Supergirl con anteprima estesa space western con supereroi
Warner Bros. ha acceso i riflettori al CinemaCon 2026 con una presentazione ricca di attese, tra cui i blockbuster Dune - Parte 3 e Digger. Durante l’evento, lo spazio riservato al prossimo grande progetto DC Studios ha conquistato subito attenzione: Supergirl, lo spin-off estivo dedicato alla saga di Superman, è stato presentato con novità e immagini che hanno amplificato la curiosità verso il film.
supergirl al cinemacon 2026: riprese e anteprima estesa
Tra i momenti principali dell’evento, è arrivata la conferma relativa alle riprese di Man of Tomorrow di James Gunn, indicate in partenza la settimana successiva. In parallelo, Warner Bros. ha condiviso un’anteprima estesa di Supergirl, offrendo un assaggio del tono e dell’impostazione del progetto. Il regista Craig Gillespie è stato ancora una volta al centro della narrazione, con un percorso creativo costruito su colpi di scena e scelte di regia che emergono anche nelle sequenze mostrate.
superman spin-off di supergirl: cast e dinamica sul palco
Al fianco di Peter Safran, co-presidente e co-CEO di DC Studios, Craig Gillespie ha presentato lo spin-off di Superman insieme alle star Milly Alcock e Jason Momoa. Prima della proiezione, è andato in scena un tradizionale scambio di battute, rimasto inizialmente su toni leggeri e banali, prima di sfociare in un momento inatteso.
Safran ha chiesto a Jason Momoa, già legato alla precedente era della DC per il ruolo di Aquaman, quale esito avrebbe avuto un combattimento tra Lobo e Aquaman. Momoa, chiamato ora a interpretare il mercenario e cacciatore di taglie spaziale Lobo, ha indicato una possibile convergenza di interessi, lasciando intendere che il confronto avrebbe potuto tradursi in qualcosa di più conviviale che nello scontro frontale. Safran ha poi rilanciato scherzosamente l’idea di un film su Aquaman e Lobo nel 2031.
supergirl anteprima: autobus spaziale, ostaggi e poteri che cambiano tutto
L’anteprima estesa di Supergirl prende avvio con Kara in viaggio verso un altro pianeta, a bordo di un autobus spaziale diretto verso una nuova destinazione. L’atmosfera si incrina subito: Ruthye (interpretata da Eve Ridley) si mette sulle sue tracce, presentandosi sul mezzo con una spada.
ruthye e il malinteso con l’alieno
Ruthye si scontra con un gigantesco passeggero alieno, ma Kara interviene parlando la sua lingua e chiarendo il malinteso. In un secondo momento, un altro passeggero si sposta con gentilezza, permettendo a Ruthye di prendere posto accanto a lei. L’attenzione però non dura a lungo: la nave si ferma bruscamente ed emerge l’attacco.
attacco dei predoni e camera di decompressione
Il mezzo viene colpito da un trio di predoni dall’aspetto femminile. L’obiettivo è il controllo degli oggetti di valore posseduti dai passeggeri e la sottrazione di componenti chiave della vecchia nave. L’equilibrio sembra comunque a favore di Kara, ma la dinamica cambia immediatamente: la protagonista non può contare sui poteri, perché il contesto è legato a un pianeta con un sole rosso.
Nonostante ciò, Kara non rimane inattiva. Quando gli aggressori sono distratti—dopo che i ragni robot della banda sembrano uccidere un passeggero—Kara si muove verso la camera di decompressione, iniziando a indossare una tuta spaziale. Dietro di loro, il sole giallo sta sorgendo e l’idea è che, ricevendo abbastanza luce, Kara possa potenziare i poteri e risolvere la situazione degli ostaggi rapidamente.
sparizione nello spazio e ritorno dei poteri
Prima che il processo sia completato, i predoni interrompono tutto facendo saltare in aria il portello della camera di decompressione. Kara viene scaraventata nello spazio prima ancora di indossare il casco, con primi segni di congelamento e svenimento. La navicella inquadra Ruthye inorridita mentre Kara fluttua nello spazio.
Il quadro si ribalta quando il sole appare all’orizzonte: Kara recupera i poteri e inizia a strappare i ragni robot dal tetto della navicella. I predoni rispondono con un enorme cannone laser, cercando di allontanarla dai prigionieri, ma Kara usa la vista termica per contrattaccare. In quell’istante, passeggeri e aggressori restano sbalorditi di fronte a una Kara che, per quanto giovane, si rivela dotata di abilità straordinarie.
sequenze del film: krypton, kal-el e la cifra visiva di gillespie
La presentazione prosegue con clip tratte dal film: alcune risultano già viste nel nuovo trailer di Supergirl, altre vengono indicate come inedite. Tra i passaggi più rilevanti emerge una sequenza in cui Krypton si protegge tramite un guscio protettivo mentre il pianeta è destinato a implodere, con un’impostazione descritta come una variazione rispetto al canon fumettistico.
Altre immagini mostrano Kara che lascia i resti della città distrutta a bordo di una capsula, oltre a un’inquadratura in cui compare Kal-El (David Corenswet), che la saluta. La clip include anche una battuta fuori campo: “Lui crede nel bene che c’è in ognuno. Io credo nella verità”.
estetica luminosa tra space-western e guardiani della galassia
Nel complesso, Gillespie mantiene una linea luminosa introdotta da James Gunn in Superman, ma la colloca in un ambiente che viene descritto con un mood space-western caratterizzato da una componente pulp, affiancata a un ritmo e a un’atmosfera paragonabili a Guardiani della Galassia.
supergirl: uscita in italia il 25 giugno
Supergirl uscirà il 25 giugno in Italia, distribuito da Warner Bros.
personaggi e cast presenti nella presentazione
- Peter Safran
- Craig Gillespie
- Milly Alcock
- Jason Momoa
- Ruthye (Eve Ridley)
- Kal-El (David Corenswet)


