Zingara Cloris Brosca voleva i numeri del lotto e quando diceva di essere attrice le rispondevano lo stesso

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Zingara Cloris Brosca voleva i numeri del lotto e quando diceva di essere attrice le rispondevano  lo stesso

Negli anni ’90 il pubblico italiano riconosceva subito quella figura: la Zingara che “fa le carte” e che, con parole e atmosfera, sembrava legare il destino a un rituale televisivo. Il ruolo è stato interpretato da Cloris Brosca nel programma storico Luna Park, in onda con Pippo Baudo, a partire dal 1995, entrando rapidamente nell’immaginario collettivo come un vero e proprio tormentone.

zingara di luna park anni ’90: il successo raccontato da cloris brosca

Cloris Brosca ha ripercorso la sua esperienza legata al personaggio, spiegando come la popolarità ottenuta tramite la Zingara avrebbe potuto aprire strade diverse. L’attrice ha affermato di aver messo da parte il ruolo a un certo punto, sostenendo di non aver avuto la capacità di capitalizzare quel successo. L’obiettivo mancato, secondo il suo racconto, sarebbe stato quello di trasferire l’attenzione del pubblico dal programma verso il teatro, sfruttando l’affetto riservato alla figura.

rapporto con i fan: riconoscimenti, richieste e momenti complessi

Il rapporto con le persone che la fermavano ha avuto un aspetto costante e diretto: l’attrice ha ricordato di essere stata gentilissima con chiunque la riconoscesse. Tra gli episodi narrati, a Napoli si sarebbe verificato un caso particolare: un pullman di turisti si fermò, un uomo, dopo averla riconosciuta, la prese per un braccio e non la lasciò finché non riuscì a chiamare anche gli altri, coinvolgendoli tutti nella scena.

L’attrice ha poi sottolineato il lato meno semplice della notorietà. Durante Luna Park, dopo le prime puntate, riferisce di essere stata costretta a entrare e uscire dagli studi scortata da un servizio d’ordine, necessario per gestire le intemperanze del pubblico.

richieste sul lotto e reazioni del pubblico

Nel racconto compaiono anche richieste pratiche e legate al ruolo. L’attrice riferisce di essere stata fermata da persone che le chiedevano i numeri del Lotto. Quando rispondeva di essere un’attrice, la reazione del pubblico era riassunta in una frase: “Fa niente, dacceli lo stesso”.

call center e astrologia: il tema della credibilità e del rispetto

Tra gli episodi citati, l’attrice ha menzionato anche una proposta concreta legata all’astrologia. Secondo quanto raccontato, ci sarebbe stato chi le offrì di aprire un call center di astrologia con prospettive di guadagni elevati. L’attrice ha spiegato di aver risposto di non saperne niente e di non essere preparata, aggiungendo che dall’altra parte la proposta venne comunque sostenuta come se non ci fossero difficoltà.

Il punto centrale resta il suo atteggiamento verso il tema: pur considerando l’astrologia una questione su cui ci si può credere o meno, dichiara un grande rispetto per chi svolge quel lavoro in modo serio. Per questo motivo le sarebbe sembrato scorretto fingere di possedere competenze che non aveva, anche per rispetto del pubblico.

personaggio e cast: zingara e protagonisti di luna park

  • Cloris Brosca
  • Pippo Baudo
“Volevano i numeri del Lotto e quando gli rispondevo che ero un’attrice rispondevano: ‘fa ‘niente, dacceli lo stesso’. Un turista mi catturò, come se fossi un animale”: così la “zingara” Cloris Brosca
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