Prse 2026 premiata innovazione italiana sul riciclo del pet bianco opaco
Una collaborazione capace di trasformare una sfida tecnologica in un risultato industriale riconosciuto a livello europeo: un progetto sviluppato da Parmalat, Dentis Recycling Italy e Coripet ha ottenuto un importante premio dedicato alla sostenibilità e all’innovazione nella filiera della plastica riciclata. Durante il Plastic Recycling Show Europe 2026 (Prse), svoltosi ad Amsterdam, la bottiglia in Pet bianco opaco con 50% di materiale riciclato per latte Uht realizzata da Parmalat è stata insignita di Plastic Packaging Product of the Year.
premio plastic packaging product of the year per la bottiglia in pet bianco opaco
Il riconoscimento si collega direttamente a un percorso industriale e innovativo che mira a valorizzare una tipologia di packaging considerata storicamente complessa da riciclare. La bottiglia premiata, caratterizzata da Pet bianco opaco e da una quota di materiale riciclato, conferma la possibilità di trasformare il packaging in nuova materia prima secondaria, indicata come RPet, con idoneità al principio bottle-to-bottle.
economia circolare per il packaging alimentare con pet riciclato
Il progetto nasce dalla sinergia tra l’industria alimentare di Parmalat, parte del Gruppo Lactalis, il lavoro di riciclo di Dentis Recycling Italy e la funzione di sistema svolta da Coripet. L’impianto complessivo è descritto come un esempio concreto e scalabile di economia circolare applicata al packaging alimentare, con l’obiettivo di rendere disponibile una filiera capace di supportare la produzione di nuove bottiglie a partire da materiali recuperati.
risultati industriali e impatti ambientali dichiarati
La nota congiunta associata al progetto evidenzia un percorso orientato a ridurre l’impiego di Pet vergine e ad alimentare una filiera “bottle-to-bottle” anche per un materiale precedentemente non valorizzato in modo efficiente. Vengono riportati numeri relativi agli effetti del progetto: la riduzione dell’uso di Pet vergine viene quantificata in 3400 tonnellate annue, mentre l’impatto in termini di emissioni di CO2 è indicato pari a 963 tonnellate in un anno.
parmalat: visione industriale e riduzione della domanda di pet vergine
Nel contesto del premio, la proposta viene collegata a un investimento in innovazione e sostenibilità da parte di Parmalat. Le dichiarazioni riportate sottolineano l’idea che il packaging debba evolvere in una logica sempre più circolare attraverso la cooperazione tra attori diversi della filiera, con l’obiettivo di rendere il processo industrialmente sostenibile.
dentis recycling italy: riciclo meccanico del pet opaco bianco su scala industriale
Dentis Recycling Italy è indicata tra i principali operatori europei nel riciclo meccanico del Pet. Il contributo descritto riguarda lo sviluppo su scala industriale del riciclo del Pet opaco bianco, con l’impostazione di un processo in grado di garantire elevate performance qualitative del prodotto finale. L’obiettivo dichiarato è aprire la strada a nuove applicazioni del Pet riciclato per il bottle to bottle, includendo materiali complessi come il Pet opaco bianco, fino a quel momento valorizzati in modo non completo.
fondamentale passaggio dalla ricerca alla realizzazione industriale
Le informazioni riportate attribuiscono al lavoro di sviluppo un passaggio decisivo: l’elaborazione di un processo capace di raggiungere la scala industriale e di ottenere volumi e condizioni operative coerenti con l’adozione nella filiera. Questo snodo viene descritto come parte integrante della trasformazione del progetto in un impiego reale su larga scala.
coripet: raccolta e valorizzazione del “quarto flusso” dal 2018
Coripet viene presentato come un consorzio volontario con la missione di gestire il fine vita delle bottiglie in Pet immesse sul mercato dai propri associati. Dal 2018 viene indicato l’avvio di un percorso di valorizzazione del cosiddetto “quarto flusso”, ossia il Pet opaco, reso possibile tramite raccolta e avvio a riciclo del materiale su scala industriale.
messa a disposizione di volumi per industrializzare il processo
Le attività svolte nel tempo vengono collegate alla disponibilità di volumi adeguati per industrializzare il processo. La continuità di questo lavoro è descritta come ciò che crea le condizioni necessarie affinché l’innovazione tecnologica sviluppata da Dentis e adottata da Parmalat possa concretizzarsi su scala industriale.
protagonisti del progetto e figure citate
Il progetto è sostenuto da diverse competenze lungo la filiera e include contributi industriali e di ricerca citati nelle comunicazioni relative al premio.
- Marco Bianchi
- Roberto Tangorra
- Parmalat
- Dentis Recycling Italy
- Coripet