Star wars, steven soderbergh dice addio a the hunt for ben solo: il treno è passato

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Star wars, steven soderbergh dice addio a the hunt for ben solo: il treno è passato

Un progetto legato a Star Wars aveva acceso l’interesse del pubblico e, allo stesso tempo, alimentato l’attesa per un possibile nuovo capitolo centrato su Kylo Ren. Al centro della vicenda c’erano Steven Soderbergh e Adam Driver, con uno sviluppo avviato in gran segreto e un impianto narrativo che prometteva di riaprire dinamiche cruciali della saga. Ora, però, la porta sembra essersi chiusa in modo definitivo, rimettendo in discussione la continuità del film spin-off Star Wars: The Hunt for Ben Solo all’interno dell’attuale percorso del franchise.

steven soderbergh e star wars: the hunt for ben solo, la porta chiusa

Steven Soderbergh, regista noto per scelte indipendenti e capacità di lasciare un segno anche fuori dai grandi blockbuster, ha chiarito che non intende tornare nel franchise. Il punto di svolta arriva dopo i cambiamenti di leadership in Lucasfilm, recentemente affidata al produttore Dave Filoni. Nonostante la presenza di nuovi vertici, nessun elemento indica che Star Wars: The Hunt for Ben Solo possa tornare in produzione.

Interpellato sulla possibilità di un ritorno nella galassia lontana lontana, Soderbergh ha risposto con un secco “No”. Ha spiegato che, una volta diventato chiaro che il progetto non avrebbe avuto seguito, si è concentrato su altri lavori, sottolineando la necessità di muoversi avanti e richiamando l’idea che, se un evento deve accadere, allora accade già. La posizione del regista si presenta quindi come definitiva, accompagnata dalla volontà di chiudere il capitolo senza nostalgia.

il progetto in segreto e la spinta interna a lucasfilm

La notizia che aveva sorpreso i fan riguardava lo sviluppo, tenuto lontano dai riflettori, di uno spin-off Star Wars: The Hunt for Ben Solo realizzato insieme ad Adam Driver. Secondo quanto emerso, la sceneggiatura era affidata a Scott Z. Burns, mentre in casa Lucasfilm il progetto aveva suscitato un forte entusiasmo.

Il cuore dell’attenzione era la promessa narrativa legata a Kylo Ren, indicato come potenzialmente sopravvissuto allo scontro con l’Imperatore Palpatine visto in Star Wars: Episodio IX - L’ascesa di Skywalker. Questa premessa aveva alimentato campagne promozionali da parte dei fan, nate nel tentativo di far “resuscitare” il film dopo la bocciatura decisa dalla Disney.

perché la produzione si è fermata: disney e decisione negativa

Lo sviluppo del progetto aveva attraversato una fase iniziale caratterizzata da entusiasmo, ma la direzione generale ha poi chiuso la questione. La Disney ha infatti deciso di bocciare l’idea, portando a un arresto definitivo del lavoro. Le reazioni del pubblico sono rimaste vivaci, con diverse iniziative promozionali volte a riattivare lo spin-off, senza però ottenere risultati concreti.

andor ha influenzato soderbergh? retroscena sulla lavorazione

Pur confermando l’assenza di ripensamenti sul progetto, Soderbergh ha offerto alcuni dettagli sul modo in cui il film era maturato. Nel racconto del regista emerge un riferimento al rapporto con Andor: ha escluso che l’opera fosse irrilevante, spiegando che sarebbe impossibile sostenere il contrario. Ha definito Andor come “fantastico”, chiarendo però anche che il film su Ben Solo era stato creato prima dell’uscita in onda della serie.

timing della collaborazione: adam driver e l’avvio delle idee

Secondo Soderbergh, la partenza del confronto creativo avviene circa tre anni prima. È stato Adam a sollevare un elemento chiave: la presenza di margini per migliorare il personaggio. Da quel punto in poi, il progetto ha iniziato a prendere forma in modo più concreto.

Il regista ha inoltre sottolineato che, senza quell’impulso, difficilmente si sarebbe ritrovato a lavorare in quell’universo neppure in un milione di anni. Allo stesso tempo, ha dichiarato di non nutrire rimpianti per il tempo dedicato al progetto: ha percepito che il lavoro prodotto fosse buono e allineato alle finalità creative del momento.

il futuro di kylo ren senza soderbergh: cosa può accadere con filoni

Alla luce delle scelte compiute e della posizione di Soderbergh, il film sembra non destinato a riprendere la lavorazione. L’attenzione si sposta quindi sul possibile sviluppo del franchise, considerando che i futuri film di Star Wars dovrebbero collocarsi principalmente dopo la trilogia sequel. In questo contesto, la storia legata a Kylo Ren potrebbe ancora essere ripresa in qualche forma, anche senza il coinvolgimento del regista.

La variabile decisiva resta l’impostazione editoriale del franchise: tutto dipenderà da Dave Filoni e da ciò che verrà pianificato per il futuro della saga.

personalità citate nel racconto

Steven Soderbergh, Adam Driver, Scott Z. Burns, Dave Filoni, Josh D’Amaro.

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