Kennedy jr e i suoi animali: serpenti allorso a central park

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Kennedy jr e i suoi animali:  serpenti allorso a central park

Robert Kennedy Jr. viene spesso etichettato come “la pecora nera” della famiglia Kennedy, ma le vicende che lo riguardano raccontano una personalità difficile da incasellare. L’attenzione recente si concentra su comportamenti legati agli animali, affiancati da una traiettoria politica e personale costellata da episodi e controversie. Tra falchi e rettili, dichiarazioni controverse e passaggi biografici tutt’altro che lineari, emerge un quadro coerente: un rapporto diretto e, in più occasioni, problematico con la fauna.

robert kennedy jr. e i video con gli animali: episodi recenti e dinamiche inedite

Un fatto dell’ultimo periodo ha fatto discutere per la sua immediatezza. Robert Kennedy Jr. si trova nella proprietà di Mehmet Oz, amministratore dei Centri per i servizi Medicare e Medicaid, a Palm Beach. In un momento ripreso in video dalla moglie Cheryl Hines, nel patio dell’edificio avviene un avvicinamento a due serpenti. Kennedy Jr. afferma che stanno facendo sesso e, ignorando le cautele verso la fauna selvatica, afferra i rettili, li solleva e li mostra ripetutamente davanti alla telecamera. Nonostante l’insistenza della moglie per lasciarli andare, Kennedy Jr. continua la dimostrazione e viene ripetutamente morso.

rapporto controverso con gli animali: falconeria, allevamento e recupero di volatili

Nel racconto complessivo della sua vita, gli animali occupano un ruolo ricorrente. Kennedy Jr. è cacciatore e opera nel contesto della falconeria, descrivendosi come maestro. Allevare ed addestrare falchi e astori rientra nelle sue attività, con specie utilizzate principalmente per la caccia e per la predazione di conigli o altri uccelli. Risulta inoltre autore del manuale per l’esame di falconeria dello Stato di New York, elemento che contribuisce a definire la sua competenza in ambito faunistico.

La passione, secondo quanto riportato, nasce da bambino e viene collegata alla fascinazione esercitata dalla saga di Re Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda. Oltre alla componente legata alla caccia, Kennedy Jr. è anche associato al recupero di volatili feriti, con successivo rilascio in natura.

orso salvato durante una battuta di caccia: il racconto su central park

Nel 2014, durante una battuta di caccia nella Hudson Valley, Kennedy Jr. racconta di essersi trovato di fronte a un orso. La storia viene esposta dallo stesso segretario della Salute Usa poco prima delle elezioni presidenziali, in un video diventato virale. L’episodio prende avvio da un investimento: Kennedy Jr. dichiara di non averlo lasciato sul posto e di averlo caricato sulla propria auto. La durata dell’eventuale permanenza nel veicolo viene considerata un vincolo, così decide di portarlo a Central Park.

Nel racconto, Kennedy Jr. collega la scelta alle notizie precedenti su incidenti in bicicletta avvenuti nel parco e afferma l’intenzione di abbandonare l’animale lì fingendo che fosse stato centrato da una bici. L’orso, secondo la dinamica narrata, viene poi trovato nel principale parco di New York e la vicenda finisce sui giornali e sulle televisioni.

balena arenata: l’episodio del 1994 raccontato dalla figlia

Un altro episodio rilanciato nel 2024, ma avvenuto 30 anni prima, risale al 1994. La figlia Kick diventa protagonista della rivelazione, descrivendo la scoperta di una balena arenata sulla spiaggia di Hyannis Port, nel Massachusetts. Kennedy Jr. raggiunge la spiaggia con la figlia, che all’epoca ha sei anni, e impiega una motosega per tagliare la testa alla balena. Il corpo viene sistemato nel minivan e viene intrapreso un trasferimento che dura cinque ore, fino a New York.

Kick descrive con toni diretti il quadro dell’esperienza: il sangue della balena schizza sui finestrini dell’auto e vengono adottati sacchetti di plastica con buchi per la bocca. Nella memoria della figlia, le reazioni degli automobilisti in autostrada includono un dito medio, mentre per lei e per il padre sono eventi considerati quotidiani in quel contesto.

video e contenuti social con animali: serpenti, falchi e incontri con fauna marina

Scorrendo i contenuti social di Kennedy Jr., emergono diversi video centrati sugli animali. La presenza dei falchi è costante, accompagnata anche da clip con serpenti mostrati al pubblico, elemento che viene ricondotto a una ripetizione degli episodi. Nei contenuti compare anche un tacchino morto cucinato per Thanksgiving, oltre a immagini che includono granchi e il soccorso di uno storno.

Altri materiali descritti includono Kennedy Jr. di spalle mentre cammina con un pinguino in un video realizzato con intelligenza artificiale; foto del figlio che nuota con delfini; immagini di un enorme pesce morto. È riportato inoltre che Kennedy Jr. mostri lamprede in un allevamento di salmoni.

episodio sanitario e dichiarazioni politiche: inchiesta e risposta su “vermi” cerebrali

Un’inchiesta del New York Times viene citata come fonte di un caso sanitario. Nel 2010, secondo quanto emerso, un parassita (probabilmente una larva di tenia del maiale) entra nel cervello di Kennedy Jr. La conseguenza, stando a quanto dichiarato da lui stesso, comprende perdita di memoria e annebbiamento mentale. Quando l’inchiesta esce, Kennedy Jr. risulta ancora in corsa per le primarie del Partito democratico.

La risposta riportata include una frase in cui Kennedy Jr. si offre di mangiare altri cinque vermi cerebrali, dichiarando comunque l’intenzione di battere Trump e il presidente Biden in un dibattito.

biografia e percorso politico: dal carcere alle alleanze con i democratici e poi con trump

La storia di Robert Kennedy Jr. include aspetti ritenuti fuori dal comune, con una serie di eventi personali e scelte pubbliche. In gioventù viene descritto come no-vax e sostenitore di diverse teorie del complotto, tra cui l’idea che i vaccini incrementino l’autismo nei bambini e l’affermazione che la pandemia da Covid-19 sia stata creata in laboratorio per colpire etnie diverse a favore del popolo cinese.

All’età di 16 anni finisce in carcere per possesso di cannabis. Successivamente viene espulso da due college. Viene anche indicato che per 14 anni ha avuto una dipendenza dall’eroina, con riferimento a momenti nei quali afferma di aver “sniffato cocaina dai bordi del water”. Dopo il diploma, la laurea e la professione di avvocato, si avvicina alla politica.

Nel 2008 sostiene la campagna elettorale di Hillary Clinton. Nel 2023 dichiara di voler sfidare Joe Biden alle Presidenziali con i democratici, salvo poi nel 2024 ritirarsi e appoggiare Donald Trump. Nello stesso anno Trump lo nomina segretario della Salute e dei servizi umani.

ospiti e figure citate nelle vicende raccontate

  • Robert Kennedy Jr.
  • Mehmet Oz
  • Cheryl Hines
  • Kick
  • Hillary Clinton
  • Joe Biden
  • Donald Trump

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