Quanti anni mi restano e fino a quando si può copulare: guida al benessere del corpo e della libido
Arisa si presenta nel salotto di Verissimo con un tono ironico e diretto, trasformando le domande sul desiderio e sulle scelte sentimentali in un racconto personale. Davanti a Silvia Toffanin, la cantante affronta la propria situazione emotiva, spiega il rapporto con le relazioni occasionali e il peso che attribuisce a intimità e quotidianità. Lo spazio poi si allarga al corpo, alla percezione di sé e alle reazioni arrivate dopo Sanremo 2026.
arisa a verissimo: situazione sentimentale e scelta della serenità
Il confronto parte dall’assenza di un partner nella sua vita. Alla domanda sulla presenza di un compagno, la risposta è netta: “Non c’è niente, zero”. Arisa collega questa condizione a un periodo di calma interiore, dichiarando con chiarezza di non essere alla ricerca di nuove relazioni: “Non cerco nulla, in questo momento sto molto bene”.
Il suo modo di vivere il legame emerge anche da un dettaglio: quando è fidanzata, descrive un’intensità maggiore con il partner, ma precisa che se non vive una relazione non si orienta verso esperienze occasionali. Il tema torna così su un punto fermo: la ricerca non è attiva e i tempi non sono scanditi da urgenze.
app di incontri e conversazioni: il tentativo fallito
Nel tentativo di trovare una connessione, Arisa racconta che alcune amiche hanno consigliato l’iscrizione alle app di incontri. L’approccio, però, non si è trasformato in incontri o in sintonia: “Ci ho provato, ho cominciato delle conversazioni, però poi non ce la faccio”.
La difficoltà viene spiegata con un elemento pratico: il dover sostenere costantemente gli scambi. Arisa sottolinea il peso dell’attività continua di risposta e gestione dei messaggi, definendola come “È un lavoro, devi sempre rispondere”. Anche quando ci sono stati incontri e conversazioni, la chimica non è scattata: “Non c’era chimica”.
Per la cantante, inoltre, il rapporto non coincide con la semplice frequentazione. La relazione viene descritta come qualcosa di profondo, legato a intimità e quotidianità, e non a esperienze occasionali: “Per me è qualcosa di profondo, non sono fatta per gli incontri occasionali”. Da qui l’idea che, in amore, la crescita avvenga anche attraverso i difetti e la naturalezza di ogni momento: “In amore ci si innamora anche delle imperfezioni, di come sei in pigiama”.
corpo, completezza e musica: la nuova consapevolezza
Terminata la parte dedicata alla vita sentimentale, Arisa sposta il focus su un’evoluzione personale. Rivendica una percezione diversa di sé e afferma di sentirsi più integra: “Tutti mi vedono diversa e oggi sono felice di sentirmi completa”. Il cambiamento riguarda anche il modo in cui considera il proprio corpo, con una responsabilità nuova verso la cura di sé: “Ho preso coscienza del fatto che sono una donna e che devo curare anche il mio corpo”.
La cantante lega questa fase a una ricerca di armonia interna. Sentirsi completa in tutte le parti diventa il cuore del messaggio: “È bello sentirsi completa in tutte le mie parti”. La serenità, inoltre, si collega alla capacità di stare bene anche da sola: “Adesso sto bene anche da sola”.
critiche dopo sanremo 2026: esposizione e reazione alle opinioni
La trasformazione fisica, resa visibile in seguito alla partecipazione al Festival di Sanremo 2026, porta con sé giudizi esterni. Arisa racconta la dinamica senza dramatizzare: “Sono esposta, quindi è normale che le persone facciano dei pensieri su di me”. La risposta alle opinioni del pubblico è ferma e selettiva: “Ma io li lascio pensare, non mi sono fatta toccare dalle critiche”.
Il quadro complessivo disegna una figura che gestisce sia le scelte sentimentali sia il rapporto con il proprio corpo con una linea coerente: apertura solo quando esiste una connessione reale, cura personale come percorso di consapevolezza e distanza dalle valutazioni esterne quando arrivano critiche.
Nominativi presenti:
- Arisa
- Silvia Toffanin


