Mondiali ripescaggio italia ebola congolese: l’allarme, il dubbio sul congo e zampolli libero un secondo slot per gli azzurri
Il ritiro di preparazione della nazionale di calcio della Repubblica Democratica del Congo (RDC) subisce un arresto deciso a causa dell’epidemia di Ebola che sta colpendo il Paese. Mentre l’OMS mantiene alta l’attenzione con un allarme sanitario internazionale, la squadra interviene sul calendario e sulla logistica per ridurre ogni possibile rischio.
nazionale congolese e ritiro annullato per ebola
La RDC ha annullato una parte del ritiro di preparazione ai Mondiali. La decisione è stata confermata da un rappresentante all’AFP. La revisione del programma riguarda l’annullamento del pre-ritiro previsto a Kinshasa e lo spostamento della preparazione in Belgio.
La situazione logistica della squadra è inoltre legata ai tempi recenti di permanenza sul territorio: tutti i giocatori convocati si allenano in Europa e non sono rientrati nella RDC negli ultimi 21 giorni. Questo elemento, insieme allo svolgimento delle attività preparatorie fuori dal Paese, risulta centrale nel contesto delle misure sanitarie in discussione.
allarme oms: 17esima ondata ebola in rdc
Domenica, l’OMS ha emesso un allarme sanitario internazionale in risposta alla 17esima ondata di Ebola nella RDC. Il Paese, con oltre 100 milioni di abitanti, presenta aree orientali difficili da raggiungere via terra, condizioni aggravate dalla violenza dei gruppi armati, indicata tra i fattori che rendono più complessa la gestione dell’epidemia.
numeri dell’epidemia e valutazione del rischio
Secondo l’OMS, l’epidemia avrebbe già provocato 139 decessi su quasi 600 casi probabili. L’organizzazione segnala che la trasmissione potrebbe continuare. Il rischio di una pandemia viene comunque considerato “basso”.
mondiali fìfa e controlli us: regole più severe alle frontiere
La competizione calcistica FIFA, ospitata negli Stati Uniti insieme a Canada e Messico (dall’11 giugno al 19 luglio), si inserisce in un quadro di prevenzione sanitaria rafforzata. Lunedì gli USA hanno annunciato controlli sanitari più severi alle frontiere per contrastare il virus Ebola.
divieti di ingresso legati a paesi visitati
Le misure prevedono il divieto d’ingresso per cittadini stranieri che abbiano viaggiato in Uganda, nella Repubblica Democratica del Congo o nel Sud Sudan negli ultimi 21 giorni. La logica è quindi ancorata al periodo di esposizione recente e alle possibili traiettorie di viaggio.
allenamento in europa e possibili conseguenze sul divieto
Un funzionario statunitense ha poi precisato che la nazionale congolese si è già allenata in Europa e, per questo motivo, potrebbe non soddisfare i criteri che attivano il divieto di ingresso. La combinazione tra posizione geografica attuale della squadra e tempi di rientro appare quindi determinante.
paolo zampolli e dichiarazioni su slot per gli azzurri
Nel dibattito legato alle ricadute sportive della situazione sanitaria, viene indicato anche un passaggio sulle possibili conseguenze per l’Italia. È riapparso Paolo Zampolli, descritto come “l’uomo di Trump”, che ha spiegato: l’esplosione del contagio da ebola in Repubblica Democratica del Congo libererebbe un secondo slot per gli azzurri, dopo quello dell’Iran.
rischio sanitario e preoccupazioni sulla presenza negli stati uniti
Zampolli ha aggiunto che l’epidemia sarebbe talmente grave da rendere rischioso il trasferimento dei giocatori della RDC negli States. Nel suo ragionamento compare anche l’idea di considerare in primis la Nazionale italiana.
riquadro: figure citate
- Paolo Zampolli
