Lazio domenica alle 12:30 unica soluzione dopo il caos derby secondo de siervo
Il prossimo derby di Roma si giocherà domenica alle 12.30, con una decisione dettata dall’impossibilità di individuare soluzioni alternative compatibili con le condizioni della città e con l’organizzazione complessiva degli eventi sportivi in calendario. A spiegare i motivi della scelta è stato l’amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo, intervenendo ai microfoni di La Politica del Pallone su Gr Parlamento dopo il clima di caos dei giorni scorsi.
derby di roma alle 12.30: motivazioni su orario e sicurezza
Luigi De Siervo ha indicato che l’orario fissato per il derby di Roma risponde a un vincolo operativo: “ogni altra ipotesi non risulta percorribile”. La scelta nasce anche dal fatto che la sera nella città di Roma non è possibile giocare un derby. Il riferimento riguarda il contesto creato dopo l’autorizzazione ottenuta in precedenza per la partita programmata alle 20.45, episodio che ha preceduto le criticità degli ultimi giorni.
Nel contempo, De Siervo ha collegato la decisione al desiderio di guardare all’appuntamento sportivo successivo, con l’auspicio che si possa arrivare a una finale con Sinner nel tardo pomeriggio.
serie a 37a giornata: derby di roma e partite in contemporanea
Oltre al Derby della Capitale, nella stessa giornata si disputeranno anche le altre gare valide per la 37esima giornata di Serie A. La programmazione coinvolge squadre impegnate nella corsa per un posto nelle prossime competizioni di Champions League.
Le partite indicate sono Genoa-Milan, Juventus-Fiorentina, Como-Parma e Napoli-Bologna.
ipotesi monday night: perché giocare il lunedì non è percorribile
Nel dibattito si era anche arrivati a considerare la possibilità di disputare gli incontri il lunedì. Tuttavia, secondo quanto riportato da De Siervo, l’idea non risulta compatibile con diversi aspetti pratici e organizzativi. In primo luogo viene evidenziato il grave danno per i tifosi delle tante squadre coinvolte, legato al fatto che si tratterebbe di un giorno feriale.
In secondo luogo viene richiamato il tema dei diritti televisivi, con la motivazione che la scelta del lunedì implicherebbe almeno cinque realtà diverse e coinvolgerebbe almeno 300mila persone in un giorno lavorativo. A questo si aggiunge il punto relativo alla pianificazione di un altro grande evento: non piacerebbe a nessuno posticipare la finale del tennis.
soluzione 12.30: equilibrata tra esigenze e organizzazione
Tenendo conto delle esigenze complessive e delle capacità operative delle strutture coinvolte, De Siervo ha sostenuto che l’orario delle 12.30 rappresenti una soluzione di equilibrio: la scelta coinvolgerà, oltre al derby, altre quattro realtà. L’impostazione viene collegata al lavoro delle forze dell’ordine, del Questore di Roma e del Prefetto.
sovrapposizioni tra calcio e tennis: collaborazione per ridurre i conflitti
De Siervo ha poi affrontato la pianificazione dei prossimi anni, sottolineando che il tennis e gli Internazionali a Roma rappresentano ormai una realtà solida e seguita con continuità. Il nodo principale resta la sovrapposizione tra il torneo tennistico e partite di calcio di rilievo: tra queste, la giornata di Serie A e la finale di Coppa Italia, spesso coincidenti con il periodo del torneo.
In merito a una possibile modifica delle date della finale di Coppa Italia, De Siervo ha spiegato che per la stagione imminente è in corso una collaborazione anche con il presidente Binaghi, così da evitare sovrapposizioni tra la finale e la settimana degli Internazionali.
calendari complessi: incastri determinati dalle settimane disponibili
Secondo quanto riportato, le criticità attuali derivano dal risultato di molteplici incastri in un contesto di poche settimane disponibili, tenendo conto anche degli impegni europei delle varie squadre. De Siervo ha inoltre evidenziato che anche il calendario del tennis risulta complesso e che le date disponibili non permettono ampie alternative.
La conclusione è che dalla prossima stagione il problema non dovrebbe ripresentarsi con la stessa intensità: in base alle dichiarazioni, la sovrapposizione costituirà un fattore gestibile, con l’attenzione rivolta alle esigenze complessive dei due sport.
persone e ruoli citati
Le dichiarazioni e gli elementi di contesto includono i seguenti nominativi:
- Luigi De Siervo
- Sinner
- Binaghi
