Vino, lollobrigida basta allarmi su etichette burocrati di bruxelles

• Pubblicato il • 2 min
Vino, lollobrigida basta allarmi su etichette burocrati di bruxelles

La 58esima edizione di Vinitaly apre sotto i riflettori con una linea politica molto netta sul rapporto tra settore agroalimentare e regole europee. A Verona, il ministro dell’Agricoltura e del Made in Italy Francesco Lollobrigida ha affrontato il tema dei vincoli amministrativi e del linguaggio utilizzato per descrivere le produzioni, chiedendo di difendere le eccellenze nazionali e di evitare etichette allarmistiche che possono influenzare le scelte di acquisto.

francesco lollobrigida: vinitaly e attacco alla burocrazia europea

Nel discorso di apertura della manifestazione, Francesco Lollobrigida ha espresso l’esigenza di porre fine a un percorso percepito come troppo gravoso per le imprese. Il ministro ha dichiarato che non sarebbe più sostenibile inseguire burocrazia legata a decisioni maturate nei palazzi di Bruxelles, sottolineando che tali dinamiche portano a proposte di cui, secondo quanto riportato, l’Italia sarebbe costretta a scoraggiare gli effetti. Tra gli esempi citati, il riferimento è all’Irlanda e alla decisione di cancellare.

difesa delle produzioni italiane: qualità e messaggi non allarmistici

Al centro dell’intervento anche la volontà di chiarire il perimetro della tutela delle produzioni. Il ministro ha affermato che non esiste l’intenzione di criminalizzare le produzioni di qualità. In questa cornice, ha indicato la determinazione nel difendere i prodotti italiani, collegando la posizione a una richiesta di gestione equilibrata delle informazioni fornite ai consumatori.

Lollobrigida ha inoltre precisato il punto sulla trasparenza: etichette e informazioni sono considerate necessarie, con la richiesta che siano più informative possibile. La linea espressa, sempre secondo quanto riportato, riguarda l’esigenza di non adottare comunicazioni allarmistiche che, a suo dire, condizionano le persone che acquistano e consumano.

vinitaly e rapporto tra etichette e tutela del consumatore

Durante il confronto istituzionale, il tema delle etichette viene trattato come un elemento di equilibrio tra obblighi informativi e modalità di comunicazione. Da un lato emerge la volontà di non rinunciare a una corretta informazione; dall’altro si sottolinea il rifiuto di formulazioni capaci di generare allarme e conseguenze sulle scelte dei consumatori.

La posizione espressa a Vinitaly ruota quindi su due punti: difendere le produzioni e garantire che le etichette siano impostate su informazioni chiare e non ingeneranti timori.

personaggi citati

  • Francesco Lollobrigida

Per te