Perché i giocatori del bayern hanno cerotti sull’orecchio

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Perché i giocatori del bayern hanno cerotti sull’orecchio

Nei giorni di allenamento del Bayern Monaco si parla di dettagli che sembrano curiosi, ma che rispondono a esigenze precise: piccoli cerotti applicati sui lobi delle orecchie, utilizzati per prelevare una goccia di sangue. L’idea richiama l’intuizione di una semplice copertura, eppure il metodo viene spiegato come una procedura collegata a controlli scientifici sull’intensità di lavoro e sull’adattamento metabolico degli atleti.

cerotti sui lobi dell’orecchio del bayern: prelievo e finalità

All’interno del Bayern, giocatori come Michael Olise e Harry Kane svolgono allenamenti regolari con piccoli cerotti sui lobi auricolari. La logica è semplice: proprio da quella zona viene prelevata una goccia di sangue per analisi mirate. Un dipendente del club, menzionando l’impostazione già avviata da tempo, chiarisce che la pratica non nasce con una figura recente e sottolinea la funzione dei prelievi: effettuare analisi e misurare l’intensità.

test del lattato e misurazione dell’efficienza metabolica

I controlli vengono ricondotti ai test del lattato, legati a una molecola che contribuisce a fornire energia ai muscoli. Il lattato integra il sistema aerobico basato sull’ossigeno. Secondo le spiegazioni del preparatore atletico Stevan Kervadec, i campioni raccolti, in particolare quelli prelevati dal lobo dell’orecchio, servono a concentrarsi sul lattato e su come l’organismo lo gestisce durante l’attività.

Il dato raccolto consente di osservare come si accumula e come viene utilizzato e, in generale, di misurare la efficienza metabolica dell’atleta.

calibrare l’intensità per evitare affaticamenti eccessivi

Un ulteriore impiego dei campioni è la possibilità di calibrare l’intensità delle sessioni. L’obiettivo è assicurare che il giocatore non oltrepassi una soglia che porterebbe a un affaticamento eccessivo. La finalità operativa riguarda la gestione del carico: evitare il sovraccarico muscolare per consentire agli atleti di mantenere la forma e completare gli allenamenti secondo quanto pianificato.

Le spiegazioni convergono sullo stesso punto: questi dati permettono di tarare le sessioni di allenamento in modo più controllato.

che cosa si analizza con i campioni e cosa emerge dai dati

Nel contesto delle misurazioni, il riferimento menzionato riguarda l’eventuale controllo di un altro parametro. A novembre 2025, il quotidiano tedesco Bild aveva riportato che durante questi test veniva misurato anche il livello di creatinachinasi, un enzima muscolare con un ruolo nella produzione di energia, analogamente al lattato.

Qualsiasi dettaglio specifico viene mantenuto sul piano dei riferimenti: ciò che viene presentato come certo è l’utilizzo dei campioni per misurare e calibrare l’intensità, inserendo le informazioni nel quadro complessivo di monitoraggio dell’atleta.

integrazione con altri strumenti: frequenza cardiaca e percezione dello sforzo

Il controllo biologico non viene considerato sufficiente da solo. Kervadec spiega che i dati non possono poggiare esclusivamente su un esame del sangue: l’analisi deve essere combinata con la frequenza cardiaca e con la percezione dello sforzo da parte dell’atleta. La gestione efficace passa quindi da una lettura integrata, capace di tenere insieme segnali diversi.

prevenzione infortuni e tecnologie: riferimento alla termografia

Nel quadro della crescente attenzione dei grandi club verso la prevenzione degli infortuni, viene citato anche un esempio esterno al Bayern: il Real Madrid avrebbe deciso di investire nella termografia nell’estate del 2025, con l’intento di contribuire a prevenire problemi fisici.

perché il lobo dell’orecchio: praticità, gestione e protocollo

La scelta del lobo dell’orecchio al posto della punta delle dita viene collegata a considerazioni pratiche. Kervadec riferisce che la procedura risulta più operativa perché “sanguina di più”. Al tempo stesso viene evidenziata la necessità di attenzione: il sangue può finire ovunque e, per questo, serve un protocollo sanitario adeguato e un’organizzazione solida.

persone citate nel contesto del metodo

All’interno della descrizione della pratica e delle figure legate ai controlli compaiono specifici nominativi:

  • Michael Olise
  • Harry Kane
  • Stevan Kervadec
  • Hugo Boulestreau
  • Vincent Kompany
Perché i giocatori del Bayern Monaco hanno tutti dei cerotti all’orecchio: il motivo è scientifico

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