicottero e il muscoletto nel posto giusto…”: così Lory Del Santo
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