Steven spielberg spiega perché weapons gli ha tolto la voglia di fare un horror
Steven Spielberg, regista di riferimento del cinema mondiale, ha recentemente condiviso il proprio entusiasmo per Weapons, pluripremiato horror firmato da Zach Cregger. Il commento di Spielberg si inserisce in un momento particolarmente ricco di attese: da un lato l’uscita del terzo capitolo della saga legata a Dune, dall’altro i prossimi progetti dell’autore e le prospettive sul futuro del genere horror.
Al di là dei riconoscimenti e dell’impatto del film, il cuore delle parole di Spielberg riguarda un desiderio personale: dirigere un film horror. Il regista ha spiegato che il suo entusiasmo nasce da un’esigenza creativa mai del tutto soddisfatta, ma che la visione di Weapons ha finito per spegnere quella spinta. In sostanza, davanti a un horror di grande efficacia e intensità, la voglia di realizzare qualcosa di simile, o ancora più spaventoso, si sarebbe dissolta.
steven spielberg e il desiderio di un horror che si affievolisce
Spielberg ha chiarito di non aver ancora diretto un film horror e di averlo desiderato a lungo. Ha poi aggiunto che, nell’universo dei grandi titoli, esistono già opere capaci di rispondere pienamente a quella fantasia. Il punto decisivo, per come lo ha descritto, è l’effetto prodotto da Weapons: il film, considerato un grande horror, farebbe venire meno l’impulso di aggiungere un altro progetto con lo stesso livello di spavento.
Secondo la sua ricostruzione, la percezione del risultato ottenuto da Cregger sarebbe talmente forte da rendere superfluo l’ambizione di realizzare un lavoro paragonabile o superiore. Di conseguenza, il desiderio di compiere un giorno l’operazione ambita, quella di dare forma a un’esperienza davvero, davvero spaventosa, perderebbe intensità fino a svanire.
spielberg e il ruolo del genere horror nel suo percorso
Sul piano tecnico e definitorio, viene ricordato che Lo squalo può rientrare pienamente tra i film horror: indicato come uno dei più spaventosi, sarebbe associabile al genere e, in un’interpretazione discutibile ma circolante, diventerebbe anche un possibile riferimento al “contributo” al tipo di cinema di cui si parla. Nel contesto vengono anche menzionate voci di corridoio su un’eventuale regia di Poltergeist “in incognito” negli anni Ottanta, precisando però che non risulta mai riconosciuto alcun credito.
La ricostruzione resta legata a rumor e interpretazioni, senza attribuzioni ufficiali: il focus resta su Weapons e sulla percezione che il suo impatto abbia disinnescato la spinta a cimentarsi con un horror pensato come “primo” desiderato.
zach cregger e il futuro di weapons con prequel su zia gladys
Per Zach Cregger, l’attenzione si sposta sul prossimo futuro. Il suo progetto successivo viene collegato a Resident Evil, e le prime reazioni sarebbero state particolarmente entusiaste, paragonandolo all’impatto percepito da Mad Max: Fury Road nel campo dell’horror. Questo insieme di indicazioni colloca Cregger al centro dell’aspettativa, con un passaggio di testimone tematico che rafforza l’idea di un autore capace di spingere sullo spettacolo e sulla tensione.
Nel frattempo, la saga di Weapons continuerà: è indicato un film prequel incentrato su Zia Gladys. La presenza di questo sviluppo mantiene attiva la narrazione legata al mondo di Weapons, estendendola con un capitolo che precede gli eventi principali.
i prossimi progetti di spielberg: blockbuster e western
Spielberg non lavora solo sul tema dell’horror: nel quadro delle informazioni riportate, il regista tornerà al cinema con Disclosure Day, blockbuster sci-fi distribuito da Universal Pictures, con uscita fissata il 12 giugno. Il racconto delle sue mosse future comprende anche un annuncio legato a un western, genere che Spielberg non avrebbe mai affrontato nella sua carriera.
Questi elementi delineano un calendario ampio: accanto all’interesse per Weapons, emergono progetti che puntano a cambiare registro tra fantascienza e western, mentre l’horror resta un terreno che, nel discorso di Spielberg, sembra essersi momentaneamente “chiuso” per effetto dell’impatto di Cregger.
impatti e attese sul cinema horror e oltre
Il dibattito sul possibile “primo horror” di Spielberg resta aperto solo in teoria, perché le sue parole attribuiscono a Weapons un merito capace di soddisfare integralmente il desiderio di spavento. Con Disclosure Day e l’annuncio del western, l’attenzione si distribuisce su direzioni differenti, mentre sul versante di Cregger i segnali indicano una traiettoria che porta dall’horror di Weapons verso Resident Evil, insieme alla prosecuzione della saga tramite il prequel su Zia Gladys.
Personaggi e membri del cast/ospiti citati:
- Steven Spielberg
- Zach Cregger
- Zia Gladys


