Anoressia e bulimia, i 40 kg persi in 6 mesi dopo anni di violenze a scuola

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Anoressia e bulimia, i 40 kg persi in 6 mesi dopo anni di violenze a scuola

“Ossessione” ha segnato un momento decisivo per Samurai Jay all’ultimo Festival di Sanremo 2026, consolidando visibilità e interesse attorno al progetto musicale. Tra nuove pubblicazioni, passaggi radiofonici e appuntamenti dal vivo, l’artista torna al centro dell’attenzione anche per le parole rilasciate su esperienze personali raccontate in un contesto televisivo.

samurai jay, “ossessione” e i nuovi brani in primo piano

La svolta passa da “Ossessione”, indicata come la rivelazione dell’ultimo Festival di Sanremo 2026. Nel frattempo, Samurai Jay ha pubblicato l’album “Amatore” e il singolo “Flamenco Paranoia” risulta in rotazione in radio, mantenendo il focus sulla parte discografica.

concerti estivi e prossime date: red valley festival e appuntamento con ricky martin

La programmazione dal vivo include un’esibizione in estate: Samurai Jay sarà sul palco del Red Valley Festival il 15 agosto a Olbia. Oltre agli appuntamenti autonomi, è prevista anche una presenza in apertura di un grande nome internazionale: il 21 giugno l’artista aprirà la data italiana di Ricky Martin a San Benedetto del Tronto.

le Iene e le confessioni personali: anoressia, bulimia e percorsi di cura

Durante la partecipazione come ospite a “Le Iene”, Samurai Jay ha descritto aspetti privati e inediti della propria vita, soffermandosi su periodi legati alla salute e alle dinamiche mentali. Il racconto mette al centro il legame tra percezione del corpo e comportamenti alimentari, evidenziando anche l’impatto del bullismo.

anoressia e bulimia: il racconto sui mesi prima di una foto

Nel descrivere la propria condizione, l’artista ha spiegato: “Ero grosso, strano, diverso”, aggiungendo di aver sofferto di anoressia e bulimia. È stato ricordato che sei mesi prima di una foto il peso era di 105 chili, con la scelta di smesso di mangiare. Il racconto specifica che, se si mangiava anche solo un pezzo di pane, veniva cercato lo svuotamento, correndo a vomitarlo. Veniva inoltre descritto un comportamento di finzione davanti alla madre, seguito dalla chiusura in bagno.

Secondo quanto dichiarato, la situazione è culminata in una perdita rapida di peso: in sei mesi sarebbe stato perso più di 40 chili per effetto dell’astensione dal cibo. L’artista ha poi collegato il disagio alla percezione del proprio corpo: continuava a vedersi grasso. A rendere il quadro ancora più pesante, è stato indicato il bullismo legato sia al corpo sia all’attitudine personale, con difficoltà a essere accettato in un contesto sociale.

la musica come “motivo per non mollare”

Tra i passaggi centrali emerge la funzione della musica come fattore di protezione. L’artista ha raccontato: “La musica mi ha salvato”, affermando anche che, quando determinati pensieri entrano nel cervello, possono sembrare realtà. In modo diretto, ha descritto di sentirsi “un cadavere con due gambe” e di aver trovato nella musica un motivo per non mollare.

Nel riferirsi a fotografie del passato, ha indicato che rivederle consente di riconoscere quanto possa essere “basta poco” per riaprire cicli mentali difficili. Da qui la volontà di riprendere un percorso: “Penso che devo tornare in terapia”. Nel racconto viene anche sottolineato un livello di consapevolezza diverso rispetto alle conversazioni con gli amici, definendo come “lucida” la riflessione emersa durante il confronto.

bulli, scuola e autolesionismo: aneddoti dal passato

Oltre al tema alimentare, sono stati menzionati episodi legati alla scuola e ai corridoi. Samurai Jay ha riferito che vicino alla metro e nei passaggi scolastici veniva accerchiato e picchiato. Ha precisato di non aver reagito: non avrebbe mai risposto con uno schiaffo o con un pugno, mentre il gruppo arrivava a essere composto da cinque o sei persone, con calci e pugni.

È stato inoltre riportato un episodio di forte malessere: una volta l’artista sarebbe svenuto mentre portava una cassa d’acqua a una cliente. Il racconto collega questo evento ai valori alterati derivanti dal non mangiare, affermando di aver avuto molta paura. Nel periodo descritto è citata anche una fase di autolesionismo, arrivando a farsi male, e viene indicata la scelta di ignorare la terapia nel 2021, con un esito definito “malissimo”.

Il racconto si chiude con un riferimento a un momento di richiesta di comprensione e scuse: “Dottoressa se mi ascolta, mi dispiace per com’è finita”, aggiungendo che non sarebbe stato pronto e concludendo con “Mi scusi”.

messaggi chiave dal racconto: chiedere aiuto e tornare al percorso

Il filo conduttore delle dichiarazioni mette in evidenza tre elementi: l’intreccio tra percezione del corpo e scelte alimentari, l’effetto del bullismo sulla vulnerabilità e il ruolo della musica come sostegno. Allo stesso tempo, emerge la richiesta implicita di continuità nelle cure: l’artista dichiara che non c’è niente di sbagliato nel chiedere aiuto e, guardando indietro, indica la necessità di riprendere la terapia.

punti ricapitolativi

  • “Ossessione” è indicata come rivelazione all’Festival di Sanremo 2026 per Samurai Jay.
  • “Amatore” è l’album appena pubblicato; “Flamenco Paranoia” è in rotazione radio.
  • 15 agosto a Olbia al Red Valley Festival.
  • 21 giugno apertura della data italiana di Ricky Martin a San Benedetto del Tronto.
  • A “Le Iene” sono stati raccontati episodi legati a anoressia, bulimia, bullismo, autolesionismo e difficoltà con la terapia.
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