Barbara D’Urso non sarà nei prossimi palinsesti Rai: lavori per Sanremo con De Martino e bilancio su Amadeus
Il lavoro sui palinsesti in vista di Sanremo 2027 e sulle scelte editoriali dell’autunno entra nel vivo: il direttore dell’Intrattenimento Prime Time Williams Di Liberatore descrive lo stato di avanzamento delle trattative, le priorità di programmazione e gli obiettivi sulle fasce serali, con un’attenzione costante alla contemporaneità e al rispetto del pubblico. Sullo sfondo, una serie di decisioni che coinvolgono conduzioni, access prime time, sabato sera e nuove edizioni di format di punta.
sanremo 2027: lavori avviati e focus su innovazione contemporanea
I lavori per Sanremo 2027 risultano avviati. Di Liberatore indica che è in corso la definizione del regolamento del prossimo Festival: rispetto a quanto accadeva lo scorso anno, la macchina organizzativa sarebbe più avanti nella fase iniziale, con l’iter ancora non completamente concluso ma in una fase operativa più avanzata. La direzione strategica viene associata a un elemento preciso: la chiave dell’innovazione, collegata alla contemporaneità e sostenuta dallo staff coinvolto nella pianificazione.
sanremo 2027: conduzione e prospettiva di un impianto “moderno”
Il conduttore Amadeus non viene citato in questo segmento, mentre emerge un’ipotesi di continuità con il ruolo di De Martino legata alla costruzione dell’impostazione festivaliera. In parallelo, Di Liberatore collega la linea futura a una trasformazione che passa attraverso innovazione e attualità.
programmazione tv e conduzioni: affari tuoi e stasera tutto è possibile
Per la prossima stagione, Di Liberatore conferma il ritorno del conduttore napoletano alla guida di Affari Tuoi. Il dirigente indica anche la presenza del volto nella conduzione di Stasera tutto è possibile, mantenendo una linea di continuità su format di intrattenimento e consolidando la presenza di un professionista in più spazi della programmazione.
rischio saturazione dei volti: la posizione di di liberatore
Alla questione della possibile “sovraesposizione”, Di Liberatore risponde sottolineando che la ripetizione di un volto in televisione avviene spesso e che l’effetto “saturazione” resta un tema da verificare. La valutazione si sposta quindi su un elemento concreto: l’impatto reale sulla fruizione, piuttosto che sulla sola frequenza di presenza in palinsesto.
supersovraesposizione e david: lezioni dall’anno scorso
Ripensando alle scelte dello scorso anno, Di Liberatore richiama la rinuncia di Carlo Conti alla conduzione dei David. La motivazione viene ricondotta alla necessità di non risultare eccessivamente presente su Rai1, con l’idea di “dosarsi” per mantenere equilibrio e impatto. Il dirigente descrive Conti come un profilo manageriale e professionale capace anche di lasciare spazio agli altri.
access prime time: ruota della fortuna e risposta agli ascolti
Per l’access prime time la sfida viene definita “accesa”. Di Liberatore ammette che l’azienda aveva rivalutato la forza de La Ruota della Fortuna sottolineando che, in un primo momento, la concorrenza ha penalizzato gli ascolti dell’access. In parallelo, la stessa competizione viene presentata come fattore di stimolo: l’esigenza di adottare soluzioni tattiche e strategiche avrebbe consentito al prodotto di tornare a essere vincente, sia in sovrapposizione sia con il confronto titolo su titolo.
access prime time e palinsesti estivi: l’eredita dal 20 luglio
La prima contromisura per l’estate viene indicata con una mossa precisa sul calendario. Dopo la chiusura del game show legato alla conduzione di De Martino, dal 20 luglio è prevista una nuova versione de L’Eredità, condotta da Marco Liorni, da collocare in access prime time.
inizio e fine della prima serata: il punto chiave è l’orario di chiusura
La discussione sull’allungamento dell’access prime time viene collegata alla partenza ritardata della prima serata. Di Liberatore sposta però il focus su un altro aspetto: il problema non risiede nel momento in cui la prima serata inizia, bensì nel momento in cui viene portata a termine, con l’obiettivo di rispettare i telespettatori. La priorità dichiarata è mandare a letto in un orario consono.
riprogettare la serata: accorciare senza penalizzare il singolo programma
Di Liberatore ricorda di essere stato tra i primi a sostenere la necessità di accorciare l’access prime time lo scorso autunno. La questione non va risolta, secondo la sua impostazione, penalizzando un singolo programma, ma ripensando la struttura complessiva: l’esigenza sarebbe mettere in discussione l’impianto, con un intervento che passa dal ritardo della programmazione. La valutazione resta in corso, mentre la priorità viene ribadita come rispetto del pubblico e attenzione alla durata complessiva della serata televisiva.
scelte future su conduttori: continuità e valutazioni per l’autunno
Alla domanda sulla possibilità di un eventuale ritorno di Amadeus, Di Liberatore descrive la figura come un professionista che tutti vorrebbero, pur affermando che al momento esiste una linea definita. L’azienda si collocherebbe in una fase di continuità: la scelta per la stagione autunnale ricadrebbe su conduttori già in grado di soddisfare pienamente. Di Liberatore precisa che il futuro non è conoscibile con certezza, ma indica che per la stagione autunnale vengono sviluppati programmi con volti già considerati molto performanti.
barbara d’urso nei palinsesti: nessuno spazio nei programmi futuri
Nei prossimi palinsesti non è prevista la presenza di Barbara D’Urso. Il progetto con l’ex volto del Biscione viene descritto come valutato un anno prima, ma reso difficile dalla composizione del perimetro editoriale, che spesso limita l’inserimento di nuove proposte. Di Liberatore riferisce di aver segnalato ai palinsesti dello scorso anno l’ipotesi di un progetto anche da parte di altri talent, ma la pianificazione editoriale non avrebbe consentito l’inserimento di nuovi programmi.
crescita al sabato sera: obiettivo raggiunto e confronto con mediaset
Di Liberatore si sofferma sulla crescita del sabato sera come obiettivo personale fino all’inizio del mandato. Nei mesi precedenti, soprattutto in inverno, la programmazione avrebbe mostrato una certa debolezza legata anche alla concorrenza. La strategia dichiarata mira a recuperare una visione più mirata sul target e sul pubblico. I dati citati indicano un risultato concreto: il sabato sera di Rai1 sarebbe cresciuto del 4,5%, con una riduzione della forchetta nei confronti di Mediaset e una performance positiva anche sul venerdì.
canzonissima: milly carlucci e una nuova edizione
In attesa degli annunci ufficiali sui palinsesti Rai fissati per il 3 luglio, Di Liberatore comunica che Canzonissima di Milly Carlucci avrà una nuova edizione. La sfida con Amici viene descritta come complessa e non vinta, ma viene riconosciuta una buona performance. Il dirigente evidenzia l’idea di un titolo ancora “acerbo” e segnala la necessità di consolidare il percorso nel tempo, indicando soddisfazione per l’azione svolta e per il seme posto per il futuro.
personaggi e volti citati
- Williams Di Liberatore
- De Martino
- Marco Liorni
- Carlo Conti
- Amadeus
- Barbara D’Urso
- Milly Carlucci


