Non aprite quella porta reboot depravato anticipazioni e regista

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Non aprite quella porta reboot depravato anticipazioni e regista

Negli ultimi giorni sono emerse nuove notizie su Non aprite quella porta, con l’annuncio ufficiale che Curry Barker sarà il regista del reboot atteso dai fan. L’operazione coinvolge la casa di produzione indipendente A24 e si inserisce in un periodo particolarmente denso per la saga, pronta a espandersi anche sul fronte televisivo. In parallelo, Barker continua a costruire l’interesse intorno alla sua prossima prova dietro la macchina da presa, con una serie di indicazioni chiare sul tipo di atmosfera e sui temi che intende affrontare.

non aprite quella porta reboot: curry barker alla regia con a24

È stato comunicato che Curry Barker dirigerà il reboot di Non aprite quella porta. I diritti del progetto risultano acquistati da A24, mentre lo sviluppo dell’iniziativa procede in concomitanza con la prima serie tv legata alla stessa storia.

Il reboot e la nuova serie sono parte di un piano più ampio: da un lato il film, dall’altro un’espansione televisiva che mira a trattenere l’attenzione del pubblico dell’horror con un impianto narrativo in continuità con l’immaginario della saga.

non aprite quella porta serie tv: jt mollner e glen powell

La prima serie tv di Non aprite quella porta sarà creata da JT Mollner, affiancato dalla star Glen Powell nel ruolo di produttore (almeno per il momento), senza indicazioni che lo riguardino come attore nella serie.

una curiosità crescente tra i fan dell’horror

La presenza di nomi rilevanti su più fronti ha alimentato l’interesse del pubblico. Il coinvolgimento del regista e gli elementi di progetto collegati alla serie hanno spinto molti spettatori a cercare dettagli su scelte tematiche e direzione creativa, con particolare attenzione alle parole di Barker.

curry barker: “esplorare il disagio” nella famiglia leatherface

In una nuova intervista promozionale, Curry Barker ha dichiarato di avere già molte idee per il prossimo reboot di Non aprite quella porta. L’obiettivo dichiarato riguarda un lavoro che punti a esplorare il disagio legato alla famiglia di Leatherface.

Barker ha anche spiegato di voler realizzare qualcosa di diverso mantenendo una distanza limitata da ciò che il pubblico conosce. La fattoria della saga viene descritta come un luogo in cui accadono eventi inquietanti e depravati, con un potenziale che, secondo le sue parole, non risulta pienamente esplorato.

curry barker tra originale e sequel: nostalgia e potenziale non sfruttato

Il regista ha espresso un apprezzamento per l’originale del 1974 di Tobe Hooper, definendolo crudo e validissimo per l’epoca. Secondo Barker, anche il remake del 2003 con Jessica Biel risulta “piuttosto buono”, pur riconoscendo che la reazione del pubblico può essere influenzata dalla nostalgia.

Nel suo ragionamento emergono anche i timori legati a un eccesso di remake. Barker ha citato commenti che chiedono di mettere fine a una storia già raccontata più volte, e ha mostrato la propria contrarietà a questa impostazione: per lui il potenziale della serie non sarebbe stato pienamente sfruttato e molti remake avrebbero preso una direzione opposta rispetto a quella necessaria.

un film con cuore e brutalità

Il regista si è detto entusiasta di realizzare un Non aprite quella porta che non si riduca a una semplice caccia con la motosega. Il progetto, nelle sue parole, dovrebbe avere un po’ di cuore, con una maggiore attenzione ai personaggi, nella volontà di vederli sopravvivere pur mantenendo un tono brutale.

decimo capitolo della saga: famiglie e origini tra le varie versioni

Pur rappresentando tecnicamente il decimo capitolo della saga di Non aprite quella porta, finora solo alcuni episodi hanno approfondito la famiglia disfunzionale (e cannibale) dei Sawyer, introdotta nell’iconico slasher di Hooper.

Nel film del 2003 la famiglia venne reinventata come gli Hewitt, denominazione mantenuta anche dal film del 2006. In altre produzioni, invece, l’attenzione si è spostata sulle origini individuali di Leatherface: è quanto emerge, secondo il testo, in Leatherface del 2017 e nel reboot Netflix del 2022, dove il personaggio è presentato come una figura più solitaria.

obsession di curry barker: bear, nikki e il salice del desiderio

Prima di arrivare al lavoro sulla saga, Curry Barker si presenterà al pubblico horror con il nuovo film Obsession. Il film ha esordito con un 100% su Rotten Tomatoes durante il TIFF nel settembre 2025; successivamente ha mantenuto un risultato altrettanto significativo, scendendo al 96% con il crescere del numero complessivo di recensioni ufficiali.

La trama ruota attorno al timido Bear (Michael Johnston), innamorato della collega Nikki (Inde Navarrette). Il protagonista teme di compromettere una amicizia decennale, quindi non riesce a chiederle di uscire. In un momento di disperazione utilizza un oggetto misterioso chiamato Salice del Desiderio, con l’intenzione di spingere Nikki ad “amarlo più di chiunque altro al mondo”.

Una volta esaudito, il desiderio innesca una svolta: Bear non riesce a controllare l’incrollabile devozione di Nikki. L’affetto inizia ad assumere sfumature sempre più oscure e il sogno del protagonista si trasforma progressivamente in un incubo.

uscita nelle sale italiane

Obsession arriverà al cinema il 21 maggio in Italia.

personaggi e cast citati nei progetti

  • Curry Barker
  • JT Mollner
  • Glen Powell
  • Leatherface
  • Tobe Hooper
  • Jessica Biel
  • Bear (Michael Johnston)
  • Nikki (Inde Navarrette)
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