Nicolas Winding Refn vuole dirigere Batgirl: la candidatura per la DC e il desiderio di un film

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Nicolas Winding Refn vuole dirigere Batgirl: la candidatura per la DC e il desiderio di un film

Nicolas Winding Refn torna a far parlare di sé grazie al rientro sul grande schermo e, tra le nuove riflessioni emerse al Festival di Cannes 2026, riaccende un desiderio che lo accompagna da tempo: dirigere Batgirl e lavorare nell’universo DC legato a James Gunn.

nicolas winding refn e il ritorno con her private hell

Durante il Festival di Cannes 2026, Nicolas Winding Refn presenta il suo nuovo film Her Private Hell, segnando il ritorno sul grande schermo dopo un lungo periodo di assenza. L’ultima presenza rilevante sul circuito cinematografico risale a The Neon Demon, uscito nel 2016, con dieci anni di distanza che rendono ancora più centrale l’attenzione sulla sua nuova produzione.

Nel corso dell’evento, il regista danese ribadisce un interesse specifico per l’universo dei supereroi e per un personaggio in particolare: Batgirl. L’interesse emerge in modo netto, insieme alle considerazioni legate al contesto dell’industria e alle opportunità creative del momento.

batgirl: interesse di refn e legame con l’universo dc

Reyn continua a esprimere la volontà di dirigere un film dedicato a Batgirl. Nel suo racconto, si collega anche alla trasformazione dell’universo DC: con Wonder Woman percepito come un capitolo chiuso, nel passato il progetto era stato valutato come troppo impegnativo da portare avanti. Nonostante ciò, l’idea di realizzare una storia su Batgirl resta un punto fermo.

il desiderio di un progetto su batgirl

Alla luce delle sue dichiarazioni, Refn ammette l’incertezza legata a ciò che potrebbe concretizzarsi: non viene garantita la realizzazione di un film basato su una proprietà intellettuale, ma l’interesse per Batgirl viene mantenuto con forza.

perché batgirl: estetica, oggetti e immaginario personale

La motivazione che accompagna la volontà di lavorare su Batgirl non riguarda soltanto il personaggio. Il regista collega la scelta a un’estetica precisa e a un universo visivo che riconosce come parte integrante del proprio percorso creativo.

Secondo quanto spiegato, i costumi rappresentano un elemento particolarmente attrattivo. Un ruolo centrale lo occupa anche l’attenzione dell’autore per le bambole, per gli oggetti e per il modo in cui le persone si muovono nello spazio e nel tempo. In questa cornice, Refn richiama anche l’amore per l’oggettivazione degli oggetti, l’interesse per supereroi, fumetti e per la sottocultura che li circonda.

La dimensione personale emerge quando il regista descrive le proprie abitudini e interessi: colleziona giocattoli giapponesi e gioca con i Lego. Un riferimento che rafforza il legame tra immaginario quotidiano e sensibilità cinematografica.

batgirl nel dcu: ostacoli e conseguenze dell’annullamento 2022

Nonostante l’interesse espresso da Refn, il panorama complessivo rende l’ipotesi di un film su Batgirl meno probabile. Nella ricostruzione offerta, la figura della supereroina risulta segnata da quanto accaduto nel 2022.

la cancellazione della produzione e le riprese terminate

Nel 2022, Warner Bros. Discovery interrompe la produzione di Batgirl nonostante le riprese principali fossero state completate. Il provvedimento porta all’annuncio di una cancellazione dell’uscita, lasciando fan e addetti ai lavori senza un rilascio atteso. A quanto riportato, si tratta di una scelta descritta come senza precedenti.

Registi legati al progetto di Ms. Marvel, Adil El Arbi e Bilall Fallah, definiscono l’adattamento DC Comics non distribuibile da parte di alcune figure consultate da riviste specializzate.

ragioni economiche e ipotesi sul recupero dei costi

Tra le ipotesi emerse, si colloca l’idea che il CEO David Zaslav abbia scelto di risparmiare denaro mettendo il film da parte tramite detrazione fiscale. L’alternativa considerata sarebbe stata un tentativo di recupero dei costi attraverso un possibile aumento degli abbonamenti in streaming, indicato come opzione meno favorevole rispetto alla scelta di rinviare il progetto.

il cambio di visione del dcu e il ruolo di batgirl

Un ulteriore elemento riguarda il cambio di direzione dell’universo DC. In un quadro precedente, Michael Keaton avrebbe dovuto affiancare Barbara Gordon, interpretata da Leslie Grace, nei panni del Cavaliere Oscuro, in continuità con gli eventi di The Flash. Con il reboot del DCU annunciato da James Gunn, il film di Batgirl perde coerenza rispetto alla nuova impostazione.

sviluppi del dcu: nuovi progetti batman e clayface

Nel quadro attuale, la saga di Batman arriva nel DCU con il reboot Batman: The Brave and the Bold. Il materiale riportato cita anche uno spin-off dedicato a Clayface, concentrato sul celebre villain del Cavaliere Oscuro.

her private hell e la connessione con batgirl

Per Nicolas Winding Refn, la disponibilità a confrontarsi con un progetto legato a Batgirl rimane un filo diretto tra la sensibilità espressa in Her Private Hell e l’immaginario che lo caratterizza. La sua attenzione verso costumi, oggetti e movimenti nello spazio e nel tempo, insieme all’interesse per fumetti e sottoculture, viene descritta come parte integrante di un possibile approccio al personaggio.

Allo stesso tempo, l’andamento storico del progetto Batgirl, segnato dalla cancellazione nel 2022 e dal cambio di visione del DCU, contribuisce a delineare un contesto complesso per una possibile ripresa dell’idea.

Personaggi e figure citate:

  • Nicolas Winding Refn
  • James Gunn
  • Peter Safran
  • David Zaslav
  • Michael Keaton
  • Leslie Grace
  • Barbara Gordon
  • Adil El Arbi
  • Bilall Fallah
  • Clayface
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