Shakira batte il fisco spagnolo: rimborso choc per la cantante

• Pubblicato il • 2 min
Shakira batte il fisco spagnolo: rimborso choc per la cantante

La vicenda giudiziaria legata a Shakira e alle accuse di frode fiscale per il 2011 si è chiusa con un verdetto favorevole. L’Alta Corte spagnola ha infatti assolto la cantante dalle contestazioni, ponendo fine a un procedimento durato circa otto anni e focalizzato sulla sua possibile residenza fiscale in Spagna nel periodo considerato.

Shakira assolta dall’Alta Corte spagnola per la frode fiscale del 2011

Il caso prende le mosse dall’ipotesi formulata dal fisco spagnolo secondo cui la cantante colombiana, nell’anno 2011, avrebbe dovuto essere considerata residente fiscale in Spagna. Questo periodo coincideva con una relazione della cantante con Gerard Piqué, ex calciatore del FC Barcelona.

Il punto centrale della contestazione riguardava la permanenza effettiva sul territorio. Il giudice ha stabilito che le autorità non sono riuscite a fornire una prova sufficiente circa il superamento del requisito previsto dalla normativa per la residenza fiscale.

residenza fiscale in Spagna: il requisito dei 183 giorni

Secondo quanto emerso, per poter parlare di residenza fiscale è necessario dimostrare che la persona abbia soggiornato in Spagna per più di 183 giorni nell’arco dell’anno contestato. L’Alta Corte ha ritenuto che tale elemento fondamentale non sia stato comprovato.

La decisione, quindi, si è tradotta nell’annullamento delle valutazioni adottate in precedenza dalle autorità fiscali.

annullata la sanzione da 55 milioni di euro e previsto il rimborso

Con il verdetto dell’Alta Corte spagnola è stata annullata la sanzione di 55 milioni di euro inflitta dal fisco nel 2021. Inoltre, per la cantante è stato disposto il rimborso dell’intera somma versata, insieme agli interessi.

Il totale indicato ammonta a circa 60 milioni di euro, includendo sia il capitale sia la componente relativa agli interessi.

commento dell’avvocato di Shakira sulla durata del procedimento

In una nota, l’avvocato di Shakira, Jose Luis Prada, ha commentato la decisione definendola il punto d’arrivo di un percorso complesso durato otto anni. Il legale ha sottolineato che la vicenda ha comportato un costo inaccettabile, collegato a una presunta mancanza di rigore nella prassi amministrativa.

persone coinvolte citate nel contesto

  • Shakira
  • Gerard Piqué
  • Jose Luis Prada

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