Avevo offerto molto di più le parole di Piazzolla dopo la condanna

• Pubblicato il • 7 min
Avevo offerto molto di più le parole di Piazzolla dopo la condanna

Una storia nata da incontri lontani nel tempo e arrivata, con la forza dei documenti, fino alle aule di tribunale. La prima docu-serie originale italiana di HBO Max dedicata a Gina Lollobrigida – Diva Contesa mette al centro Andrea Piazzolla, chiamato a confrontarsi con accuse e controaccuse che intrecciano eredità, obblighi familiari e un rapporto personale diventato anche terreno di contesa legale. Tra condanne, appelli e versioni divergenti, il racconto ricostruisce un percorso segnato da passaggi decisivi e da conseguenze che, a distanza di anni, continuano a produrre effetti concreti.

andrea piazzolla nella docu-serie su gina lollobrigida

Andrea Piazzolla è uno dei protagonisti della docu-serie “Gina Lollobrigida – Diva Contesa”, prodotta da Indigo Stories e Loft Produzioni, pubblicata il 3 aprile. Nel ricostruire il proprio coinvolgimento con l’attrice, Piazzolla rievoca il periodo del primo incontro nel 2009 e la distanza temporale che separa l’esordio di quel legame dalle vicende giudiziarie che lo vedono oggi opposto ai suoi interlocutori, inclusi parenti e un ex marito per procura.

Riguardo al quadro più ampio della vicenda, Piazzolla sottolinea l’impatto personale del confronto con la giustizia. In merito al caso della condanna, spiega anche l’atteggiamento maturato dopo il primo grado, evidenziando come il verdetto non rappresenti, secondo la sua prospettiva, un successo.

condanna in primo grado e futuro dell’appello

La posizione di Piazzolla si sviluppa dentro un contesto processuale che lo vede contrapposto a Milko e Dimitri Skofic, figlio e nipote di Gina Lollobrigida, e a Javier Rigau, indicato come lo sposo per procura dell’attrice. Il percorso giudiziario potrebbe protrarsi a lungo prima di arrivare a un verdetto definitivo, considerando la presenza di un appello già deciso e la complessità del contenzioso.

condanna per circonvenzione e sottrazione di beni

Nel 2023 arriva la condanna in primo grado a tre anni, con l’accusa di aver approfittato della fragilità mentale dell’attrice per sottrarle, tra il 2013 e il 2019, un patrimonio stimato tra 9 e 10 milioni di euro. Una volta aperto il testamento, il patrimonio risulta diviso a metà tra Andrea Piazzolla e il figlio dell’attrice, Milko.

offerta economica e punti contestati

Nel dibattito relativo alle ricostruzioni processuali, Piazzolla dichiara di aver presentato in udienza un’offerta pari a 147.500 euro, affermando di non disporre della somma al momento, ma di poterla ottenere quando si concluderà il processo sull’eredità di Gina Lollobrigida, di cui si considera beneficiario al 50%.

condanna per mantenimento del figlio con sarah urriera

Accanto al fronte ereditario e a quello Lollobrigida, Piazzolla affronta anche un altro procedimento: l’accusa di violazione degli obblighi di assistenza familiare verso il figlio nato dalla compagna Sara Urriera. Piazzolla dichiara un rapporto precedente all’inizio del lavoro per l’attrice, chiarendo quindi la distinzione tra la dimensione personale e quella legata alla sfera professionale.

sentenza del 13 maggio e assegnazione dell’assegno

Il 13 maggio arriva la condanna in primo grado a quattro mesi di reclusione per il mancato versamento degli alimenti relativi al quindicenne. La cornice economica risale al 2021, quando un tribunale civile fissa l’assegno mensile dovuto alla madre a 300 euro. La sentenza stabilisce inoltre il pagamento di una provvisionale immediatamente esecutiva di 15mila euro, in attesa della quantificazione definitiva del risarcimento in sede civile.

testimonianza in serie e reazione di piazzolla

L’inserimento, nella docu-serie Gina Lollobrigida – Diva Contesa, della testimonianza di Sara Urriera risulta elemento in grado di spiazzare Piazzolla. Nel racconto della produzione, i tre episodi richiamati da Piazzolla vengono attribuiti a una scrittura di Carlo Altinier e Matteo Billi, con la direzione di Graziano Conversano.

condanna alimenti e divergenze su gravidanza e testimonianze

Secondo la ricostruzione riportata, Sara Urriera ribadisce quanto già dichiarato in tribunale: quando Piazzolla avrebbe conosciuto Gina Lollobrigida, lo sostiene, lo stesso Andrea l’avrebbe abbandonata mentre lei si trovava già al terzo mese di gravidanza. Il nuovo confronto si colloca solo sette anni dopo, con l’udienza in tribunale in cui Urriera contesta la dichiarazione di Piazzolla di risultare nullatenente, contrapponendola a un presunto tenore di vita composto da auto di lusso e viaggi continui.

la versione di andrea piazzolla

La versione di Piazzolla diverge su più punti. L’ex manager afferma di non aver saputo della gravidanza di Sara, sostiene di non essere stato a conoscenza nemmeno del giorno del parto e aggiunge di non aver richiesto lui un test del DNA. Per quanto riguarda viaggi e auto, Piazzolla collega tali elementi a benefit legati al proprio ruolo accanto all’attrice, aggiungendo di non aver ricevuto uno stipendio.

provvisionale da 15mila euro e posizione sull’esito

Nel commentare la sentenza dopo la decisione, Piazzolla afferma che la scelta della provvisionale da 15mila euro e della condanna, anziché una cifra superiore e un accordo, rappresenta una scelta specifica. Nelle sue parole, un simile esito non configura, dal suo punto di vista, una vittoria.

