Scontro tra le iene e mario adinolfi sulla scommessa collettiva: denuncia dopo soldi non restituiti

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Scontro tra le iene e mario adinolfi sulla scommessa collettiva: denuncia dopo soldi non restituiti
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Una campagna elettorale che, durante una presentazione del programma, si trasforma rapidamente in un caso mediatico. Nel corso di una conferenza stampa sabato 11 aprile, il candidato sindaco Mario Adinolfi di Prato per il Popolo della Famiglia ha avuto un diverbio con Filippo Roma, inviato de Le Iene su Italia 1. La discussione, ripresa dalla scena con telecamere e smartphone presenti sul posto, ha portato a un episodio descritto come degenerato in aggressione fisica con accadimenti al centro di nuove contestazioni e repliche.

conferenza stampa e scontro con filippo roma

La presentazione del programma elettorale di Mario Adinolfi si è svolta sabato 11 aprile. Dopo la conferenza stampa, Adinolfi avrebbe incrociato Filippo Roma, inviato di Le Iene. Tra i due è nata una discussione che, secondo le ricostruzioni riportate anche tramite immagini poi diffuse, è rapidamente degenerata.

Nel racconto della vicenda, Adinolfi avrebbe afferrato Roma per i capelli e avrebbe continuato a rivolgergli domande ripetute: “Era una figurante o no?”. La dinamica viene indicata come durata per diversi secondi, alla presenza di riprese e dispositivi mobili, prima che la presa fosse lasciata.

la nota de le iene: accuse reciproche e contestazioni sulle immagini

La produzione di Le Iene ha reso pubblico un comunicato per spiegare quanto accaduto. Nel testo si afferma che il confronto tra l’inviato e Adinolfi si sarebbe acceso “e non poco”, fino a degenerare in una aggressione fisica ai danni di Filippo Roma.

Nel comunicato si sottolinea come le immagini della tirata di capelli abbiano fatto rapidamente il giro dei media, accompagnate dalle dichiarazioni del candidato. Adinolfi, secondo quanto riportato, accusa il programma di dire falsità e di usare figuranti nei servizi. Tali accuse vengono respinte dall’inviato, che mostrerebbe anche il proprio casellario giudiziario per contestare l’etichetta di pregiudicato, ribadendo la solidità del lavoro giornalistico svolto.

servizio su scommessa collettiva e nuove ricostruzioni

La nota stampa collega la vicenda all’attività giornalistica del programma. Si indica che, dopo un servizio andato in onda nei mesi scorsi, Filippo Roma, insieme ad Alfredo Liuzzi, torna a occuparsi della cosiddetta “Scommessa Collettiva”.

Il comunicato descrive un club esclusivo ideato da Mario Adinolfi, con una promessa di rendimenti fino al 40% annuo e di capitale garantito. Secondo diverse testimonianze raccolte, il denaro affidato con l’idea di guadagni facili non sarebbe rientrato in modo completo.

Nel testo si precisa che nel servizio previsto in prima serata su Italia 1 il 15 aprile verranno documentati bonifici, mail e conversazioni considerate utili a dimostrare rapporti economici tra i testimoni intervistati e Adinolfi.

testimonianze e denuncia collegata a somme versate

Tra i casi indicati nel comunicato compare anche il riferimento a una donna invalida residente in provincia di Roma con un reddito inferiore a 800 euro al mese. Secondo quanto riportato, la persona avrebbe consegnato i propri risparmi confidando nelle promesse di rendimento.

Nonostante, secondo la ricostruzione, le prove raccolte, Adinolfi continua a negare. Il comunicato riporta che la donna avrebbe presentato denuncia al Tribunale di Roma il 18 dicembre e che, da altre denunce, sarebbe scattato un sequestro conservativo delle somme versate. La misura viene descritta come confermata dal giudice, con una valutazione indicata come riferita all’attività di raccolta del risparmio non autorizzata e all’esistenza del credito considerata “incontrovertibile”.

chiarimento sul ruolo delle figuranti e collegamento ad attività associative

Il comunicato affronta anche la questione delle “figuranti”. Viene affermato che il servizio farebbe chiarezza: una storica complice sarebbe stata effettivamente utilizzata, ma solo per entrare e documentare dall’interno un’altra iniziativa riconducibile a Mario Adinolfi, l’associazione “CR – Cristo Regna”.

Si specifica che per tale associazione sarebbe stato richiesto un contributo economico da bonificare su un conto intestato proprio a lui, indicato come lo stesso sul quale sarebbe stato chiesto di versare anche nuovi soldi per le scommesse. Il testo aggiunge che, all’epoca dell’incontro con la complice, quel conto potrebbe essere stato usato anche per coprire spese dell’associazione.

Il comunicato conclude ribadendo che chi denuncia di aver perso denaro non sarebbe figurante e che continuano ad arrivare nuove testimonianze. Tra queste si cita un messaggio di una persona che dichiara: “Non sono un figurante. Ho vissuto sulla mia pelle danni economici e personali. Se non riavrò il mio capitale, renderò pubblica la mia testimonianza”.

risposta di mario adinolfi: denunce e querele

La reazione del giornalista e politico Mario Adinolfi viene collegata alle accuse avanzate dalla trasmissione. Secondo quanto riportato, Adinolfi annuncia di aver “denunciato e querelato” la trasmissione Le Iene per “servizi contro di me” attivati, secondo la sua ricostruzione, a partire dal 2016 per dieci anni consecutivi.

Nel racconto attribuito ad Adinolfi, si parla di un’azione personale presso il commissariato per sporgere denuncia contro diverse persone e soggetti citati nel comunicato: Pier Silvio Berlusconi, Davide Parenti, Filippo Roma, Alfredo Liuzzi, Cristina Zaccanti, Carlo Bravi, oltre a Rti e Mediaset.

Adinolfi sostiene di aver ritenuto prioritaria la tutela della libertà di critica, anche verso la propria persona. Nella motivazione riportata, viene indicata la contestazione di una presunta “serialità” delle diffamazioni, con riferimento a momenti elettorali e, secondo la sua versione, a presunti episodi avvenuti in numerosi eventi pubblici, con ricadute che avrebbero coinvolto anche moglie e figlie. Da qui l’affermazione sull’adozione di un atto ritenuto necessario.

persone coinvolte nelle ricostruzioni

  • Mario Adinolfi
  • Filippo Roma
  • Alfredo Liuzzi
  • Pier Silvio Berlusconi
  • Davide Parenti
  • Cristina Zaccanti
  • Carlo Bravi
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