Pasta zara punta su crescita con il marchio pastificio bragagnolo

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Pasta zara punta su crescita con il marchio pastificio bragagnolo

Un nuovo slancio per il marchio Pastificio Bragagnolo e per la famiglia Bragagnolo si è definito a Milano attraverso una strategia capace di mettere insieme patrimonio storico e sviluppo industriale responsabile. Il progetto è stato presentato dal presidente di Pasta Zara, Furio Bragagnolo, nell’ambito di un percorso già sostenuto da investimenti mirati a migliorare l’efficienza energetica e a rafforzare lo stabilimento di Riese Pio X (Treviso).

strategia Pastificio Bragagnolo: patrimonio storico e sviluppo industriale responsabile

La visione delineata riguarda l’intero marchio e l’azienda, oggi parte dell’ecosistema di Pasta Zara spa, guidata dalla famiglia Bragagnolo da quattro generazioni. Pasta Zara opera tra i principali esportatori di pasta secca italiana e ha presentato a Milano una nuova identità di brand, sostenuta da un piano di crescita strutturato.

Il percorso prevede ulteriori risorse già programmate con l’obiettivo di aumentare la capacità produttiva fino a 150.000 tonnellate annue e portare l’organico a 173 dipendenti. Il quadro economico indicato colloca Pasta Zara tra i primi cinque player italiani del settore, con un fatturato pari a 158 milioni nel 2025, mentre la famiglia Bragagnolo punta a consolidare la presenza del marchio in oltre 100 Paesi. Al centro anche una segmentazione orientata al livello premium.

investimenti e rafforzamento di Riese Pio X (Treviso)

Il piano industriale si innesta su interventi già avviati a Riese Pio X, con focus su efficientamento energetico e sul potenziamento dello stabilimento. L’indirizzo complessivo mira a tradurre la strategia di brand in azioni industriali verificabili, in continuità con la finalità di creare valore nel lungo periodo.

nuova identità del brand e posizionamento premium

Il rilancio del marchio storico Pastificio Bragagnolo si collega a un posizionamento supportato da criteri dichiarati come misurabili. La linea viene presentata con grano duro 100% italiano, con assenza di residui di glifosato e con monitoraggio dei residui di agrofarmaci attraverso soglie indicate come inferiori ai limiti di legge.

L’offerta comprende i formati classici e le varianti Grano Italiano Integrale, Biologico, Biologico Integrale e Senatore Cappelli. A queste si affianca l’innovazione L’Estroversa, descritta come la penna liscia con superficie interna rigata, pensata per completare l’esperienza d’uso del prodotto.

ampliamento dell’offerta oltre la pasta

La strategia di marca estende l’ambito di gamma includendo suighi, conserve e condimenti, con l’obiettivo di integrare la tradizione con standard di praticità. L’espansione riguarda quindi sia la componente pasta sia la parte dedicata agli abbinamenti.

packaging Pastificio Bragagnolo: nuovo blu e conformità europea

Dal corrente anno, la linea Grano italiano introduce un rinnovamento del packaging con un cambiamento cromatico: il pack abbandona il colore beige per adottare una nuova veste blu, descritta come più riconoscibile e contemporanea. Il nuovo pack in carta viene indicato in linea con normative europee, includendo i principi del nuovo Regolamento Ppwr (Packaging and packaging waste regulation).

Il riferimento normativo riguarda in particolare soluzioni monomateriali con una quota di materiale prevalente superiore al 95%. Anche la componentistica di stampa viene aggiornata: gli inchiostri a base acqua sono dichiarati privi di solventi, conformi al regolamento Reach dell’Unione Europea.

rendicontazione climatica e riduzione delle emissioni

Nel quadro della sostenibilità, la strategia include un percorso di rendicontazione climatica avviato con Guidehouse Inc. per la riduzione delle emissioni dirette e indirette di gas serra. L’impostazione presentata mira a rendere verificabile l’orientamento su sostenibilità economica, sociale e ambientale, con l’obiettivo di costruire valore nel tempo.

figure coinvolte

  • Furio Bragagnolo
  • Guidehouse Inc.
Categorie: Economia

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