Mara maionchi su factor velocità e soddisfazione per nannini non riconosciuto il talento di antonacci

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Mara maionchi su  factor velocità e soddisfazione per nannini non riconosciuto il talento di antonacci

Mara Maionchi torna a raccontarsi in occasione della presentazione del suo ultimo libro, “Dove ho lasciato le chiavi?”, scritto con Manuela Mellini. Il racconto ripercorre la sua lunga carriera e mette a fuoco incontri, scelte e convinzioni che hanno segnato il suo percorso, tra musica, ruoli televisivi e un modo di vivere l’età adulta con energia e metodo.

mara maionchi e il legame con gianna nannini

Nel parlare della propria storia professionale, Maionchi sottolinea un legame personale e umano con Gianna Nannini. La discografica racconta che la carriera della cantante le ha portato una grande soddisfazione, spiegando che, all’inizio, la convinzione sembrava condivisa da pochi: “all’inizio ci credevo solo io”. Di fronte alle perplessità diffuse, la decisione di continuare a spingere su quel progetto ha contribuito a far nascere anche un rapporto di amicizia.

mara maionchi e il riconoscimento dei talenti

Il percorso di Maionchi include anche momenti in cui, pur mantenendo un atteggiamento rigoroso verso se stessa, non è riuscita a cogliere fino in fondo certe potenzialità. La sua riflessione parte da un criterio personale: è stata sempre corretta con se stessa. In alcuni casi, tuttavia, ha ammesso di non aver riconosciuto un talento perché non era nelle sue corde o perché non risultava nelle condizioni di valutarlo.

Tra gli esempi citati, viene menzionata la situazione legata a Biagio Antonacci, insieme a “tanti” altri episodi analoghi.

x factor e mara maionchi giudice: un capitolo chiuso

Maionchi è stata per anni un punto di riferimento come giudice di X Factor, ma l’esperienza televisiva viene descritta come un capitolo ormai sostanzialmente chiuso. Alla domanda sulla possibilità di tornare a quel ruolo, dichiara di non sapere se oggi sarebbe in grado di rifarlo, collegando la risposta al modo in cui vede il percorso di crescita di un artista.

Secondo la sua prospettiva, la crescita richiede un tempo adeguato per maturare. Il confronto con X Factor, invece, viene sintetizzato in termini di velocità: “lì è tutto velocissimo”, e lei afferma di avere difficoltà a comprendere quel ritmo sostenuto, coerente con il formato del programma.

segreti per arrivare in forma a 85 anni

Con 85 anni alle spalle, Maionchi racconta di avere alcuni segreti pratici per mantenere una condizione positiva e attiva. Il primo punto è molto concreto: “lavorare fa bene”. Specifica che non vale per tutti, ma per lei rappresenta un elemento fondamentale, soprattutto perché ama uscire, fare molte cose e iniziare nuovi progetti. La sua abitudine a restare impegnata viene presentata come un fattore emotivo: stare con le mani in mano la deprime, mentre finché può preferisce divertirsi.

Nel quadro dei suoi obiettivi, compare anche un’idea di saggezza e serenità: “Essere saggi” e vivere serenamente la propria esistenza. Un altro elemento è l’adattamento ai cambiamenti: i tempi mutano e diventa necessario adattarsi a ciò che accade intorno. Il motore finale, descritto con entusiasmo, è l’apprendimento continuo: continuare ad apprendere perché, senza quella spinta, la vita rischia di diventare noiosa. Il racconto chiude sul valore dell’imparare, detto come energia personale: “Imparare mi gasa”.

persone citate nel racconto

  • Gianna Nannini
  • Mara Maionchi
  • Biagio Antonacci
  • Manuela Mellini
Mara Maionchi: “Tornare a X Factor? Non so se sarei in grado, lì è tutto velocissimo e faccio fatica. Nannini grande soddisfazione, il talento di Antonacci non l’ho riconosciuto”
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