Il diavolo veste prada la vera emily esce allo scoperto so di essere io
Un grande classico del cinema contemporaneo continua a far discutere anche fuori dallo schermo: dietro le vicende de Il Diavolo Veste Prada si intrecciano protagonisti che, pur appartenendo alla fantasia narrativa, trovano comunque appoggi in riferimenti reali. Al centro dell’attenzione torna soprattutto il tema delle ispirazioni, con particolare interesse per il collegamento tra personaggi e figure del mondo della moda e dell’editoria.
Il Diavolo Veste Prada: ispirazioni reali dietro i personaggi
È noto che Miranda Priestley è ispirata ad Anna Wintour. La domanda successiva riguarda un’altra figura centrale: da dove nasce l’ispirazione per Emily. In queste ore è arrivata una risposta diretta, collegata a un’esperienza personale legata al settore editoriale.
Leslie Fremar: la conferma sull’ispirazione di Emily
A uscire allo scoperto è stata Leslie Fremar, ex assistente di Vogue. Interpellata sulla questione, ha fornito una conferma esplicita: “So che sono io, sì. Corretto”. La dichiarazione si inserisce nel dibattito sulle connessioni tra personaggi cinematografici e persone realmente esistenti.
Il racconto dell’incontro con Emily Blunt
Fremar ha poi ricostruito il momento in cui ha incontrato Emily Blunt. Il ricordo parte da un’idea rimasta a lungo nella mente: cosa sarebbe stato fare se fosse capitato di incontrarla. A quel punto, la scena si è concretizzata durante un episodio quotidiano: mentre stava facendo un massaggio al Greenwich Hotel, Emily Blunt si trovava nella stessa struttura, nella sua spa.
Nonostante l’occasione fosse presente, Fremar ha spiegato che non disse nulla al momento. Successivamente, una cliente intervenne creando i presupposti per un contatto più naturale: l’ex assistente venne invitata a una cena a casa della cliente stessa.
Una conversazione a distanza e la reazione di Emily
Nel racconto di Fremar emerge il contesto della serata: il gruppo era composto da circa sette persone e tra i presenti c’era anche Emily Blunt. L’ambiente era descritto come intimo e personale, trattandosi della casa di un’amica conosciuta da entrambe.
Fremar ha indicato anche come avvenne l’avvicinamento: “Voglio solo che tu sappia che io so di essere Emily”. Secondo quanto riferito, Emily Blunt non mostrò un particolare coinvolgimento con quel tipo di discorso, con una risposta riassunta da Fremar in modo diretto: non una reazione forte, ma un semplice “Oh, ok”.
Cast e celebrità: elenco completo delle presenze nel film
Il contenuto fa riferimento alla presenza di un elenco di tutte le celebrità presenti nella seconda parte cinematografica collegata al franchise, ossia Il Diavolo Veste Prada 2, intitolata I Fantastici 4 - Gli Inizi - Bd. Le informazioni riportate indicano inoltre l’esistenza di una lista complessiva delle celebrità coinvolte.
Personaggi citati e figure coinvolte
Nel materiale riportato vengono menzionate persone chiave legate sia alle ispirazioni dei personaggi sia ai ricordi personali raccolti da Leslie Fremar:
- Miranda Priestley
- Anna Wintour
- Emily (il personaggio oggetto dell’ispirazione)
- Leslie Fremar
- Emily Blunt


