Addio kelly curtis attrice sorella di jamie lee curtis morta a 69 anni
La scomparsa di Kelly Lee Curtis segna la fine di un percorso personale e professionale legato alla storia del cinema hollywoodiano. Figlia maggiore di Tony Curtis e Janet Leigh, si è spenta nella sua casa in Idaho, all’età di 69 anni, lasciando un ricordo denso di legami familiari, attività artistiche e interessi coltivati con intensità.
kelly lee curtis, morte a 69 anni a bellevue in idaho
Kelly Lee Curtis è morta sabato 30 maggio a Bellevue, nell’Idaho. A dare notizia della scomparsa è stata la sorella minore, l’attrice premio Oscar Jamie Lee Curtis, con un messaggio condiviso sui social.
Nel testo, Jamie Lee Curtis ha rivolto un commosso saluto alla sorella maggiore. Ha descritto Kelly come una presenza fondamentale nella propria vita, ricordandola come prima amica e confidente per tutta la vita. Il messaggio ha sottolineato anche la sua personalità, definita attraverso bellezza, talento e una forte energia affettiva, oltre a interessi concreti legati alla natura, alla musica e alla famiglia.
Jamie Lee Curtis ha inoltre evidenziato dettagli del carattere e delle abitudini di Kelly, citando tra le altre passioni come collezionare tartarughe e l’amore per viaggi, mercatini dell’usato e per l’interazione digitale legata a Facebook e Pokémon Go. Il messaggio ha incluso riferimenti alle radici familiari, con orgoglio per la discendenza danese e per il patrimonio ebraico-ungherese, accompagnato da una profonda devozione come patriota americana.
il messaggio della sorella jamie lee curtis e il saluto “isten veled”
Nel ricordo, Jamie Lee Curtis ha menzionato anche un tratto distintivo di Kelly: la preparazione dei biscotti natalizi a mezzaluna alle mandorle e zucchero a velo, per cui era conosciuta come “Zia Cookie”. Il saluto finale nei messaggi di Kelly era spesso accompagnato da una benedizione ungherese, “Isten Veled”, con il significato “Dio sia con te”.
biografia di kelly lee curtis: dagli inizi a hollywood alla carriera
Nata a Santa Monica, in California, il 17 giugno 1956, Kelly Lee Curtis era figlia di due icone del cinema americano. Il suo debutto avvenne da giovanissima sul grande schermo nel film “I vichinghi” (1958), recitando accanto ai genitori.
Dopo gli studi in economia e un periodo lavorativo come agente di borsa, scelse di concentrarsi sulla recitazione. Studiò presso il Lee Strasberg Theatre Institute e divenne membro dell’Actors Studio.
ruoli in cinema e tv: da “una poltrona per due” a “sentinel”
Nel corso della carriera, Kelly Lee Curtis partecipò a molte produzioni cinematografiche e televisive. Tra i ruoli più noti figurano una comparsa accanto alla sorella Jamie Lee Curtis in “Una poltrona per due” (1983), il ruolo da protagonista nella commedia tedesca “Magic Sticks” (1987) e la presenza nel film horror italiano “La setta” (1991), scritto e prodotto da Dario Argento e diretto da Michele Soavi.
Sul piccolo schermo apparve in serie televisive di rilievo, tra cui “The Equalizer”, “Silk Stalkings”, “Star Trek: Deep Space Nine” e “Judging Amy”. Tra il 1996 e il 1999 interpretò inoltre il tenente Carolyn Plummer nella prima stagione della serie “Sentinel”.
produzione e regia di documentari, collaborazione con jamie lee curtis
Negli anni successivi ampliò la propria attività dedicandosi anche a produzione e regia di documentari. Nel 2018 diresse “Marby Jets Are Go”, documentario dedicato a una squadra scolastica australiana di atletica leggera.
Contribuì inoltre dietro le quinte insieme alla sorella Jamie Lee Curtis, lavorando come assistente di produzione nei film “Quel pazzo venerdì” (2003), “Fuga dal Natale” (2004) e “Ancora tu!” (2010).
famiglia, iniziative benefiche e persone ricordate
Kelly Lee Curtis mantenne un forte legame con le proprie origini. Partecipò insieme al padre a iniziative benefiche per il restauro della storica Sinagoga di Dohány Street a Budapest, sostenute tramite la Emanuel Foundation, legata al nonno paterno Emanuel Schwartz.
La scomparsa chiude un capitolo ulteriore nella storia della famiglia Curtis. Il padre Tony Curtis morì nel 2010; la madre Janet Leigh, protagonista di “Psycho”, si era spenta nel 2004.
Kelly Lee Curtis lascia il marito John Marsh, regista e produttore cinematografico, la sorella Jamie Lee Curtis, il cognato Christopher Guest e i fratellastri Alexandra, Allegra, Ben e Nicholas. Al momento non sono state rese note le cause della morte.
persone menzionate
- Kelly Lee Curtis
- Jamie Lee Curtis
- Tony Curtis
- Janet Leigh
- John Marsh
- Christopher Guest
- Alexandra
- Allegra
- Ben
- Nicholas
- Emanuel Schwartz