Alex zanardi i due incidenti che hanno cambiato la sua vita

• Pubblicato il • 5 min
Alex zanardi i due incidenti che hanno cambiato la sua vita

Ci sono storie in cui la vita sembra spezzarsi all’improvviso e poi, contro ogni previsione, riesce a ricomporsi. La parabola di Alex Zanardi si è sviluppata proprio lungo questo filo: una sequenza di eventi durissimi, segnati da traumi profondi e da un lavoro costante di ripartenza. La notizia della sua morte, arrivata la mattinata di sabato 2 maggio, chiude un percorso che ha superato lo sport, trasformando dolore, perdita e recupero in una nuova idea di resistenza.

Nel destino dello sportivo bolognese emergono due incidenti che hanno rappresentato altrettanti confini netti. Due momenti in cui tutto si è fermato, e che hanno comunque portato Zanardi a ricostruire una vita capace di continuare, anche quando sembrava impossibile.

alex zanardi incidente al lausitzring 2001: dalla rimonta alla tragedia

Il primo episodio si colloca il 15 settembre 2001 sul tracciato del Lausitzring, in Germania. Zanardi parte 22esimo in una gara di Cart — serie legata alle monoposto, attiva fino al 2003. Nel corso della corsa costruisce una rimonta eccezionale, arrivando fino alla testa della competizione.

A 13 giri dal termine rientra ai box per l’ultima sosta. Al momento della ripartenza, dopo aver tolto il limitatore, perde improvvisamente il controllo della vettura. La dinamica viene ricondotta con forte probabilità a acqua e olio presenti sull’asfalto: la macchina va in testacoda, restando intraversata in pista.

In quel frangente sopraggiungono vetture a velocità elevatissime. Patrick Carpentier riesce a evitarlo, mentre Alex Tagliani lo centra in pieno.

alex zanardi impatto devastante e soccorsi d’urgenza

L’urto risulta devastante e avviene in modo perpendicolare, all’altezza del muso. La monoposto si spezza e le conseguenze sono immediate e drammatiche: si verifica amputazione degli arti inferiori, con il destro al ginocchio e il sinistro a metà coscia.

Zanardi perde una quantità enorme di sangue e arriva a un passo dalla morte. I soccorsi intervengono sul posto in condizioni estreme: viene praticato un bendaggio compressivo sull’arteria femorale destra e un laccio emostatico sulla sinistra per contenere l’emorragia. Viene quindi trasportato in elicottero a Berlino, dove giunge in shock emorragico, con valori di emoglobina molto bassi.

Seguono una revisione chirurgica dei monconi e l’asportazione del ginocchio destro, ormai compromesso. Zanardi resta in coma farmacologico per diversi giorni, nel corso dei quali subisce 7 arresti cardiaci.

alex zanardi recupero e ritorno alle corse

Dopo la fase critica, arrivano settimane di ricovero con circa 15 interventi chirurgici e un percorso riabilitativo lungo e complesso. La sequenza avrebbe potuto chiudere la storia, ma diventa invece l’inizio di una nuova vita.

Il ritorno alle corse avviene con vetture adattate, poi emerge la scoperta della handbike e la costruzione di una carriera paralimpica di livello straordinario. Nel racconto dei risultati indicati nella fonte compaiono quattro medaglie d’oro ai Giochi paralimpici di Londra 2012 e quattro a quelli di Rio 2016, oltre a 12 titoli ai campionati mondiali su strada. Più di ogni altro elemento, resta un nuovo modo di intendere i limiti: non solo superati, ma reinterpretati.

alex zanardi incidente in toscana 2020: trauma cranico e mesi di cura

Il secondo evento arriva diciannove anni dopo. Il 19 giugno 2020, Zanardi partecipa alla staffetta solidale “Obiettivo Tricolore” sulle strade della Toscana. È in handbike lungo la Statale 146, tra Pienza e San Quirico d’Orcia.

Durante una discesa affrontata a circa 38 km/h, perde il controllo del mezzo e invade la corsia opposta mentre sopraggiunge un camion. L’impatto viene descritto come violentissimo. Le condizioni risultano subito gravissime.

alex zanardi coma farmacologico e intervento neurochirurgico

Dopo il soccorso, viene trasferito in elicottero al policlinico Le Scotte di Siena, dove viene sottoposto a un delicato intervento neurochirurgico e maxillo-facciale per le gravissime lesioni craniche e facciali. Entra in terapia intensiva in coma farmacologico, con prognosi riservata.

Resta in quelle condizioni per circa un mese. Nel frattempo affronta ulteriori interventi chirurgici: almeno tre nelle settimane successive, mentre i medici lavorano per stabilizzare le condizioni. A fine luglio viene trasferito in un centro di riabilitazione a Lecco, ma alcune complicazioni rendono necessario un nuovo passaggio in terapia intensiva, questa volta all’ospedale San Raffaele di Milano.

Il quadro resta complesso e incerto per mesi. Solo a novembre 2020 si parla di una condizione fisica e neurologica di relativa stabilità, che consente il trasferimento in una struttura specializzata a Padova. Nel gennaio 2021 Zanardi riacquista la coscienza, avviando un altro lungo percorso riabilitativo che prosegue anche a casa, assistito dalla famiglia e da un team medico.

alex zanardi incidente 2020: perizie, dinamica e archiviazione

Parallelamente vengono avviate indagini per chiarire la dinamica. Le perizie stabiliscono che, durante la discesa, Zanardi perde il controllo della handbike finendo nella corsia opposta, mentre il camion procedeva regolarmente. Il conducente non ha il tempo materiale per evitare l’impatto.

Nel luglio 2021 il giudice dispone l’archiviazione del caso, escludendo responsabilità penali: il camionista viene di fatto assolto.

alex zanardi due incidenti e una costante: la ripartenza

Il racconto degli eventi porta a due fasi in cui ogni certezza si interrompe. Nel 2001, l’incidente al Lausitzring provoca conseguenze drastiche e porta a una lunga emergenza, con interventi, coma farmacologico e arresti cardiaci, seguiti da settimane di ricovero e da un percorso riabilitativo. Nel 2020, l’impatto in Toscana provoca lesioni gravissime, con interventi chirurgici complessi, mesi di terapia e riabilitazione, fino al recupero della coscienza nel gennaio 2021.

In mezzo a queste cesure, resta la continuità della ripartenza: prima con le corse adattate, poi con l’handbike e con una carriera paralimpica costruita su risultati concreti e riconosciuti. La storia descritta nella fonte mette in evidenza proprio questo elemento: una capacità di ricostruire ciò che sembra finito.

Personaggi citati nella dinamica degli incidenti

  • Alex Zanardi
  • Patrick Carpentier
  • Alex Tagliani
Addio a Zanardi, i due incidenti che hanno segnato la sua vita: a Lausitzring l’impatto che gli amputò le gambe
Categorie: NewsSaluteCronaca

Per te