Ministro dei Trasporti Usa reality on the road con moglie e 9 figli sponsor Boeing Shell e Toyota polemica
Negli Stati Uniti sta alimentando un acceso dibattito la decisione del segretario ai Trasporti Sean Duffy di dare vita a un reality che celebra il 250esimo anniversario degli Stati Uniti. Il progetto, intitolato “The Great American Road Trip”, sarà pubblicato su YouTube con cinque episodi e racconterà il viaggio di Duffy attraverso il Paese insieme alla moglie, la conduttrice di Fox News Rachel Campos-Duffy, e con i loro nove figli. Le polemiche crescono in un contesto in cui il prezzo della benzina resta al centro delle discussioni legate alla guerra contro l’Iran.
“the great american road trip” di sean duffy: il reality e il viaggio negli stati uniti
“The Great American Road Trip” sarà trasmesso su YouTube in cinque episodi. La serie segue Duffy mentre attraversa gli Stati Uniti insieme alla moglie Rachel Campos-Duffy e ai nove figli, trasformando il viaggio in un racconto televisivo a tema patriottico e celebrativo. Nel trailer, girato nell’arco di sette mesi, Duffy descrive il percorso come un’esperienza che va oltre la semplice strada: “Amare l’America significa vedere l’America”, definendo il viaggio un’occasione di carattere civico per comprendere un territorio “vasto, splendido e complesso” che gli Stati Uniti rappresentano.
polemiche bipartisan e benzina alle stelle: i nodi della controversia
Il progetto ha suscitato critiche bipartisan, anche per il momento storico in cui si colloca. La discussione riguarda il costo della benzina, segnalato come in forte aumento nel contesto della guerra contro l’Iran. Le osservazioni puntano al rapporto percepito tra la narrazione pubblica della serie e gli interessi delle imprese coinvolte.
sponsor e interessi industriali: aziende legate al dipartimento dei trasporti
Tra gli sponsor indicati figurano Boeing, Shell, Toyota, United Airlines e Royal Caribbean. Il punto contestato riguarda la sovrapposizione tra le attività promosse tramite la serie e il fatto che tali società, secondo le critiche, incrocino interessi con il Dipartimento dei Trasporti. Donald K. Sherman, presidente di Citizens for Responsibility and Ethics a Washington, ha dichiarato che mentre molte persone affrontano difficoltà legate al prezzo del carburante e sollevano preoccupazioni sulla sicurezza delle compagnie aeree, il segretario annuncia un viaggio on the road che, a suo avviso, appare finanziato proprio da industrie che rientrano tra quelle supervisionate dall’agenzia.
finanziamento della serie e replica politica: chi paga “the great american road trip”
Nel tentativo di rispondere alle accuse, Duffy ha spiegato che i costi della serie sarebbero stati coperti da una organizzazione no-profit, la Great American Road Trip Inc.. In quest’ottica, ha ribadito che non sono stati spesi soldi dei contribuenti per la sua famiglia.
risposta di pete buttigieg: “brutalmente fuori dal mondo”
Critico sulla nuova iniziativa è intervenuto Pete Buttigieg, che ha ricoperto il ruolo di segretario ai Trasporti sotto il presidente Joe Biden. Buttigieg ha definito la serie “brutalmente fuori dal mondo”, affermando che le famiglie normali non possono più permettersi viaggi on the road poiché, secondo la sua ricostruzione, prezzi della benzina elevati sarebbero legati alle scelte politiche associate a Trump e alla relativa “guerra”.
sean duffy e rachel campos-duffy: un ritorno al mondo dei reality
Per la coppia, la partecipazione a un format di viaggio segna un ritorno a esperienze televisive precedenti. Prima della carriera politica, Duffy aveva preso parte nel 1997 a “The Real World: Boston”, trasmesso da MTV, in cui si sarebbe esibito con uno spogliarello. Successivamente, ha partecipato anche a un reality game, “Road Rules: All Stars”, dove avrebbe conosciuto sua moglie.
partecipanti e famiglia al centro del reality
- Sean Duffy
- Rachel Campos-Duffy
- nove figli


