Hantavirus, caccia ai contatti dei passeggeri della crociera ricoverata ad amsterdam
Il numero di casi sospetti di hantavirus continua ad aumentare, con nuove verifiche avviate in più Paesi dopo l’epoca della crociere MV Hondius. La situazione resta al centro di attività di sorveglianza e rintraccio contatti, mentre diverse persone risultano poste sotto osservazione per esposizione potenziale al virus.
hantavirus a bordo dei voli e nuovi contatti in olanda
L’ultimo episodio riguarda un’assistente di volo della KLM che è stata sottoposta a test dopo aver manifestato sintomi lievi. La persona è stata ricoverata ad Amsterdam. La segnalazione nasce dal contatto avvenuto con una donna olandese, fatta scendere prima del decollo dall’aereo su cui aveva cercato di imbarcarsi il 25 aprile, quando doveva partire da Johannesburg con destinazione Amsterdam.
La donna olandese aveva trascorso un periodo di crociera a bordo della MV Hondius, indicata come il focolaio con almeno 8 casi accertati e tre morti. In ragione delle condizioni di salute, l’equipaggio aveva rifiutato il trasporto. La donna è poi deceduta. Le autorità sanitarie olandesi stanno ora contattando le persone presenti a bordo per misure precauzionali.
isolamenti nel regno unito e rintraccio passeggeri dopo la hondius
Accanto alle verifiche nei Paesi europei, risultano anche due cittadini britannici in isolamento domiciliare. La condizione riguarda un’esposizione potenziale all’hantavirus sulla Hondius, senza che al momento vengano segnalati sintomi. I due avevano lasciato la nave a Sant’Elena alla fine di aprile, rientrando nel Regno Unito via Johannesburg. In compagnia di loro avrebbero sbarcato anche altri 38 passeggeri.
Le autorità olandesi non hanno confermato dove si trovino ora gli altri passeggeri già sbarcati. Al contempo, Sudafrica e Europa stanno cercando di rintracciare i contatti di quanti hanno lasciato la nave. Tra le persone sbarcate, viene indicato che c’è anche la moglie di un uomo olandese deceduto.
numero di persone sbarcate: discrepanze tra aggiornamenti e fonti
Nel quadro delle comunicazioni, emerge una discrepanza sul numero complessivo delle persone scese dalla nave. Viene citato che la cifra non coinciderebbe con quella indicata in precedenza: in particolare, viene menzionato un valore che supera i 23 riportati in un aggiornamento e che risulta diverso anche rispetto a una stima collegata all’armatore, secondo cui sarebbero 29 persone.
positività in svizzera e protocolli di controllo tra regno unito e stati uniti
Mercoledì è emerso che un uomo è risultato positivo all’hantavirus in Svizzera. La positività è stata rilevata dopo che la persona era sbarcata a Sant’Elena e aveva preso un volo per rientrare a casa. I dettagli sugli spostamenti precisi non risultano chiari.
Parallelamente, sono stati attivati protocolli di controllo del virus per fronteggiare la possibile diffusione. Nel racconto riportato, Regno Unito e Stati Uniti hanno avviato misure di monitoraggio e coordinamento. Nei Stati Uniti, i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie hanno dichiarato di monitorare da vicino la situazione dei passeggeri statunitensi a bordo della nave.
risposta coordinata e valutazione del rischio
Il Dipartimento di Stato americano ha indicato di guidare una risposta coordinata a livello governativo, includendo contatto diretto con i passeggeri, coordinamento diplomatico e coinvolgimento delle autorità sanitarie nazionali e internazionali.
La valutazione del rischio resta impostata su un rischio considerato estremamente basso: come già riportato dall’Oms, la situazione viene definita tale al momento. Nello Stato della Georgia, il dipartimento della sanità ha dichiarato di monitorare due residenti che erano stati a bordo della MV Hondius, senza manifestare segni di infezione, secondo quanto riferito in un resoconto di stampa.
misure operative della compagnia e monitoraggio alle isole canarie
L’operatore olandese Oceanwide Expeditions ha comunicato che tutti i passeggeri con sintomi da hantavirus sono stati fatti sbarcare. Al momento, risulta che nessuno a bordo presenti segni della malattia.
La nave si sta dirigendo da Capoverde verso le Isole Canarie. Su questa tratta saranno monitorate le persone rimaste a bordo, con circa 100 passeggeri e membri dell’equipaggio, e saranno autorizzati a rientrare in aereo nei rispettivi Paesi di provenienza.
persone e gruppi citati nelle comunicazioni
Le segnalazioni includono più categorie di persone poste al centro delle misure precauzionali:
- assistente di volo della KLM ricoverata ad Amsterdam dopo test per sintomi lievi;
- donna olandese fatta scendere prima del decollo e poi deceduta;
- due cittadini britannici in isolamento domiciliare nel Regno Unito senza sintomi;
- uomo positivo in Svizzera dopo sbarco a Sant’Elena e rientro;
- due residenti della Georgia monitorati senza segni di infezione;
- moglie di un uomo olandese deceduto tra le persone sbarcate;
- circa 100 passeggeri e membri dell’equipaggio rimasti a bordo in rotta verso le Isole Canarie.