Un ulteriore aspetto indicato da Piazzolla riguarda il rapporto tra Urriera e Javier Rigau, con la presenza di numerose foto e didascalie sul profilo Facebook di Sara, in cui i due compaiono insieme sia prima sia dopo la condanna in primo grado del 2023 che ha riguardato Andrea.

rigau, skofic e piazzolla: contrasti giudiziari e ricostruzioni

Il documento racconta la contrapposizione personale e legale tra Piazzolla e Francisco Javier Rigau Ràfols, nato a Barcellona, descritto come figura centrale nello scenario di conflitto. L’inasprimento dei rapporti avviene quando Piazzolla scopre nel 2013 l’esistenza di un matrimonio per procura tra Rigau e Gina Lollobrigida.

da fronte comune a nuove contestazioni

All’inizio, in tribunale, Rigau e gli Skofic condividono un’impostazione comune contro ciò che indicano come il presunto “approfittatore” principale. Il quadro si modifica quando, nel dicembre 2024, lo spagnolo avvia una causa contro Milko, rivendicando un presunto credito nei confronti della Lollobrigida superiore a 1.300.000 euro. Successivamente anche Milko comincia a contestare duramente la posizione di Rigau.

Nella ricostruzione riportata, Piazzolla sostiene che tale dinamica dimostrerebbe come la contrapposizione non fosse orientata alla verità, ma a una convergenza di interessi.

viaggi in spagna e ricostruzione del “metodo”

Nel racconto, Piazzolla dichiara di recarsi in Spagna circa 40 volte per raccogliere materiale su Rigau. Risulta che non emergano condanne definitive, circostanza collegata anche alle modalità di presentazione nel documentario “Gina Lollobrigida: Diva Contesa”. Piazzolla descrive invece un “metodo” di accesso a vicende private, basato su uso di documenti, informazioni sensibili, immagini, rapporti personali e contenziosi, con attenzione anche a silenzi e dinamiche di forza.

Secondo la sua interpretazione, la vicenda Planas risulterebbe fondamentale per comprendere quel profilo.

vicenda planas e accordi con rigau

La famiglia Planas viene indicata come una delle dinastie mediche più rinomate in Spagna, storicamente legata alle cliniche private e alla chirurgia estetica. Nel 2007, dopo un procedimento penale per truffa processuale conclusosi con assoluzione con spese poste a carico dell’accusa particolare, la famiglia Planas sceglie di chiudere il contenzioso con Rigau tramite un accordo transattivo.

contratto di riservatezza e sanzioni

La ricostruzione fa riferimento a documenti in possesso della redazione, dai quali emergerebbe che Rigau firma un contratto di riservatezza di ampiezza straordinaria. Lo spagnolo si impegna a non parlare pubblicamente della famiglia Planas in alcun modo: per via orale, per iscritto, sui social, direttamente o tramite terzi. La violazione, secondo quanto descritto, prevede sanzioni economiche automatiche.

Rigau si impegna inoltre a consegnare la documentazione in suo possesso sulla famiglia Planas, includendo fotografie, video e registrazioni in qualsiasi formato, dichiarando che né lui né persone a lui collegate ne conservino copia.

lettera del 16 maggio 2007 e invio elenco documenti

A margine delle trattative, una lettera firmata da Rigau e datata 16 maggio 2007 viene indicata come documento acquisito dalla redazione. In quella lettera, lo spagnolo avrebbe coordinato in prima persona con la propria intermediaria l’invio allo studio legale Morales, incaricato della transazione per conto dei Planas, di un elenco documentale.

personaggi citati nella ricostruzione

La ricostruzione include diversi protagonisti e figure direttamente collegate ai procedimenti o alle vicende descritte:

  • Andrea Piazzolla
  • Gina Lollobrigida
  • Milko Skofic
  • Dimitri Skofic
  • Javier Rigau (Francisco Javier Rigau Ràfols)
  • Sara Urriera
  • Carlo Altinier
  • Matteo Billi
  • Graziano Conversano
  • Antonio Ingroia
  • Mario Bovenzi
Bassetti: “Nella macchina del caffè non si accumula solo calcare, ma si annidano anche batteri e microbi. Ecco i rischi se non la pulite bene”
“Come ti chiami? Io sono Caterina”: il racconto della prima giornata di Kate Middleton a Reggio Emilia con i bambini degli asili che ha visitato – VIDEO
Kate Middleton a Reggio Emilia, le immagini dell’arrivo: il pranzo con l’erbazzone, poi l’abbraccio con una ragazza disabile – VIDEO

Per te