Arrestato artem tkachuk di mare fuori: quattro auto e insulti agli agenti
Nuovi guai giudiziari si profilano per Artem Tkachuk, 25enne italo-ucraino diventato molto noto per il ruolo di Pino ‘o pazzo’ nella serie televisiva Rai “Mare Fuori”. Nella notte scorsa l’attore è stato tratto in arresto a Milano dalla Polizia di Stato, a seguito di un intervento collegato a danni a veicoli e a comportamenti tenuti durante il fermo.
arresto a milano per danneggiamento aggravato: fermo in nottata a rho
La vicenda è avvenuta a Milano nella notte scorsa, con il coinvolgimento del Commissariato di Rho. Tkachuk è stato fermato insieme ad altri tre giovani di 18, 22 e 26 anni.
Il controllo è scattato dopo che gli agenti hanno appurato il danneggiamento di quattro veicoli in sosta in via Molino Prepositurale, nel comune di Rho, nell’area dell’hinterland milanese.
ore 3 e quattro auto danneggiate: segni visibili sulla carrozzeria
Gli episodi si sono sviluppati intorno alle ore 3 del mattino. Le auto interessate presentavano evidenti segni di danneggiamento, tra cui ammaccature sulla carrozzeria e specchietti retrovisori esterni divelti.
minacce agli agenti intervenuti: aggravante nella dinamica dei fatti
All’arrivo delle Volanti, secondo quanto emerso, Tkachuk avrebbe inoltre insultato e minacciato gli agenti intervenuti sul posto. Questo comportamento avrebbe aggravato la posizione dell’attore.
arresto e denunce: capi d’imputazione per tkachuk e per i complici
La polizia ha proceduto con l’arresto di Artem Tkachuk per danneggiamento aggravato. Il medesimo reato è contestato anche agli altri tre giovani coinvolti nella vicenda.
Per il gruppo è prevista anche una denuncia in stato di libertà per il reato di minacce a pubblico ufficiale.
precedente al pronto soccorso di napoli: aggressione e danni nel vecchio pellegrini
La nuova operazione riporta alla luce un episodio già noto legato al passato dell’attore. Il 17 settembre scorso, infatti, Tkachuk avrebbe dato origine a una violenta scena di aggressione all’interno del pronto soccorso dell’ospedale Vecchio Pellegrini, nel cuore di Napoli.
spinte al personale, vigilanza e danni a una struttura
Secondo la ricostruzione, il giovane avrebbe spintonato il personale sanitario e gli addetti alla vigilanza. Nel corso dei fatti sarebbero stati provocati anche danni a un macchinario e a una porta della struttura ospedaliera.
le parole di tkachuk: dichiarazioni nelle stories e riferimento al TSO
Tkachuk ha riportato una propria versione dei fatti tramite stories sul profilo ufficiale. Tra le frasi attribuite all’attore compaiono elementi legati a un periodo trascorso in TSO, con riferimenti a traumi e a una reazione collegata a episodi precedenti.
Nel messaggio viene indicato anche che non sarebbe stata esposta alcuna denuncia, accompagnando tale affermazione con la precisazione che non avrebbe rotto niente. Nel testo si fa inoltre riferimento al fatto che nell’ambulatorio l’attore avrebbe solo stracciato la flebo dalle vene per uscire a fumare una sigaretta per calmarsi, e che dopo il rientro sarebbe stato coinvolto in un periodo di degenza in TSO.
personaggi coinvolti
Tra i nominativi presenti nella ricostruzione figurano:
- Artem Tkachuk
- tre giovani di 18, 22 e 26 anni fermati insieme a lui


