Fabrizio Moro impara il linguaggio dei segni e trasforma le vibrazioni della musica in comunicazione

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Fabrizio Moro impara il linguaggio dei segni e trasforma le vibrazioni della musica in comunicazione

Un incontro nato in studio e diventato progetto sul palco: la Lingua dei Segni Italiana trova spazio nella musica di Fabrizio Moro grazie a Giorgina, interprete e protagonista di un momento pensato per rendere la canzone accessibile anche a chi non può ascoltarla.

giorgina sul palco di fabrizio moro e l’interpretazione in lis

Il percorso prende avvio negli studi di “Da noi… a ruota libera”, condotto da Francesca Fialdini. In quella occasione, i due si sono conosciuti e da qui è scaturita la promessa del cantautore di portare l’idea sul palco.

La realizzazione arriva con la salita di Giorgina sul palco il 2 maggio, nel corso della prima data del tour romano di Fabrizio Moro. La ragazza, 23enne e palermitana, porta avanti il proprio sogno: interpretare in LIS una canzone del cantautore e trasformare l’esperienza musicale in un linguaggio percepibile anche da chi non può ascoltare.

la promessa dal programma a ruota libera al concerto

Il legame tra i due si concretizza in un’occasione specifica: la conoscenza avvenuta negli studi televisivi e l’obiettivo condiviso di trasformare la musica in un’esperienza inclusiva. La presenza di Giorgina durante il concerto rappresenta la conferma di quella promessa, rendendo la sua interpretazione un elemento centrale della serata.

intervento di fabrizio moro: il racconto dell’esperienza di giorgina

Durante il concerto, Fabrizio Moro racconta l’origine del percorso di Giorgina. Il cantautore descrive una storia personale legata alla sordità: la ragazza avrebbe perso l’udito da piccolissima e, nel tempo, avrebbe imparato a percepire le vibrazioni della musica e a tradurle nel linguaggio dei segni.

Moro sottolinea inoltre che il sogno di Giorgina consiste nel salire sul palco e tradurre una sua canzone, così che anche chi non può ascoltare possa percepirne le emozioni.

lingua dei segni italiana (lis): caratteristiche e ruolo

La Lingua dei Segni Italiana, indicata con l’acronimo LIS, viene presentata come una lingua naturale a tutti gli effetti. È descritta come un sistema dotato di grammatica, sintassi e morfologia proprie.

La LIS è utilizzata principalmente dalla comunità sorda in Italia e trasmette significati attraverso il canale visivo-gestuale. Questo avviene servendosi di segni delle mani, espressioni facciali e movimenti del corpo.

Viene anche evidenziato che la LIS non è universale e non va intesa come una semplice trasposizione dell’italiano parlato o scritto. Al contrario, la LIS viene descritta come un sistema linguistico autonomo e strutturato, espressione di cultura e identità collettiva.

da noi… a ruota libera e il passaggio della promessa

Il collegamento tra mediazione televisiva e realizzazione dal vivo passa attraverso il contesto del programma “Da noi… a ruota libera”. La conduzione di Francesca Fialdini è indicata come il luogo in cui è avvenuta la conoscenza tra Giorgina e Fabrizio Moro, da cui è maturata l’idea di portare l’interpretazione in LIS sul palco.

persone citate

Le figure presenti nel racconto includono:

  • Giorgina
  • Fabrizio Moro
  • Francesca Fialdini
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