Hantavirus scattano protocolli di sorveglianza: 4 passeggeri passati dopo il decesso a johannesburg
La sorveglianza sanitaria è stata attivata in Italia dopo l’arrivo di quattro persone che hanno viaggiato su un volo Klm con scalo a Roma, dove per pochi minuti era salita una donna successivamente ricoverata a Johannesburg e poi deceduta. L’attenzione si concentra sul focolaio di Andes hantavirus, indicato come unico ceppo noto per la trasmissione da persona a persona.
quattro passeggeri in italia dopo volo klm con scalo a roma
Il Ministero della Salute ha avviato procedure di valutazione del rischio, sorveglianza e coordinamento sanitario per Hantanvirus, sulla base delle segnalazioni arrivate tramite i circuiti internazionali. Le persone risultano ora distribuite in Calabria, Campania, Toscana e Veneto.
Le quattro persone sarebbero giunte in Italia con il volo Klm, in coincidenza per Roma. Il Ministero ha acquisito i recapiti dei passeggeri e ha trasmesso le informazioni alle Regioni competenti, per l’attivazione della sorveglianza attiva applicando il principio di massima cautela.
oms e ecdc: rischio basso per la popolazione generale
Le valutazioni condivise a livello internazionale da Oms ed Ecdc indicano, per la situazione attuale, un rischio basso per la popolazione generale a livello mondiale e un rischio molto basso in Europa. Il quadro sanitario viene quindi inquadrato nell’ambito dei protocolli nazionali e internazionali previsti in casi di focolaio.
mv hondius e aggiornamenti sulla nave focolaio
La compagnia Oceanwide Expeditions ha fornito un aggiornamento relativo ai passeggeri della nave MV Hondius. Dal 6 maggio è presente a bordo anche un medico italiano dello staff sanitario Ecdc, salito per supportare le attività assistenziali collegate all’emergenza.
Il Ministero della Salute, insieme alle altre amministrazioni e autorità sanitarie coinvolte, continua a garantire il coordinamento e l’applicazione delle misure di sorveglianza definite.
arrivo a tenerife e evacuazione passeggeri
La nave MV Hondius, interessata da un focolaio di hantavirus, dovrebbe attraccare alle Isole Canarie tra le 4 e le 6 di mattina di domenica (5-7 italiane). L’annuncio è stato fatto dalla ministra della Salute spagnola Mónica García Gómez, che ha descritto l’operazione come “senza precedenti”.
Nel corso della conferenza stampa, la ministra ha precisato che né i bagagli né il corpo della persona deceduta a bordo saranno sbarcati alle Canarie: resteranno sulla nave con una parte dell’equipaggio. La nave proseguirà successivamente la sua rotta verso i Paesi Bassi.
tedros adhanom ghebreyesus a tenerife per coordinare le attività
Il direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, è in arrivo a Tenerife per seguire le operazioni di evacuazione dei passeggeri. Secondo fonti del ministero spagnolo, accompagnerà i ministri della Salute e dell’Interno per coordinare il controllo sanitario e l’applicazione dei protocolli di sorveglianza e risposta.
Le circa 150 persone presenti a bordo verranno rimpatriate con voli speciali verso i rispettivi Paesi. L’Oms ha ribadito che il rischio per la popolazione generale resta “assolutamente basso”. Il portavoce Christian Lindmeier ha spiegato che il virus non sarebbe così contagioso da passare facilmente tra le persone e che, anche tra chi aveva condiviso la stessa cabina, i contagi non sarebbero stati sempre registrati.
numero di casi tra sospetti e conferme
Ad oggi risultano sei casi positivi su otto sospetti. Inoltre, non risultano nuovi casi sospetti a bordo.
figure citate nella gestione dell’emergenza
- Mónica García Gómez
- Tedros Adhanom Ghebreyesus
- Christian Lindmeier