Veleno negli omogeneizzati due allarmi in 48 ore ipotesi sabotaggi

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Veleno negli omogeneizzati due allarmi in 48 ore ipotesi sabotaggi

Un allarme sanitario e di sicurezza alimentare sta attraversando l’Europa centrale con un impatto immediato sui prodotti destinati all’infanzia. In meno di 48 ore, due segnalazioni provenienti da agenzie di stampa e autorità sanitarie hanno fatto emergere uno scenario in rapido sviluppo: omogeneizzati bio contaminati, ritiri su larga scala e indagini internazionali in corso. Il coinvolgimento di un marchio di riferimento nel settore dell’infanzia, HiPP, ha accelerato le verifiche e ampliato l’area di controllo.

omogeneizzati hiPP bio contaminati da veleno per topi

Il primo segnale è arrivato quando alcuni campioni di omogeneizzati in vasetti da 190 grammi, a base di carote e patate e destinati a bambini dai cinque mesi, sono risultati positivi alla presenza di veleno per topi. Le analisi, condotte in Austria, Slovacchia e Repubblica Ceca, hanno indicato la presenza di bromadiolone, una sostanza anticoagulante impiegata nei rodenticidi.

Secondo le autorità, la contaminazione non sarebbe compatibile con un’ipotesi di contaminazione accidentale. La lettura più sostenuta è quella di una manomissione deliberata avvenuta dopo la distribuzione, ipotesi che ha orientato le misure di ritiro e le attività investigative.

ritiri precauzionali e controlli avviati nei paesi coinvolti

allarme in austria spar: indicazioni su vasetti alterati

Il caso iniziale è stato segnalato in Austria, all’interno della rete di supermercati Spar. La segnalazione è partita dall’osservazione di anomalie in un vasetto che, successivamente, è risultato contaminato, senza che il contenuto fosse consumato. Da quel momento, la polizia del Burgenland ha diffuso indicazioni specifiche per individuare eventuali prodotti alterati.

Tra i segnali utili per il riconoscimento figurano adesivi sospetti sul fondo (in particolare bianchi con cerchio rosso), coperchi danneggiati o già aperti, assenza del tipico “click” all’apertura e la presenza di odori insoliti o di avariato.

hiPP ritira i prodotti spar in austria e precisa la natura dell’episodio

HiPP ha disposto il ritiro precauzionale di tutti i vasetti di alimenti per l’infanzia venduti nei supermercati Spar in Austria, includendo Eurospar, Interspar e Maximarkt. L’azienda ha previsto il rimborso anche senza scontrino.

In una nota, la società ha indicato che i prodotti avevano lasciato gli stabilimenti in perfette condizioni, escludendo problemi legati alla produzione e definendo apertamente l’accaduto come atto criminale.

rimozioni in slovacchia e repubblica ceca: nuovi riscontri nei punti vendita

Parallelamente, anche i rivenditori in Slovacchia e nella Repubblica Ceca hanno rimosso dagli scaffali i prodotti HiPP, mentre le autorità sanitarie locali hanno avviato verifiche per stabilire eventuali ulteriori casi. A Brno, in Repubblica Ceca, sono stati individuati due vasetti contaminati direttamente in un punto vendita, elemento che ha rafforzato l’idea che l’episodio non sia isolato. Indagini risultano avviate anche a Dunajská Streda, in Slovacchia.

rischi sanitari legati al bromadiolone e tempi di possibile comparsa

Dal punto di vista sanitario, il bromadiolone comporta un rischio rilevante perché agisce impedendo la coagulazione del sangue. Le conseguenze segnalate includono possibili emorragie interne, sanguinamenti dalle gengive e dal naso, oltre alla comparsa di lividi e sangue nelle feci.

Gli esperti avvertono che i sintomi possono manifestarsi anche dopo due o cinque giorni dall’ingestione, con il potenziale di rendere più complesso l’intervento tempestivo.

ulteriore allerta in austria e estensione del ritiro nei paesi vicini

Un secondo aggiornamento, giunto a distanza di un giorno dalla prima segnalazione, ha ulteriormente aggravato il quadro. Le autorità austriache hanno dichiarato di essere alla ricerca di un ulteriore vasetto contaminato, potenzialmente venduto durante il fine settimana in un supermercato Spar nella città di Eisenstadt, nell’Austria orientale. Il timore principale è che il prodotto possa essere stato acquistato e quindi trovarsi fuori dai circuiti di controllo.

La ministra della Salute austriaca, Korinna Schumann, ha espresso forte preoccupazione definendo “profondamente inquietante” la possibilità che alimenti destinati ai bambini siano stati presi di mira deliberatamente. Le autorità hanno invitato genitori, asili e centri diurni a controllare i prodotti con particolare attenzione prima dell’utilizzo.

L’allerta si è estesa rapidamente anche oltre i Paesi inizialmente coinvolti: la Slovenia ha avviato un ritiro preventivo dei prodotti HiPP dai supermercati, mentre le autorità austriache hanno contattato anche l’Ungheria, ipotizzando che un vasetto contaminato possa essere stato acquistato da persone residenti in zone di confine.

indagini internazionali in corso e situazione aggiornata

Le indagini, coordinate tra più Paesi, mirano a chiarire dove e come sia avvenuta la manomissione e soprattutto chi ne sia responsabile. Al momento non risultano registrati casi di ingestionepersone ferite, ma il livello di allerta resta massimo.

Korinna Schumann

  • Korinna Schumann, ministra della Salute austriaca
Veleno negli omogeneizzati HiPP, due allarmi in 48 ore: ipotesi sabotaggio in Europa. L’azienda: “Atto criminale”
Categorie: NewsSaluteCronaca

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